
Contromano su v.le Giulio Cesare: tutto OK
Non c’è limite all’impunità delle bancarelle: furgone contromano a viale Giulio Cesare, pacifico a scaricare. R.B.

Non c’è limite all’impunità delle bancarelle: furgone contromano a viale Giulio Cesare, pacifico a scaricare. R.B.

Chi ci segue sa bene che, da oltre 10 anni, ripetiamo che il problema del commercio ambulante a Roma sono le bancarelle regolari, quelle autorizzate dal Comune e che operano con una licenza. Sono loro il cancro di questa città,

È mai possibile che ancora si debbano vedere questi abusi (P.le Dunant)? Tutto lo spazio per il banco e un cunicolo per i pedoni!?! B.M.

Ma non erano state tutte spostate le bancarelle da viale Trastevere??? Almeno una è tornata. V.S.

Lo spostamento delle bancarelle continua a dividere i 5Stelle. Da una parte il vice-premier Di Maio che chiede un rinvio in attesa di una nuova normativa. Dall’altra la Sindaca di Roma che spinge per ricollocarle in strade dal minor impatto.

Questa volta la Sindaca ha tutta la nostra solidarietà. Se ne fa poco, lo sappiamo, ma l’incursione del Ministero dello Sviluppo Economico sulla questione bancarelle di viale Regina Elena è davvero troppo. E ci fa perfino diventare simpatica la

Della questione McDonald’s a Caracalla ce ne siamo già occupati segnalando l’episodio come l’ennesimo esempio del procedere opaco del Municipio I in materia di commercio. Ci torniamo dopo che il MiBACT ha rivisto i nulla osta dati, bloccando così la

Noto che in alcune strade le bancarelle le stanno spostando. A quando la rimozione di questa che impedisce il passaggio verso la metro Cipro? Floriana

Agli inizi di luglio abbiamo accolto con molto favore la liberazione di viale Trastevere dalle bancarelle che lo ammorbavano all’altezza di via S. Francesco a Ripa. Finalmente un’altra grande arteria cittadina che si riesce a liberare di banchi che occupavano

L’ambulantato a Roma ha toccato vette mai viste prima. Bancarelle ovunque, sui marciapiedi, in curva, nei giardini, davanti ai monumenti. Un commercio ipertrofico e troppo spesso vicino all’illegalità come sta emergendo dall’inchiesta che ha visto protagonisti alcuni membri della

Qualcuno l’aveva rinominata via Coia di Rienzo, sfottendo il presidente della commissione commercio che ha sempre appoggiato le oscene bancarelle che invadono quella strada come tutte le altre vie commerciali. Il grande Cola di Rienzo si era trasformato in Coia

Ieri sono usciti alcuni articoli nella cronaca romana delle maggiori testate da far letteralmente accapponare la pelle. Il tema è l’inchiesta che la magistratura sta portando avanti da alcuni mesi e che vede coinvolti alcuni tra i maggiori

Altro che congiunzione astrale come ripeteva l’avvocato di Marcello De Vito in una delle intercettazioni telefoniche. Quella che ha travolto il Campidoglio è una tempesta perfetta, con venti che hanno cominciato a soffiare sempre più forte. Prima hanno buttato

Finalmente la stampa cittadina si sveglia da un torpore di anni e si accorge che in alcuni dei luoghi più preziosi di Roma stazionano quotidianamente orridi banchetti. In questo caso il risveglio è stato di Repubblica, che qualche giorno fa

Dopo la Tuscolana, la via Tiburtina potrebbe essere la seconda grande consolare ad essere parzialmente liberata dalle tremende bancarelle che la assediano. La presidente del IV Municipio, Roberta Della Casa, ha promesso che entro il 26 aprile una dozzina di

Trapelano nuove indiscrezioni sull’inchiesta della magistratura che vede coinvolti molti ambulanti e funzionari comunali. Ma oltre all’indagine che, speriamo, faccia chiarezza in un mondo assolutamente privo di scrupoli, va fatta una riflessione di carattere politico. Se capitano questi episodi

Le notizie sono ancora frammentarie e le accuse contestate non del tutto chiare. Per cui, nel rispetto del garantismo e della correttezza, occorre attendere qualche giorno prima di poter entrare nei dettagli. Quello che si profila, comunque, è

Brutte immagini si sono viste ieri in via Tuscolana dove un gruppo di cittadini è arrivato quasi alla rissa contro un rappresentante del Campidoglio per protestare contro la pista ciclabile in costruzione. La gente inferocita a causa della diminuzione

A piazza Esedra questa bancarella rende strettissimo il marciapiede che va verso via Terme di Diocleziano. Ed è pure bruttissima. Paolo

In via dello Statuto la bancarella si è mangiata metà dello spazio sulle strisce. Le auto non ci possono sostare ma la bancarella da terzo mondo sì. Andrea B.

Nel centro sociale azioni eversive. Eppure nessuno vedeva i muri della zona usati per veicolare messaggi degli antagonisti. Una distrazione sospetta

Il Roma Contaminata Village all’Acquario di piazza Fanti. Perché restauratori e conservatori dei beni culturali restano in silenzio sul vandalismo che deturpa ogni angolo della città?

Nell’ultimo incontro tra il Sindaco e i cittadini, il tema del decoro è stato il grande assente. Lo resterà in tutta la campagna elettorale anche per le altre forze politiche?

Tutti gli edifici storici della zona sono coperti da tags vandaliche. Il paradosso del San Michele che ospita l’Istituto per la Conservazione e il Restauro
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