Sventata l’installazione di un presunto cartellone abusivo

Il settore della cartellonistica è ancora nel caos, nonostante nel 2014 l'Assemblea Capitolina, e la stessa Raggi, hanno approvato la riforma degli impianti pubblicitari. Perché la Raggi continua a tenerla nel cassetto?

 

Breve ma significativa storia: una ditta stava piantando un cartellone pubblicitario in piazza Don Minzoni, quando alcuni cittadini dell’omonimo comitato hanno chiesto spiegazioni, gli operai se ne sono andati di corsa.

 

Dopo oltre sei anni dall’approvazione in Assemblea Capitolina della riforma degli impianti pubblicitari, riforma votata anche dall’allora consigliera Virginia Raggi, stiamo ancora con le dittucole che vanno in giro ad installare impianti di dubbia liceità senza nessuno che gli dica nulla, se non qualche cittadino più sensibile ed attento.

La città è ancora stuprata da migliaia di impianti ridondanti, indecorosi e spesso illegali, gli introiti del Comune sono ridicoli rispetto alle potenzialità, Roma continua a mancare di un servizio di bike sharing tradizionale che invece la riforma prevede.

 

Perché Virginia Raggi continua a tenere nel cassetto, dopo oltre quattro anni, quello che sarebbe stato un prezioso regalo per Roma?

Condividi:

3 risposte

  1. La questione è politicamente molto scottante per la sindaca e rischia di comprotterne le possibilità di rielezione.
    Tanto scottante che le fa rinfacciato questo grave iadempimento:
    Oltre a non aver fatto nulla per approvare la riforma dei cartelloni e non aver sostiuito un assessore evidentemente distratto, si continua con questa pantomima della guardia e dei ladroni, con rimozioni degli impianti abusivi si verificano con ritardi di vari anni o vengono subito vanificati da nuovi abusi.
    Attenzione, non solo le dittucole continuano ad installare liberamente, ma sto accertando che su numerosi impianti esistenti e precedentemente dotati di codice (sappiamo bene quanto poco questo significhi dal punto di vista della legalità, ma almeno equivaleva al pagamento delle tasse), il codice sta venendo rimosso.

  2. Tranquilli, hanno impiantato il cartello in via anastasio II, sotto la ferrovia.
    Oppure quello è solo un altro esempio della campagna di installazioni fantasiose di questa ditta….
    In ogni caso:
    ASSESSORE CAFAROTTI DIMETITTI IMMEDIATAMENTE
    RAGGI, SVEGLIA! QUESTO TI COSTERA’ LA RIELEZIONE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I nostri ultimi Tweets

La situazione della Roma Nord a Maggio 2024.
Continuano i disagi per i pendolari della ferrovia ex concessa sia come ritardi che cancellazioni. Proseguono i lavori presso la stazione di Acqua Acetosa ma resta sempre carente l’informativa agli utenti.

A seguito di notizie di stampa sull’iniziativa del “treno dell’inclusività” ci sono pervenute numerose richieste per conoscere costi e dettagli.

Comunichiamo di aver inviato proprio stamattina ad ATAC S.p.A. un Accesso Civico Generalizzato per ottenere tali informazioni.

Il nostro impegno continua ma le pubblicazioni non saranno più regolari.
Dopo quasi 10 anni rallentiamo il ritmo, pur restando una voce attenta e aperta al contributo di cittadini e comitati. Un momento di riflessione a metà mandato di @gualtierieurope.

Load More

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

C’è chi si ATACca e chi no

I report ATAC sul servizio bus, tram e metro del 1° trimestre ’24 mostrano risultati eccellenti, in netto contrasto con l’esperienza reale degli utenti. Qual è il trucco?

Leggi l'articolo »

Stiamo perdendo anche Garbatella?

“Sarebbe urgente mettere un argine a tutto questo se non vogliamo stravolgere molte nostre città, che si stanno trasformando in mega luna park, e ristoranti a cielo aperto.” Il contributo di una lettrice.

Leggi l'articolo »