
La maggioranza Gualtieri vorrà portare avanti la riforma dei cartelloni pubblicitari?
Ieri la commissione Mobilità ha esaminato la proposta di delibera presentata dal Consigliere Carpano (Azione). Ma il risultato è stato un laconico rinvio

Ieri la commissione Mobilità ha esaminato la proposta di delibera presentata dal Consigliere Carpano (Azione). Ma il risultato è stato un laconico rinvio

Interrogazione e delibera presentate dall’on. Carpano (Lista Calenda) per dare attuazione al piano del 2014. Laddove l’assessore Lucarelli sta bloccando tutto, l’Assemblea Capitolina può fare gli interessi di Roma

Gli impianti pubblicitari potevano essere riformati già nei primi 100 giorni e invece non se ne parlerà ancora per mesi. Il silenzio di sindaco e assessore sul tema appare sempre più una difesa dell’ennesima lobby cittadina

Dopo il tempo perso a causa della Raggi, anche l’amm.ne Gualtieri appare ignorare l’opportunità di riportare sicurezza sulle strade, maggiori introiti per il Comune e un vero sistema di bike sharing

Secondo l’assessore, fu chiesto alle Soprintendenze un parere non corretto. E questo giustificherebbe 4 anni di rinvii?

La Sindaca e l’assessore si vendono l’installazione di 145 nuovi impianti come riforma epocale. I giornali boccaloni ci credono. Ma la realtà è un’altra

La multinazionale avrebbe comprato per 10,5 milioni. Il Campidoglio può ottenere servizi pubblici grazie agli strumenti urbanistici. Le ipocrite proteste della politica

Sindaca e assessore provano a rivendersi come un successo uno dei più pesanti fallimenti della consiliatura: sarebbe bastato il primo anno di governo e invece si è bloccato tutto per 5 anni

L’ex Sindaco Marino e il consigliere Corsetti (Pd) si accusano a vicenda di non aver fatto abbastanza. Il nostro racconto di anni duri e pericolosi

Mentre i francesi difendono le periferie dall’inquinamento visivo, Roma resta al palo con la riforma. Dal nuovo assessore Coia ci si può aspettare molto poco

Erano almeno 16 anni che non si coprivano totalmente gli impianti irregolari. Una buona notizia che potrebbe fermare la recrudescenza del fenomeno

Un’inchiesta di Report racconta i ritardi della giunta Raggi nell’applicazione del Prip, l’abusivismo degli impianti e le multe non pagate dalle ditte

Alle 21.15, su Rai3, inchiesta sugli impianti pubblicitari romani e sulla mancanza di un vero bike sharing nella capitale. Da non perdere!!

Il settore della cartellonistica è ancora nel caos, nonostante nel 2014 l’Assemblea Capitolina, e la stessa Raggi, hanno approvato la riforma degli impianti pubblicitari. Perché la Raggi continua a tenerla nel cassetto?

E’ l’ennesimo operatore che esce dal mercato. Il servizio venduto alla californiana Lime. Oggi in strada meno di 600 mezzi sui 2.800 di febbraio

La decisione della giunta di sperimentare cartelloni a led rappresenta l’ennesimo escamotage per rimandare alle calende greche la riforma degli impianti pubblicitari

Perché la riforma complessiva degli impianti pubblicitari entri realmente in vigore dovremo attendere il prossimo sindaco e quindi ancora un anno e mezzo. Nei giorni scorsi abbiamo riportato le tappe che devono ancora essere percorse e le novità introdotte dall’ultima

I lettori più affezionati sanno quanto ci siamo battuti per la riforma della cartellonistica pubblicitaria a Roma e perché il Piano Regolatore, approvato nel 2014, venisse finalmente applicato durante l’amministrazione Raggi. Purtroppo non è stato possibile a causa della

Con l’amministrazione Raggi non sarà attuata la riforma degli impianti pubblicitari. Niente riduzione del numero di impianti e delle superfici espositive, niente omologazione degli impianti, niente aumenti degli introiti per il Comune, niente ripristino del decoro in tutta la città

Chi ama la nostra città lo vedrà come il regalo più gradito di questo 25 dicembre. Quattro cartelloni pubblicitari irregolari non ci sono più e si tratta di quattro impianti che erano stati segnalati su queste pagine grazie alla collaborazione

Nel bilancio triennale del Campidoglio, neanche un euro contro scritte e cartelli abusivi. Nessuno vuole inimicarsi la “lobby politica” del degrado

Qual è il senso di prorogare la scadenza per la messa in regola delle OSP se continuano a verificarsi innumerevoli casi di abusi tanto plateali quanto ignorati?

In via Licinio Stolone, angolo via Publio Valerio, sul marciapiede dotato di scivoli, si incontra questo rudere di cabina che impedisce il passaggio delle

Il rifacimento di piazza Augusto Imperatore e largo degli Schiavoni arriva a via Tomacelli in questo ordinato e composto modo. Bello anche il percorso tattile interrotto sul marciapiede.
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