
Door Café: “Rigenerare lo spazio urbano. Architettura, materia e nuove forme di abitare la città”
Alla Fiera di Bologna un incontro sulla progettazione urbana. Come lo spazio pubblico ben fatto può migliorare la vita dei residenti

Alla Fiera di Bologna un incontro sulla progettazione urbana. Come lo spazio pubblico ben fatto può migliorare la vita dei residenti

Da via Val d’Ossola, a piazza Sempione, passando per viale Adriatico e piazza Monte Gennaro. Orecchie antiparcheggio, scivoli per disabili e marciapiedi in basaltina di qualità. Anche a Roma si può fare

L’impietoso confronto con le aree urbane del resto d’Europa dimostra che la capitale resta arretrata su alberi, qualità della pavimentazione e attraversamenti pedonali

Dalla Roma-Fiumicino alla Magliana, chi entra in città si imbatte in ailanti, rifiuti e cartelloni. Nelle altre capitali trovate soluzioni che danno decoro e sicurezza

La strada come spazio che concede diritti a tutti non può più essere autocentrica. Ma servono parcheggi di scambio e integrazione col TPL per favorire la mobilità condivisa

Una padella provocatoria fa quello che avrebbe dovuto fare Atac: avvisare gli utenti. L’azienda di trasporto si conferma “distratta” e inadeguata

Pur essendo favorevoli alla mobilità in bici e alle corsie riservate, occorre tutelare gli altri utenti della strada e i passeggeri Atac che qui appaiono dimenticati da tutti

Roma Servizi per la Mobilità avrebbe un progetto che, tra arretramento della telecamera e riduzione del tratto preferenziale, dovrebbe evitare le sanzioni ingiuste

Riprendiamo l’articolo dell’associazione “Tutela Utenti del Trasporto Pubblico” dove viene descritta la fallimentare iniziativa della commissione mobilità

Dopo oltre 20 anni di attesa, nuovo asfalto per raggiungere le materne, la ASL e il Forte Antenne. Seconda parte dei lavori per realizzare un marciapiede entro il 2026

Perché un’iniziativa tanto bella deve essere accompagnata tutti gli anni da un’invasione incontrollata di veicoli parcheggiati in gran parte sui marciapiedi?

Un amaro aggiornamento sul tentativo di un abitante dell’Esquilino di rendere “camminabili” in sicurezza alcune strade del rione. Nonostante l’interlocuzione con le istituzioni, nulla è cambiato

Una segnaletica probabilmente sbagliata, perché costringe chi debba svoltare a fermarsi in mezzo al lungotevere, continua a punire decine di veicoli che cercano di rispettare l’art. 154 del CdS

Riprendiamo un articolo di Ugo Quinzi che dimostra come la “romanella” continui ad essere la regola nella manutenzione cittadina. A quando l’appalto unico europeo di cui si parla da anni?

Roma all’altezza del Giubileo, ma non di farci tornare a casa vivi. Il Movimento Diritti dei Pedoni chiede un incontro all’Assessore Patanè e interventi urgenti

Bene la progressiva eliminazione dei veicoli in sosta in sempre più aree del centro storico. Ma che credibilità ha un’amministrazione che consente ancora la sosta in Campidoglio ai dipendenti capitolini?

Riflessioni sulla viabilità alternativa a seguito dell’ultima seduta della Commissione Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti del Consiglio Regionale del Lazio

Con l’arrivo del grande hotel, l’area di sosta antistante è stata interamente riservata ai veicoli degli ospiti: Ferrari e Lamborghini dove prima parcheggiavano essenzialmente gli abitanti del rione

Associazioni e società civile in flash mob per Daniela, investita e uccisa su via Laurentina. Strade sporche di sangue, le istituzioni agiscano su velocità e impunità

Riprendiamo il comunicato stampa del Movimento Diritti dei Pedoni, dopo i cinque pedoni uccisi a gennaio a Roma, per ricordare come le morti record sulle strade romane dipendono dal nulla (NULLA!) messo in campo da Gualtieri sulla sicurezza stradale

Neanche il tempo di montarle tutte che le prime sono state vandalizzate in maniera importante. Il Comune ha deciso di arrendersi su questo problema oppure vuole fare qualcosa?

Seconda puntata del nostro viaggio sul decoro delle scuole romane. Ripulita nel 2020, l’ottocentesca scalinata monumentale è di nuovo in pessime condizioni

Per la prima puntata della nostra inchiesta il Socrate alla Garbatella. Le tag sui muri sono il primo elemento di incuria da eliminare per far crescere i giovani in un ambiente migliore

Appello a chi ha disegnato gli edifici e forma i giovani progettisti. Non lasciamo che diventino tolleranti all’incuria, a partire dai loro luoghi di studio come la sede di RomaTre a largo Marzi
© Diarioromano | Piazza Santiago del Cile 8 – 00197 Roma
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