La replica di Ama al nostro articolo sulle utenze non domestiche

L'azienda: situazioni di degrado per utilizzo improprio dei cassonetti da parte dei commercianti. Per garantire decoro in città necessaria la collaborazione di tutti

Lo scorso 10 novembre abbiamo pubblicato un articolo dal titolo “A Roma nessuno lavora per differenziare i rifiuti. Nemmeno il Campidoglio”, nel quale abbiamo dato conto di un documento interno Ama sul servizio offerto alle utenze non domestiche. Il rapporto riservato di cui diarioromano è venuto in possesso, mostrava diverse criticità nei vari Municipi soprattutto in relazione alla raccolta differenziata di bar, ristoranti e negozi che non viene svolta con regolarità.
Ama ha ritenuto di voler rispondere e con piacere pubblichiamo la replica dell’azienda che riconosce l’esistenza di situazioni di degrado ma ne attribuisce la responsabilità all’utilizzo improprio dei cassonetti da parte dei commercianti. Diarioromano, pur apprezzando l’attenzione che Ama riserva al nostro giornale, conferma il contenuto del rapporto pubblicato e si augura che le criticità delle utenze non domestiche siano presto risolte grazie all’appalto che sarà prossimamente aggiudicato.

 

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Alla redazione di “Diario Romano”

 

 

OGGETTO: “A Roma nessuno lavora per differenziare i rifiuti. Nemmeno il Campidoglio” www.diarioromano.it, 10 novembre 2022

 

In riferimento all’articolo in oggetto, AMA S.p.A. sottolinea che lo sforzo dell’azienda per assicurare il decoro in tutti i quadranti della città è massimo e capillare. Molto spesso situazioni di degrado, con accumulo di materiali attorno ai cassonetti, si generano a causa di un utilizzo improprio degli stessi da parte delle utenze commerciali che non rispettano le modalità di raccolta dei rifiuti a loro riservate.

Quanto alle informazioni relative alla settimana citata (5-11 settembre), si evidenzia che i servizi di raccolta dedicati alle Utenze non Domestiche si sono svolti con regolarità, secondo quanto pianificato nei municipi interessati: nel I, ad esempio, è stato effettuato il il 99% dei servizi di prelievo per il cartone e il 100% per il vetro e per i rifiuti non riciclabili; il 100% si è raggiunto per gli scarti organici nel VI e per organici e cartone nel XIV.

L’impegno degli operatori ecologici per un servizio sempre più efficiente è costante nelle strade del Centro Storico come nelle altre aree della città di Roma. Si ricorda che per garantire un decoro duraturo è, tuttavia, importante anche la collaborazione di residenti, turisti ed esercenti, attraverso l’adozione dei comportamenti corretti che tanti cittadini già assicurano responsabilmente.

 

 

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La Polizia locale abbandona #Capocotta. Bozzi @Azione: “La spiaggia libera più bella ridotta a terra di nessuno dal Campidoglio e dal #MunicipioX, chioschi a bando senza sorveglianza, no bagnini, no servizi. Siamo tornati agli anni ’80” @10azione #Roma

Va bene cercare visibilità, ma così saltano tutte le regole della civile convivenza. Inoltre chiunque potrebbe replicare con la sola convinzione che la sua sia una “giusta” causa.

Largo Ettore Rolli: la brutta fontana guasta da sempre e il degrado che la circonda.
Le attrezzature sportive sono recintate, il giardinetto Gattinoni oggetto di un contenzioso con i residenti. E tanti senza tetto hanno deciso di vivere qui.

All’Aventino compaiono le nuove campane del vetro.
Con una forma a uovo, sono dotate anche di apertura bassa per i disabili. Presto saranno sostituite anche nel resto della città.
#fotodelgiorno

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