
L’assessore Coia “s’è svejatooo!”
Dopo 5 anni alla guida del commercio capitolino, l’assessore si ricorda che le OSP devono sbaraccare alla sera e mostra un caso risolto. Peccato che ve ne siano innumerevoli

Dopo 5 anni alla guida del commercio capitolino, l’assessore si ricorda che le OSP devono sbaraccare alla sera e mostra un caso risolto. Peccato che ve ne siano innumerevoli

Il candidato di centro-destra: “Sono No-Bolkestein. Occorre tutelare chi vive di ambulantato”. La solita bugia che esclude chi è fuori

Nuova puntata della guerra tra Alfonsi e Raggi. Questa volta la Sindaca pare fare sul serio: “Il suk sui marciapiedi va contrastato. Commissariare il Municipio”

Volano gli stracci nel M5S in Assemblea Capitolina e l’assessore Coia cambia diametralmente parere. Peccato che la sindaca non si sia tenuta l’assessore Meloni, che ai bandi ci stava lavorando già nel 2016

Da Carteinregola un documento per preparare bandi che non siano punitivi nei confronti di chi rispetta le leggi. I 5Stelle spaccati sugli ambulanti

Per realizzare il progetto occorrono due milioni di euro al momento non disponibili. La struttura è fatiscente e metà dei box sono ormai chiusi

Quasi 5 anni passati a difendere in ogni modo gli ambulanti tradizionali ed ora la sindaca cambia totalmente idea a seguito di un parere dell’autorità per la concorrenza

Dimostriamo con fatti inequivocabili la contrarietà dell’amm.ne Raggi alla Bolkestein e alla concorrenza che essa avrebbe portato nell’ambulantato romano

Invece di collaborare, cercando di replicare il grande spostamento del sindaco Marino, Comune e Municipio si fanno la guerra, rischiando di lasciare i banchi dove sono

Altro che paladino della legalità: l’azione di Coia ha sempre agevolato il peggior commercio ambulante e con il far west sulle OSP ha creato il terreno per nuove illegalità

Non bastano gli arresti a risolvere il problema dell’ambulantato romano. Occorrono regole che però il M5S a tutti i livelli ha sempre boicottato. E fa ridere la pretesa della Raggi di ergersi a paladina di legalità e decoro.

Bandito un concorso di idee per la riqualificazione della piazza e dei 124 banchi. I risultati entro dicembre, ma per il cantiere ci vorrà tempo

A distanza di quasi due anni l’assessore cambia idea e decide di aprire la festa della Befana a tutti gli operatori commerciali, non più solo agli ambulanti

Il X Municipio ritira il bando dopo che la nota famiglia stava per aggiudicarsi i baretti a forma di frutta. La lezione di piazza Navona non è servita a nulla

Brave Virginia Raggi e Sabrina Alfonsi. Questa volta hanno fatto un ottimo lavoro! Non siete sul sito sbagliato, tranquilli. E’ sempre diarioromano che nei confronti della Presidente del I Municipio e della Sindaca non è mai stato tenero, anzi tutt’altro.

Eravamo stati molto duri con il sindaco Raggi quando, dopo ben tre anni di mandato, si era decisa a continuare il lavoro di spostamento delle bancarelle in centro storico iniziato dal sindaco Marino. Il tira e molla a cui si

“Lo spostamento beffa: da via Ravenna a ….via Ravenna“. Così avevamo titolato alcuni giorni fa un nostro articolo che riferiva della vicenda delle bancarelle limitrofe a piazza Bologna. Si tratta di alcuni enormi banchi che invadevano il marciapiede, oscurando negozi

E’ durata una stagione l’illusione di residenti e commercianti di via Ravenna. I marciapiedi della zona non verranno liberati dalle immonde e immense bancarelle che invadono lo spazio riservato ai pedoni. L’annuncio della presidente del II Municipio, Francesca

Meglio tardi che mai. Carlo Cafarotti sembra aver imboccato una strada diversa rispetto alla prima parte del suo mandato. Su piazza Navona diceva di rimpiangere la “porchetta e la romanella“, difendeva i Tredicine e sposava un bando, voluto dal

La foto qui sopra mostra via delle Muratte con un aspetto insolito. Era il 4 giugno del 2015 quando scattammo questa immagine, a poche ore dallo sgombero delle millemila bancarelle voluto dal Municipio e dall’allora giunta Marino. Ma l’illusione

Oggi la Festa ReGreeneration dedicata al territorio e all’ambiente. Eppure in pochi vedono la devastazione provocata da graffitari e writers

Su 15 segnalazioni solo tre risposte per rimandare la palla ad altri. Serve un piano comunale con risorse vere. Altrimenti il degrado resterà protagonista

Senza un albo dei writers, questi continueranno a marcare il territorio con messaggi odiosi. La connivenza di parte della politica e l’assuefazione dei cittadini

L’area è coperta da scritte vandaliche, i marciapiedi sono dissestati ma politica e cittadinanza restano del tutto indifferenti a una situazione inaccettabile
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