
Bancarelle a Cola di Rienzo: saranno davvero spostate?
Nuova puntata della guerra tra Alfonsi e Raggi. Questa volta la Sindaca pare fare sul serio: “Il suk sui marciapiedi va contrastato. Commissariare il Municipio”

Nuova puntata della guerra tra Alfonsi e Raggi. Questa volta la Sindaca pare fare sul serio: “Il suk sui marciapiedi va contrastato. Commissariare il Municipio”

Da Carteinregola un documento per preparare bandi che non siano punitivi nei confronti di chi rispetta le leggi. I 5Stelle spaccati sugli ambulanti

Per realizzare il progetto occorrono due milioni di euro al momento non disponibili. La struttura è fatiscente e metà dei box sono ormai chiusi

Dimostriamo con fatti inequivocabili la contrarietà dell’amm.ne Raggi alla Bolkestein e alla concorrenza che essa avrebbe portato nell’ambulantato romano

Che vantaggio può portare alla città sostituire un assessore inesistente con qualcuno che finora è riuscito solo a fare disastri?

Una specie di mercato di abiti con stand in strada e merce appesa ovunque. Così si presenta quotidianamente via Chiana

Bandito un concorso di idee per la riqualificazione della piazza e dei 124 banchi. I risultati entro dicembre, ma per il cantiere ci vorrà tempo

Chi si affaccia dalla finestra in via Cola di Rienzo vede solo bancarelle. Stesso spettacolo ovunque. Povera Roma!

L’ISS assicura che il virus sopravvive massimo tre ore sulla carta. Per chi deve fare ricerca in biblioteca tutto è difficile. Però chiunque può toccare la merce sulle bancarelle senza controllo

Mercato piazzale Partigiani, affollamento e passaggi senza rispettare le distanze. Università, scuole, uffici pubblici chiusi. Bancarelle aperte e senza controlli.

È normale che la vista della Basilica di Santa Maria Maggiore debba essere occultata da questa indecenza? (foto Nathalie Naim)

Brave Virginia Raggi e Sabrina Alfonsi. Questa volta hanno fatto un ottimo lavoro! Non siete sul sito sbagliato, tranquilli. E’ sempre diarioromano che nei confronti della Presidente del I Municipio e della Sindaca non è mai stato tenero, anzi tutt’altro.

“Lo spostamento beffa: da via Ravenna a ….via Ravenna“. Così avevamo titolato alcuni giorni fa un nostro articolo che riferiva della vicenda delle bancarelle limitrofe a piazza Bologna. Si tratta di alcuni enormi banchi che invadevano il marciapiede, oscurando negozi

E’ durata una stagione l’illusione di residenti e commercianti di via Ravenna. I marciapiedi della zona non verranno liberati dalle immonde e immense bancarelle che invadono lo spazio riservato ai pedoni. L’annuncio della presidente del II Municipio, Francesca

Meglio tardi che mai. Carlo Cafarotti sembra aver imboccato una strada diversa rispetto alla prima parte del suo mandato. Su piazza Navona diceva di rimpiangere la “porchetta e la romanella“, difendeva i Tredicine e sposava un bando, voluto dal

Un’azione indegna, un gesto vigliacco da condannare! Per cui chi in queste ore ci ha scritto che l’aggressione che ha subito Andrea Coia “gli sta bene”, sbaglia di grosso. La violenza non si può mai giustificare. Ma sicuramente non

Intanto che le bancarelle di Fontana di Trevi, Pantheon, piazza di Spagna e piazza Navona sono sempre al loro posto, nonostante l’annuncio del Comune che dal 1 gennaio dovevano tutte spostarsi altrove, il Sindaco Raggi pubblica un post di fuoco

C’era un parcheggio, c’erano delle panchine. Ora niente più. Tutto invaso da bancarelle enormi, gruppi elettrogeni puzzolenti, tendoni e merce scadente. Un suq nato in poco tempo. Anche piazza Gondar è diventata un luogo da incubo. Floriana

E’ come in una partita di calcio nella quale la difesa è serrata e la palla viene passata da una squadra all’altra senza mai andare in rete. Oggi è Sabrina Alfonsi a tirare verso il campo avversario rappresentato dall’assessore

La notizia è, una volta tanto, di quelle buone. I portici di piazza Vittorio, occupati da diverse bancarelle di cianfrusaglie, potrebbero essere liberati grazie ad un escamotage giuridico. I portici, infatti, sono aperti al pubblico ma sono anche di

Le tante palazzine di qualità che vanno riscoperte, difese dal vandalismo e dal graffitismo. L’iniziativa dell’Ordine degli Architetti resta aperta fino al 30 settembre

La capitale spende solo 465mila euro contro i 6 milioni di Parigi. Garantita la cancellazione delle sole scritte politicamente scorrette. Per il resto nessun intervento di pulizia o repressione

Dalla Roma-Fiumicino alla Magliana, chi entra in città si imbatte in ailanti, rifiuti e cartelloni. Nelle altre capitali trovate soluzioni che danno decoro e sicurezza

La strada come spazio che concede diritti a tutti non può più essere autocentrica. Ma servono parcheggi di scambio e integrazione col TPL per favorire la mobilità condivisa
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