Sgombriamo subito il campo da un equivoco: NON esiste un accanimento sul Terzo Municipio (o dei partiti di centrosinistra che lo amministrano). Diarioromano si sostiene sull’impegno civico non retribuito e, quando le forze a disposizione sono ridotte, tipo quest’estate, concentrare la propria azione e le segnalazioni su aree geografiche specifiche come Marconi o Montesacro, è una scelta logistica e di opportunità, non un attacco mirato o una presa di posizione ideologica contro quel territorio!
Esaurita questa doverosa premessa, dedichiamoci alle “good news”: come non abbiamo lesinato critiche al Terzo Municipio (per non condannare apertamente e contrastare il degrado causato da scritte, tag e manifesti illegali legati ad ambienti dell’antagonismo) ci pare doveroso sottolineare le note positive: l’importanza del lavoro svolto a Montesacro sul fronte dei lavori pubblici, in particolare negli interventi di rifacimento della pavimentazione e riqualificazione stradale.
Un plauso quindi al presidente uscente Giovanni Caudo (anch’esso ambiguo rispetto ai graffiti, ma per molti altri versi esemplare) e a Paolo Emilio Marchionne, l’attuale presidente del Municipio III (Montesacro), all’assessore ai Lavori pubblici Matteo Pietrosante e, soprattutto, alla Direzione Tecnica del Municipio III. E complimenti ai tecnici del dipartimento lavori pubblici (Dilp) per la progettazione accurata dei lavori nel Terzo Municipio (dalla scelta dei materiali alla posa dell’asfalto e dell’arredo). Menzione speciale all’Ing. Roberta Bianchi per la professionalità, la dedizione e la precisione dimostrate nella direzione e nel coordinamento dei lavori.

Interventi improntati alla razionalizzazione degli spazi, accessibilità ed eliminazione della sosta selvaggia, che hanno generato un iniziale malcontento tra residenti e commercianti, ma sul lungo periodo hanno portato benefici legati al decoro, alla sicurezza e alla vivibilità dei quartieri.
Quali sono gli esempi di rigenerazione urbana di successo? Tra i casi di studio annoveriamo la riqualificazione su Via Val d’Ossola di cui ci siamo già occupati tempo fa (qui e qui) e su cui torneremo prossimamente.





– riorganizzazione degli spazi di sosta e dei cigli dello spartitraffico. Eliminati i vecchi box su strada in sede impropria per fare spazio a un’area pedonale. Al mattino ospita le bancarelle con ombrelloni, mentre nel pomeriggio è liberamente fruibile dai cittadini;
– realizzazione di scivoli con la protezione degli attraversamenti e delle zone spartitraffico con appositi elementi parapedonali, oltre alla realizzazione dei percorsi per ipovedenti;
– stalli di sosta in rientranza ai marciapiedi con veicoli in fila protetti da cordoli/orecchie/ golfi agli incroci evitare la sosta impropria;
– attraversamenti con parapedonali in “aggetto” cioè sporgenti sulla carreggiata, percorsi tattili loges LVE e soprattutto le “ORECCHIE ANTIPARCHEGGIO” al limite dei marciapiedi.

Ed arriviamo alla riqualificazione di Piazza Sempione (Città Giardino Aniene) che ha trasformato la piazza da parcheggio a cielo aperto a grande area pedonale. È stata creata un’ampia zona pedonale di fronte alla sede del III Municipio eliminando la sosta selvaggia dei veicoli. Tutta la superficie dello slargo è stata ripavimentata e riqualificata con materiali di pregio e arredo urbano di alta qualità.







Nel quartiere del municipio III sono partiti, circa un anno fa, gli interventi mirati alla sicurezza pedonale e al rifacimento del manto stradale. I lavori di rifacimento e riqualificazione di marciapiedi, arredo urbano e asfalto di “via Gargano, Piazza Monte Baldo e il primo tratto di Viale Adriatico, da oggi prenderà il via il completamento del manto stradale di Viale Adriatico, nel tratto compreso tra Piazzale Adriatico e il plesso scolastico della scuola Montessori.” (cit. Roma Today)







Anche qui, un plauso all’impresa e alle maestranze per la straordinaria qualità dell’intervento di stesa dell’asfalto, la cura dei dettagli, parapedonali perfettamente ancorati al piano stradale (piastrelle in basaltina): i nostri più sinceri complimenti per un lavoro eseguito a regola d’arte!
Persino via Scarpanto, un’area abbandonata a sé stessa (ne riparliamo presto) è stata inserita nei lavori di restyling e valorizzazione urbanistica con l’isola salvagente con scivoli e percorsi LOGES (o LVE – Loges Vet Evolution)


Ed infine, eccoci a Piazza Monte Gennaro con marciapiedi allargati, parapedonali (barriere a croce di Sant’Andrea) e soprattutto le “Curb Extensions”, ovvero le “orecchie” dei marciapiedi in corrispondenza degli incroci (cit. Movimento Diritto dei Pedoni)



– Riducono l’ampiezza dell’attraversamento per i pedoni;
– Migliorano la visibilità, che può essere impedita dalla sosta illecita (i mezzi secondo il Codice della Strada non possono sostare a meno di 5 metri dall’intersezione);
– Stringono il raggio delle curve di svolta, obbligando a velocità ridotte per i mezzi in transito.
Con questo servizio si conclude il nostro reportage sui lavori di asfaltatura e rifacimento marciapiedi a Montesacro, eseguiti a regola d’arte. A pochi giorni dalla conclusione di B-CAD, la fiera dell’Edilizia, architettura, grandi opere e rigenerazione urbana (svolta alla Nuvola dell’Eur) e dall’inizio di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura che celebra l’eccellenza del Made in Italy e della posa con dimostrazioni pratiche dei maestri piastrellisti (e tra venti giorni c’è Marmomac la fiera internazionale più importante al mondo per la lavorazione, le tecnologie e la posa della pietra naturale). Montesacro dimostra che a Roma è possibile raggiungere risultati di eccellenza nella pianificazione e nell’esecuzione di lavori pubblici. La combinazione di una committenza pubblica rigorosa, aziende leader, maestranze altamente qualificate e materiali di prima scelta rappresenta la formula per per restituire decoro, sicurezza e accessibilità a Roma.
Comunque, c’è ancora molto da fare per migliorare il decoro di Roma e di Montesacro in particolare ..ma i lavori pubblici eseguiti a regola d’arte dimostrano che la capacità del saper fare del Made in Italy, non è solo retorica ma un obiettivo raggiungibile.
Insomma, citando il Frankestein Junior di Mel Brooks, SI PUO’ FARE!





Una risposta
Perfetto! Tutti lavori che andavano eseguiti! Ma viale Gottardo quando potrà avere dei marciapiedi che non siano trappole per cadute o inciampi? Eppure è una strada super frequentata! Forse perché piena di locali e non è possibile mettere dei cantieri?