Pineta Sacchetti. I Volontari Decoro XIII non puliranno più: nessuna vigilanza

 

 

La battaglia portata avanti dal gruppo Volontari Decoro XIII l’abbiamo raccontata più volte, l’ultima il giorno di Natale con una storia davvero bella che Repubblica ha pubblicato nella cronaca di Roma. Rinunciano al loro tempo libero, agli svaghi e alla famiglia per dedicarsi alla tutela di Pineta Sacchetti, presa di mira da vandali e sbandati. La parte adiacente a via Albergotti è una di quelle che vive la condizione peggiore: in particolare nel week end, gruppi di cittadini italiani o stranieri fanno festa nel parco e poi lasciano i loro rifiuti in terra.

Selvaggi e incivili, se ne fregano della natura e del decoro, tanto qualcuno che passa a pulire prima o poi ci sarà. Questo qualcuno non è quasi mai Ama o gli addetti di Roma Natura (che gestisce il parco) ma appunto i Volontari. Sono anni che si organizzano per innaffiare, ripiantare alberi morti, sfalciare l’erba e appunto  portar via i rifiuti.

Ma adesso sono stanchi. Avevano chiesto una mano alle istituzioni, in particolare all’Ente Roma Natura o al Municipio 13° guidato dalla 5stelle Giuseppina Castagnetta. Ma si sono sentiti sempre rispondere le stesse cose: che non ci sono soldi, non ci sono uomini, etc. Insomma una specie di grazie ipocrita che lasciava tutto come prima.

Ecco perché la scelta da parte dei Volontari Decoro XIII di smettere di pulire quel tratto di parco. Franco Quaranta, animatore da sempre del gruppo, lo spiega bene in questo video.

 

 

Una delle soluzioni sarebbe una recinzione del tipo di quella che c’è a Villa Pamphili, ma al momento sembra troppo costosa. Per cui la cosa più semplice da fare è far circolare soprattutto nel week end uno o due guardiaparco che possano eventualmente multare chi sporca. Nelle città normali si fa così, si dà l’esempio in modo che chi sbaglia impara a non sbagliare più.

Se invece si lascia campo libero a chiunque di sporcare, nella certezza dell’impunità, tanto poi a pulire penseranno i volontari, si mostra il lato debole delle istituzioni. Ecco perché i nostri amici del XIII Municipio hanno gettato la spugna. Non abbandoneranno il parco del Pineto ma non staranno più lì a fare da camerieri a personaggi incivili e irrispettosi.

Noi siamo cittadini e veniamo dal basso, dicevano i 5Stelle all’esordio della loro politica. Siamo qui per ascoltare le istanze tanto che ci faremo chiamare portavoce. Ecco, quel messaggio sembra dimenticato, tanto che perfino la parte migliore della società, quella che si rimbocca le maniche per tutelare la città, non viene ascoltata.

 

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Una risposta

  1. Per chiarezza va detto che le pulizie nei parchi spettano al servizio giardini (non ad AMA e tanto meno a Roma natura ) e che la competenza a livello territoriale è del municipio 14.
    Grazie per l’articolo!

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