
A Roma il decoro resta affidato ai volontari. Non esiste un ufficio comunale preposto, né un piano di manutenzione
Nel bilancio triennale del Campidoglio, neanche un euro contro scritte e cartelli abusivi. Nessuno vuole inimicarsi la “lobby politica” del degrado




Una risposta
La prima, purtroppo.
Certo che l’endoterapia può aiutare, ma è impensabile di tratare tutti i pini di Roma. Il parassita poi è davvero veloce e le condizioni meteo stanno stressando moltissimo la vegetazione.
Già su Roma Fiumicino (tra ponte Morandi e GRA), Monte Mario e mille altri luoghi, i pini sono morti inesorabilmente….
Prepariamoci piuttosto a sostituirli, per esempio con pini d’aleppo che a maturità assomigliano molto ai domestici e sono resistenti al parassita.