Ce la ricordiamo tutti l’aggressione di piazza Barberini dell’aprile scorso, quando un tassista malmenò un anziano signore colpevole di aver sostato con la sua auto nello spazio della fermata taxi per andare in farmacia a prendere le medicine per il figlio disabile, presente peraltro alla scena.

Ebbene in quell’occasione la nostra ricostruzione dei fatti portò a dimostrare che la vittima era stata in qualche modo costretta ad occupare lo spazio dei taxi, in quanto le aree di sosta prospicenti la farmacia in piazza Barberini, quella riservata al carico/scarico delle merci e quella per il ritiro dei farmaci urgenti, erano occupate proprio dai taxi. Quindi il tassista violento ha giudicato intollerabile l’invasione del signore, fino a giustificare le percosse, mentre non si è neanche accorto dell’invasione che i suoi colleghi (e probabilmente anche lui stesso) perpetuano quotidianamente in aree riservate ad altri.

Ci tornammo dopo un po’ sul posto per vedere se la situazione era cambiata, pensando che un fatto così grave, per di più avvenuto in una zona così in vista della città, avrebbe richiamato l’attenzione delle forze dell’ordine e portato un po’ di ordine laddove regnava il caos. Non trovammo allora alcun cambiamento ed in questi giorni abbiamo voluto fare di nuovo un salto in piazza Barberini.

E, indovinate un po’, la situazione è esattamente la stessa di quando si verificò l’aggressione. Qualche immagine.

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La fila dei taxi si estende a piacimento, a prescindere dalle norme del codice della strada, occupando l’area di carico/scarico merci (così i furgoni saranno costretti a sostare altrove, magari su qualche marciapiede) e quella per il ritiro dei farmaci urgenti (impedendo quindi ad eventuali urgenze di utilizzarla), fino a sostare nel bel mezzo della strada.

Certo, vedere un vigile che sanziona un tassista è probabilmente uno spettacolo più raro della neve a Roma, ma prima o poi questa impunità andrà attaccata. E se neanche una violenta e vigliacca aggressione è riuscita a smuovere le cose, almeno in questa piazza, ci chiediamo quale altra tragedia dovremo aspettare perché le istituzioni decidano di occuparsi di questo problema.

Magari poi, una volta che si sarà riusciti a convincere i tassisti a rispettare le norme del codice della strada, si potrà cominciare a discutere di come il servizio taxi è organizzato a Roma, del fatto, ad esempio, che invece che caricare le persone per strada, come in ogni altra parte del globo, i tassisti romani devono bivaccare alle fermate in attesa dei clienti. Tempo fa trattammo la materia dei taxi romani avanzando anche alcune proposte, e non sarebbe male se il commissario Tronca volesse considerare qualche intervento immediato, così da dare qualche tutela ai tanti pellegrini attesi per il Giubileo.

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3 risposte

  1. Penso che Tronca sia qui giusto per distribuire un po’ di soldi ai dipendenti pubblici, che sennò non votano più il PD, distribuire qualche appalto, e basta.
    Oggi sono anche usciti fuori dei soldi no? Praticamente dal nulla.

    Chiedergli di affrontare i problemi della città mi sembra abbastanza ingenuo.

  2. Vado un attimo fuori tema o meglio torno al tema della befana.
    Volevo sapere quando è prevista l’assegnazione dei banchi e arrivati a questo punto credo non ci sarà nessun banco tipo. Ormai sono rimasti una quindicina di giorni e sarà impossibile adeguarsi. Il municipio non riesce proprio a fare un bando serio intorno a febbraio ? Insomma a volte invece di parlare degli operatori dovreste anche “bastonare” la gente che comanda….potrebbero essere inidonei ?

  3. @MR Fixit – siamo tutti in ansiosa attesa delle decisioni della commissione, anche se ci giunge voce che stanno impazzendo con le norme aggiuntive che sono state aggiunte in un secondo momento, quelle che dovrebbero garantire la qualità della merce. Ad occhio e croce si stanno costruendo I presupposti per un numero imprecisato di ricorsi al TAR che si trascineranno per anni.
    Noi fin dall’inizio ci siamo rivolti alla “gente che comanda”, implorando fino all’ultimo affinché il nuovo bando venisse ritirato e si lavorasse ad una nuova festa della befana con I tempi e le persone giuste.

    Per il “bastonare” chi comand aci sarà solo da aspettare le prossime elezioni, e a meno di sorprese non dovrebbe mancare molto.

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