Rivoluzione viabilità a viale Castrense entro fine anno

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Il tratto di viale Castrense che verrà pedonalizzato

 

Una rivoluzione che cambierà la circolazione di un intero quadrante interessando migliaia di veicoli che ogni ora, provenendo dalla Tangenziale Est, si dirigono verso via Magna Grecia e l’Eur. L’ultimo tratto di viale Castrense verrà pedonalizzato, mentre via La Spezia e via Taranto diventeranno a senso unico.

Il nuovo piano del traffico a San Giovanni, voluto dall’assessorato capitolino ai Trasporti e ideato da Roma Mobilità, dovrebbe essere completato entro la fine dell’anno mentre per la creazione del nuovo Parco delle Mura occorrerà attendere più tempo. I primi cantieri interesseranno viale Castrense, nella parte compresa tra via Nola e piazzale Appio: qui le auto non potranno più accedere e verrà realizzato un parco lineare che si collegherà a quello di via Carlo Felice che si trova da lato opposto delle Mura Aureliane.

Questo costringerà l’enorme flusso di veicoli in arrivo dalla Tangenziale Est a girare a sinistra su via Nola e poi immettersi su via La Spezia per raggiungere piazzale Appio. Per ridurre la congestione del traffico, via La Spezia diventerà a senso unico, con tre corsie di cui una riservata ai mezzi pubblici. In direzione opposta, chi deve raggiungere la Tangenziale dovrà percorrere via Taranto, anch’essa trasformata in senso unico a tre corsie.

Il progetto non convince i residenti e in particolare il Comitato San Giovanni che teme una trasformazione dei due assi in autostrade urbane. “Tornare nelle nostre abitazioni diventerà molto complicato – si legge nel sito web del Comitato – tanto che per fare inversione di marcia sarà necessario arrivare fino a piazza Tuscolo o via Veio, aumentando l’inquinamento”. Ma i tecnici del Comune non sembrano voler indietreggiare, anzi cercano di tranquillizzare i residenti con una serie di opere a loro dedicate. In particolare due piste ciclabili, una su via Taranto e una su via La Spezia con partenza da largo Brindisi.

E proprio largo Brindisi verrà pedonalizzato in modo da facilitare l’accesso alla nuova fermata della metropolitana per lo scambio tra linea A e linea C. Inoltre, in tutte le strade interessate dai lavori, verranno ridisegnati i marciapiedi, sistemata la segnaletica, sostituiti i semafori e installati nuovi parapedonali. A ridosso della stazione della metropolitana è previsto un parcheggio per 40 biciclette recintato e accessibile solo dai chi ha la tessera Metrebus.

Accanto ai residenti che contestano il progetto, ve ne sono altri che lo approvano tanto da averlo presentato tra le proposte del Pums, il piano urbano per la mobilità sostenibile che ha raccolto le idee dei cittadini. Ma il risultato finale non è scontato: oggi per percorrere i 1600 metri che separano la Tangenziale Est da San Giovanni si impiegano in media 15 minuti. Il nuovo assetto implica un allungamento del percorso, scrive Roma Mobilità nella sua relazione, ma lo rende più fluido. La prova l’avremo solo a lavori ultimati.

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2 Commenti

  1. Anonimo

    Non mi sembra una buona idea spostare il traffico da viale Castrense, dove non ci sono abitazioni, a via La Spezia, dove invece le abitazioni sono tante. Capisco le perplessità dei residenti.

  2. rocco

    L’idea è proprio infelice, fatta per complicare la vita agli abitanti ed alle persone che lavorano. Non vedo alcun vantaggio, qui si ripete la storia delle strade verdi volute da Tocci, un insuccesso che ha condannato gli abitanti intorno Viale Libia, ad un inferno, per pochi metri di viabilità senza senso. Decisione voluta dall’alto, che poi ci sia qualcuno favorevole non mi meraviglia, di certo non abita in zona Questa è la solita dittatura ecologista, immaginaria ed arrogante, che impone scelte cervellotiche e dannose, sulla pelle di tutti gli altri, è ora di dire basta!

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