
Anche a lungotevere Arnaldo da Brescia hanno vinto le auto
La protezione del marciapiede di lungotevere Arnaldo da Brescia è durata ben poco ed i pedoni sono di nuovo costretti a passare sulla carreggiata.

La protezione del marciapiede di lungotevere Arnaldo da Brescia è durata ben poco ed i pedoni sono di nuovo costretti a passare sulla carreggiata.

60 mila cittadini per vigilare le piazze della movida, mentre la polizia penitenziaria viene destinata all’assistenza sociale. Basterebbe invertire le cose per portare razionalità in un mondo impazzito

Come previsto, il nuovo regolamento OSP non ha minimamente inciso sul problema di occupare gran parte dei marciapiedi con arredi vari. Echissenefrega dei pedoni che vorrebbero solo camminare in sicurezza e comfort.

Dopo i disagi estivi per il consolidamento del ponte sul Tevere, con i due tratti della ferrovia Roma Nord (Montebello – Saxa Rubra e Acqua Acetosa – Flaminio) collegati da navette, la ripartenza del servizio è stata segnata da difficoltà legate a treni in avaria e problemi di tensione elettrica (fortuna che era stata sostituita la sottostazione elettrica presso la stazione di Tor di Quinto!)

L’esempio degli edifici di circ.ne Ostiense progettati da Lafuente. Non tutte le periferie sono grigie e prive di valore. Anzi! Basta scoprirle

Lo studio dei dati ufficiali dimostra che puntare sui tram in una città come Roma è un grave errore. Un’analisi controcorrente che farà discutere ma anche riflettere
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