La situazione della Roma Nord – Roma Civita Castellana Viterbo – nel primo quadrimestre 2024

Continuano i disagi per i pendolari della ferrovia ex concessa per ritardi e cancellazioni. Iniziati i lavori presso la stazione di Acqua Acetosa ma resta carente l’informativa agli utenti

Articolo di Fabio Rosati (Comitato Pendolari Roma-Nord) ed Enrico Tolomei (analista ed esperto informatico)

Come promesso, proseguiamo la disamina del livello di servizio offerto lungo la ferrovia Roma Civita Castellana Viterbo, con i risultati del servizio erogato durante il mese di aprile 2024 e quindi con quelli che sono i dati relativi al primo quadrimestre di questo 2024.

Purtroppo continua il peggioramento del servizio che vede nei primi quattro mesi di quest’anno un numero di 1.484 soppressioni di corse urbane complessive pari al 8% del totale delle corse da erogare nel periodo (qualcuno dirà fisiologico e/o accettabile); mentre la linea extraurbana, da Flaminio sino a Viterbo con lo scalo tecnico a Catalano, registra 206 soppressioni (6% delle corse programmate che ricordiamo sono già insufficienti a soddisfare le esigenze del quadrante di Roma Nord). Parliamo pertanto di 1.690 corse soppresse mediamente nel quadrimestre (ovvero il 7% del totale programmato). Se le cose non dovessero cambiare, ci avvieremo per l’anno 2024 a possibili 5.000 soppressioni se non più.

 

Continuano le lunghe ed estenuanti attese in banchina nonchè il sovraffollamento sui pochi treni a disposizione: la conseguenza è i disservizi dati da soppressioni e ritardi. I ritardi continuano ad essere veramente eclatanti ed in particolare si rileva nel periodo Gennaio-Aprile 2024 quanto segue:

  • 351 corse complessive in ritardo che registrano ben 28.894 minuti di ritardo nei primi quattro mesi dell’anno (parliamo del 23,6% delle corse erogate);
  • 484 le corse urbane in ritardo con ben 21.410 minuti di ritardo (anche qui un 23,4% delle corse urbane effettuate);
  • 867 le corse extraurbane in ritardo con 484 minuti di ritardo (il 25,0% delle corse extraurbane effettuate).

Una vera agonia per i pendolari che, quando sono costretti a prendere le navette sostitutive per la tratta extraurbana, spesso si trovano in lunghe attese alla stazione di Montebello.

 

Sulla linea Extraurbana l’ormai “classico” dei ritardi continua ad essere evidenziato dalla corsa delle 5:40 del mattino nonché delle 6:15 (rispettivamente le corse 605 e 607) che viaggiano con 15 minuti di ritardo.

Sul servizio urbano, invece, abbiamo la “classica” soppressione dell’urbano delle 6:50.

 

Con questo tipo di servizio non potremo che assistere ad una continua diminuzione di pendolari che usufruiranno dei treni scegliendo la macchina come unica alternativa per recarsi in città per lavoro e/o studio.

Dobbiamo aggiungere, che nel periodo festivo del 25 aprile si è assistito ad un incremento dei passeggeri alla stazione di Due Ponti dato essenzialmente da turisti provenienti dal vicino camping sulla Flaminia.

Veniamo ora all’analisi dei risultati del solo mese di Aprile che evidenziano quanto segue:

  • la linea extraurbana ha registrato 67 soppressioni (pari al 8% delle corse erogate), e 206 corse in ritardo per complessivi 662 minuti (parliamo del 23,2% delle corse erogate);
  • la linea urbana ha invece registrato 381 corse soppresse (pari anche qui all’8% di quanto erogato), con 080 corse in ritardo per 4.838 minuti (il 21,5% delle corse erogate).

Pertanto, continuiamo a registrare, mediamente, un 8% di corse soppresse ed un ritardo medio del 24% sulle corse erogate.

Del resto, lo ripetiamo, di treni nuovi non se ne parlerà prima della metà del 2025 (se tutto andrà bene), quelli attuali continuano a dare problemi (hanno oltre trent’anni di servizio) mentre dei due treni Alstom andati in revisione generale quasi tre anni fa tutto ancora tace e non si hanno notizie sul loro rientro anzi, un ulteriore treno è stato inviato in manutenzione generale aggravando così la situazione. Ciò che risulta difficile capire è come questi tempi continuino ad allungarsi mentre gli altri treni (quelli della Roma Lido e gli stessi treni della metropolitana di Roma, in parte rientrano dalla rispettiva revisione generale….).

Nel frattempo le stazioni vedono il rinnovo della cartellonistica informativa di stazione e alla fermata di Acqua Acetosa sono iniziati i lavori di ammodernamento.

 

 

Noi continueremo a monitorare l’andamento e nel frattempo speriamo in un “miracolo” sotto tutti i punti di vista.


Sullo stesso tema

La situazione della Roma Nord-Roma Civita Castellana Viterbo nel primo trimestre 2024 | Diarioromano

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2 risposte

  1. È una cosa vergognosa, treni come quelli che fanno la spola tra Flaminio e la Stazione di Montebello sono sporchi e arrugginiti. Li ho presi per anni tutti i giorni per recarmi al lavoro e la speranza che venissero prima o poi sostituiti non è mai venuta meno ma ora la speranza ha lasciato il posto alla delusione più cocente.

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