La fine di troppi percorsi pedonali a Roma
A via Tor di Nona, anno dopo anno, prosegue la moria di parapedonali. Si aspetterà che venga abbattuto l’ultimo per ripristinare il percorso pedonale?
A via Tor di Nona, anno dopo anno, prosegue la moria di parapedonali. Si aspetterà che venga abbattuto l’ultimo per ripristinare il percorso pedonale?
Intorno a Palazzo Margherita, sede dell’ambasciata degli Stati Uniti, vi sono i pochi marciapiedi con parapedonali di Roma. Perché solo esigenze di sicurezza li rendono possibili?
Via Arco della Ciambella: ecco che fine fanno alcuni dei paletti dissuasori che spariscono da via di Torre Argentina. E’ normale? Marco
Riceviamo da Laura Colanno, abitante di San Lorenzo e animatrice di un comitato locale, una interessante mappa dello stato dei parapedonali del quartiere. Tra il 2008 e il 2010 quello che allora era il 3° Municipio, decise di costruire agli
Anche la parte più di prestigio del quartiere Flaminio (qui Via P. S. Mancini, con valori immobiliari di 6/8000 €/mq) si ritrova con marciapiedi in cui il verde è fuori controllo.
Proseguono i lavori ad Acqua Acetosa ma resta carente l’informativa agli utenti. Nelle due settimane dal 10 agosto al 27 agosto ulteriore taglio di corse per permettere di accelerare il cantiere nella stazione
Iperturismo, ovvero come il cosiddetto “petrolio d’Italia” sta avvelenando anche Roma. Un contributo da Paolo Gelsomini (Carteinregola) su un manifesto con proposte per contrastare il fenomeno
Nuova puntata della nostra inchiesta iniziata 3 anni fa che ha scoperchiato lo scandalo dell’uso privato di un bene pubblico dell’ospedale. Carcasse di scooter da rimuovere e vecchie abitudini dure a morire
© Diarioromano | Piazza Santiago del Cile 8 – 00197 Roma
Commenti recenti