“A Roma l’erba alta ha i minuti contati”

Il titolo del post sembrerebbe una battuta di spirito ed invece è uno slogan serio, da quel che capiamo, che il presidente della commissione ambiente Daniele Diaco ha voluto inserire in un recente post sulla sua pagina facebook:

 

 

Niente più erba alta a Roma.
Grazie al grande lavoro profuso dall’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale, dalla Commissione Ambiente e dal Dipartimento Tutela Ambientale, la gara di 4 milioni per la manutenzione del verde orizzontale si è conclusa con successo.
Un altro obiettivo importante raggiunto da questa Amministrazione, che consentirà di intervenire in tutti i Municipi e di fronteggiare, nel migliore dei modi, ogni criticità ancora esistente.
La cura dell’ambiente e del territorio continua a rimanere una delle nostre priorità inderogabili.
Una città più green, decorosa ed ecosostenibile è ciò che i romani meritano ed è quello per cui stiamo profondendo il massimo impegno possibile.

 

 

È chiaramente ironia involontaria quella del presidente Diaco. Lui pensa sia il caso di magnificare l’importante risultato raggiunto dall’amministrazione, ma trattandosi della predisposizione di un bando, dà la misura delle difficoltà degli uffici di svolgere i compiti basilari ad essi assegnati.

Possibile che per fare una gara per la manutenzione del verde orizzontale sia necessario un “grande lavoro” da parte dell’assessorato, della commissione e del dipartimento? Può la predisposizione di una gara essere considerato un “obiettivo importante”?

E ad aggravare ulteriormente la cosa vi è la considerazione che per giungere ad un tale importante obiettivo ci sono voluti oltre due anni, durante i quali tutto il verde cittadino è stato semplicemente lasciato in abbandono.

 

Ci sarebbe da ridere, se questa non fosse l’ennesima manifestazione della totale inadeguatezza di questa classe politica a guidare una città come Roma.

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