
Roma si “traforma”. A spese vostre. E voi zitti.
Riprendiamo un articolo di Ugo Quinzi che dimostra come la “romanella” continui ad essere la regola nella manutenzione cittadina. A quando l’appalto unico europeo di cui si parla da anni?

Riprendiamo un articolo di Ugo Quinzi che dimostra come la “romanella” continui ad essere la regola nella manutenzione cittadina. A quando l’appalto unico europeo di cui si parla da anni?

L’appalto unico per i lavori stradali continua ad essere un miraggio anche con Gualtieri, mentre potrebbe essere il modo per avere finalmente strade decenti

Approvati progetti per 20 mln, ma rimane una goccia nel mare dei 5.500 km di strade romane. Perché non considerare l’ipotesi di appalto unico?

Molto interessante l’articolo pubblicato ieri dal Corriere della Sera sulle buche a Roma. Federico Fubini, ottimo scrittore e giornalista, ha approfondito l’argomento non limitandosi alla sterile denuncia – come fanno tanti colleghi – ma proponendo una soluzione. E’ la

Torniamo sul tema delle buche perché in questi giorni la soluzione è lontana dall’essere trovata, anzi le strade di Roma sono di nuovo disseminate di voragini, segno che la riparazione superficiale effettuata nelle ultime due settimane non è servita

La capitale spende solo 465mila euro contro i 6 milioni di Parigi. Garantita la cancellazione delle sole scritte politicamente scorrette. Per il resto nessun intervento di pulizia o repressione

Dalla Roma-Fiumicino alla Magliana, chi entra in città si imbatte in ailanti, rifiuti e cartelloni. Nelle altre capitali trovate soluzioni che danno decoro e sicurezza

La strada come spazio che concede diritti a tutti non può più essere autocentrica. Ma servono parcheggi di scambio e integrazione col TPL per favorire la mobilità condivisa

Hai voglia a spendere milioni in lavori di rifacimento, ma se continui a non riuscire a reprimere la sosta selvaggia sarà sempre tutto inutile.
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