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città in rovina

Manutenzioni? Naaa … a Roma facciamo così

È esperienza comune di chi visiti altre capitali europee il trovare gli immobili mantenuti almeno in buone condizioni generali, quando non perfettamente in ordine. Lo stesso non può purtroppo dirsi per Roma, dove la condizione media degli stabili è spesso

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Città in rovina – La caserma Ruffo

    Rigenerazione. E’ questa la parola chiave nella storia della caserma Ruffo sulla via Tiburtina. Un enorme complesso praticamente non più utilizzato  (se si eccettua una minima area interna) sul cui futuro si sono consumate diverse battaglie. Solo su

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Città in rovina – L’ex mattatoio di Testaccio

Il vecchio mattatoio di Testaccio fu progettato nel 1888 dall’architetto Gioacchino Ersoch. Il complesso copre un’area di circa 25.000 mq con un disegno geometrico e razionale, le cui linee guida furono principi di funzionalità e di igiene. Questo mattatoio funzionò

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Città in rovina – A ridosso del Monte dei Cocci

Piccolo ma crediamo significativo esempio per la consueta rubrica del lunedì. Per la serie “Città in rovina” proponiamo infatti oggi una costruzione abbastanza anonima ma posizionata alle pendici del Monte Testaccio, più comunemente chiamato Monte dei Cocci.     La

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Città in rovina – Il Luneur

  Il Luneur era il vecchio parco divertimenti di Roma, il più antico d’Italia. Nato nel 1953 per la Fiera dell’Agricoltura, fu aperto periodicamente negli anni successivi fino al 1960, anno delle Olimpiadi a Roma, quando si decise che sarebbe

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Città in rovina – Forte Boccea

  Alla fine dell’800, Roma divenuta da poco capitale, credeva di doversi difendere da possibili attacchi militari. In quegli anni si pensò di costruire un insieme di fortini che, collegati tra loro, costituissero una cinta muraria e un primo ostacolo

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Città in rovina – L’ex-oleificio alla Magliana

Chiunque transiti sulla Roma-Fiumicino, all’altezza della Magliana, non può non notare un mostro arrugginito che si staglia minaccioso, perfetto simbolo di un’archeologia industriale alla romana. Si tratta di un ex-oleificio dove fino a poco più di trent’anni fa si producevano

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