Passati altri tre mesi dall’ultimo nostro controllo, la preferenziale di via Emanuele Filiberto, la prima dell’era Meleo/Raggi, rimane il colabrodo degli inizi:

 

[youtube url=”https://youtu.be/AAUNRbMRhNg”]

 

Siamo quindi ad oltre sette mesi dalla realizzazione di questa preferenziale ed essa è ancora lettera morta, ossia tutti fanno come se non esistesse.

Ad aprile ci era stato detto che il progetto per la realizzazione del cordolo di protezione stava andando avanti ma possibile che ancora oggi non si sia riusciti a farlo fare?

 

Situazioni come questa misurano la distanza tra i proclami che a getto continuo l’amministrazione sforna su social e sito web del Comune e la realtà dei fatti.

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C’è a Roma qualcuno che guardi alla mobilità cittadina con il punto di vista degli utenti del TPL?

C’è @TUTraP_APS ed ha appena pubblicato un’analisi di com’è andato il 2025 (spoiler: malino, ad essere buoni, e il 2026 non si prospetta meglio).

https://www.tutrap.it/un-piccolo-bilancio-sul-servizio-atac-2025/

@gianni_botta Si vive in dignità. Confermo.
In splendida dignità, nelle città ricche del Nord, tipo Bologna, Milano, Torino e Firenze.
Con più fatica nelle città del sud, dove i cittadini non hanno l’abitudine di usare il taxi che lavorano, quindi solo coi turisti

Nel bilancio triennale del Campidoglio, neanche un euro contro scritte e cartelli abusivi. Nessuno vuole inimicarsi la “lobby politica” del degrado.

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