
Involontario monumento al degrado
Piccolo monumento al degrado in viale Giulio Cesare. Ha anche un che di poetico, ma l’ennesimo segnale di una città in abbandono.

Piccolo monumento al degrado in viale Giulio Cesare. Ha anche un che di poetico, ma l’ennesimo segnale di una città in abbandono.

I 40mila morti Non Covid di cui nessuno parla. Mammografie giù del 32% e 100mila interventi rinviati. Intanto 1 minore su 3 potrebbe non tornare a scuola

Il sole cala e rende tutto color oro a via dei Monti Tiburtini. Notare anche la magia del cassonetto rivoltato perché traboccante di simpatici sacchi colorati

Abbiamo visitato lo spazio di Villa Spada dove giovani architetti e artisti stanno lavorando per una Roma migliore. Un hub culturale di cui sentiremo parlare sempre più spesso

A marzo a via Stefano Porcari (Prati) spunta una grande pedana senza alcun locale che possa utilizzarla (pare fosse di un catering in un piano alto). È ancora lì inutilizzata (tanto non costa nulla).

A Roma sta per scoppiare la bomba rifiuti, con responsabilità di Regione e Comune, ma nessuno che chieda conto all’amministratore unico di AMA della Caporetto in corso, a parte uno

Una grande tristezza veder chiuso un locale su piazza Navona, ma possibile che anche in un luogo del genere si lasci tutto in abbandono?

Il Governo nomina un commissario che dice: “Qui tutto fermo dal 2011”. L’inerzia della Raggi e il problema di Roma Metropolitane

A via Druso il marciapiede è stato liberato, ma è rimasto il camminamento sulla carreggiata delimitato dalla rete arancione, come se qualcuno ci si fosse affezionato.

Ormai è una regola: qualsiasi giardino ben curato e merito di qualche cittadino, non dell’amm.ne

In via Pisa, un piromane folle ha dato fuoco a decine di ciclomotori. I resti delle fiamme sono stati transennati. Resteranno così per molto tempo?

Gli errori infiniti raccontati in un articolo di Repubblica nel quale è citato il lavoro di diarioromano. Ennesimo fallimento del M5S

Ombrelloni di vario genere e colori (rosa!?!), botti colorate (viola!?!), panche fatte coi pallet e una coppia di grossi buddha bianchi in plastica. Nient’altro? In piazza S. Andrea della Valle.

Cittadini esasperati in diversi quadranti della città e l’amm.ne sta ancora al “cercheremo di prevenire”. Un’iniziativa di Orlando Corsetti

È vero che anche prima dell’attuale sindaca le fermate Atac erano in queste condizioni, ma questo vuol dire che cinque anni sono passati invano, semplicemente buttati, anche in questo.

Una piazza unica, frutto di un disegno complessivo perfettamente riuscito, è ostaggio per un mese di un inutile evento collegato agli europei. Con danni anche per chi vive e opera in zona.

Secondo l’Agenzia per la Mobilità, nel 2018 le macchinette erano efficienti al 98%. Ma i cittadini avevano inondato l’azienda di segnalazioni

Ci si sente un po’ come il Sordi de “Le vacanze intelligenti” al cospetto dell’arte contemporanea allestita in alcune piazze del centro.

Il candidato di centro-destra: “Sono No-Bolkestein. Occorre tutelare chi vive di ambulantato”. La solita bugia che esclude chi è fuori

La proposta dei Radicali Roma sulla scia di quanto fatto a Londra e Parigi. Una mediazione tra le esigenze di chi riposa e l’economia notturna

Nessuna pulizia di ferragosto. Le fermate restano imbrattate e preda di writers e manifesti abusivi. Il sistema a triage del Comune per ora non funziona

E’ arrivato il momento di dire basta agli interventi spot e di programmare un nuovo volto della strada. Il problema dei parcheggi sullo square centrale

Proposta da Andrea Castellani, ha già raccolto decine di adesioni. Ma occorre che tutti la firmino per far sentire la voce di chi dice basta al degrado di Roma e delle altre grandi città

I mezzi di informazione mainstream iniziano a parlare della devastazione provocata dalle scritte vandaliche. Dopo il Corriere e il Tg di Mediaset ora si spera il filone prosegua
© Diarioromano | Piazza Santiago del Cile 8 – 00197 Roma
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