Stiamo perdendo i pini del Circo Massimo?

Uno dei maestosi pini che bordano il Circo Massimo è ormai secco e un altro sta facendo la stessa fine. Inarrestabili attacchi di parassiti o insufficienti cure?

 

Uno dei maestosi pini che bordano il Circo Massimo è ormai secco e un altro sta facendo la stessa fine. Inarrestabili attacchi di parassiti o insufficienti cure?

Condividi:

Una risposta

  1. La prima, purtroppo.
    Certo che l’endoterapia può aiutare, ma è impensabile di tratare tutti i pini di Roma. Il parassita poi è davvero veloce e le condizioni meteo stanno stressando moltissimo la vegetazione.
    Già su Roma Fiumicino (tra ponte Morandi e GRA), Monte Mario e mille altri luoghi, i pini sono morti inesorabilmente….
    Prepariamoci piuttosto a sostituirli, per esempio con pini d’aleppo che a maturità assomigliano molto ai domestici e sono resistenti al parassita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I nostri ultimi Tweets

C’è a Roma qualcuno che guardi alla mobilità cittadina con il punto di vista degli utenti del TPL?

C’è @TUTraP_APS ed ha appena pubblicato un’analisi di com’è andato il 2025 (spoiler: malino, ad essere buoni, e il 2026 non si prospetta meglio).

https://www.tutrap.it/un-piccolo-bilancio-sul-servizio-atac-2025/

@gianni_botta Si vive in dignità. Confermo.
In splendida dignità, nelle città ricche del Nord, tipo Bologna, Milano, Torino e Firenze.
Con più fatica nelle città del sud, dove i cittadini non hanno l’abitudine di usare il taxi che lavorano, quindi solo coi turisti

Nel bilancio triennale del Campidoglio, neanche un euro contro scritte e cartelli abusivi. Nessuno vuole inimicarsi la “lobby politica” del degrado.

Load More

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria