La Bolkestein rinviata al 2020. E a Roma resterà il caos bancarelle

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Sul tema bancarelle, il 2016 si chiude nel peggiore dei modi. Il governo ha inserito nel Decreto Milleproroghe, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, il rinvio di 4 anni dell’applicazione della direttiva Bolkestein che avrebbe messo a bando le concessioni degli ambulanti, rimettendo ordine in un settore caotico che a Roma sfiora la vergogna.

Era da tempo che si parlava di questa proroga, tanto che l’ex premier Renzi aveva scritto una lettera al presidente dell’Anci, l’associazione dei Comuni italiani, con la quale si impegnava a fare qualcosa.

Molti comuni non erano ancora pronti con i bandi nonostante la direttiva fosse stata recepita dall’Italia nel 2012, ben 4 anni fa. I sindaci 5stelle avevano fatto pressione sull’Anci perchè si attivasse nei confronti del governo. Il MoVimento, infatti, è contrario alla Bolkestein a prescindere dai tempi e ritiene che ambulanti e probabilmente balneari ne vadano esclusi.

A questo punto la scellerata decisione del governo produrrà solo effetti negativi:

  • Nelle città e in particolare a Roma resterà il caos attuale per almeno altri 4 anni, che probabilmente diventeranno molti di più. Bancarelle che occupano tutti i marciapiede delle vie commerciali, fermate dei bus, luoghi storici. Uno scempio che solo nella capitale di Italia può essere tollerato per altri lunghi anni.
  • L’Unione Europea potrebbe aprire una procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese, addebitando una multa salata all’Italia. E’ la stessa cosa che accadde sulle “quote latte” quando tutti noi fummo chiamati a pagare per il mancato rispetto delle norme da parte degli allevatori. Una tassa aggiuntiva che sarà una doppia beffa per i romani: continueranno a vivere in un gigantesco suk e dovranno pure pagare una multa.
  • Dal punto di vista politico, il governo ha fatto autogol. Ha dato ragione al Movimento 5 Stelle e alla sua retriva battaglia senza pensare alle conseguenze. Un’azione che si ritorcerà elettoralmente contro Renzi e Gentiloni.
  • Molti ambulanti sono comunque scontenti: l’Anva, associazione degli ambulanti di Confesercenti, ritiene che così aumenterà solo il caos in quanto molti comuni avevano già predisposto i bandi e revocato le concessioni.

A questo punto ci si domanda perchè 4 anni? Se si trattava di dare tempo ai comuni rimasti indietro con i bandi, 12 mesi sarebbero stati più che sufficienti e sicuramente Bruxelles non avrebbe sollevato obiezioni. Un rinvio così lungo lascia presagire una volontà di non applicare tout court la direttiva, rendendo le bancarelle italiane privilegiate rispetto al resto d’Europa. Dunque le più brutte attività commerciali ambulanti godranno di un privilegio che perfino l’Autorità Antitrust aveva giudicato illegittimo.

L’applicazione della Bolkestein avrebbe salvaguardato praticamente tutti i titolari di singole licenze grazie al criterio dell’anzianità e dunque non avrebbe mandato sul lastrico nessuno, mettendo invece ordine nelle città. Era una occasione irripetibile come diarioromano analizzò lo scorso ottobre. Ora ci dovremo rassegnare a vivere ancora in mezzo a stracci, mutande e lenzuola in ogni angolo di Roma, senza alcun criterio estetico, con operatori sottopagati e in nero e con una concorrenza sleale ai negozi che pagano fior di affitti.

Sarà contenta (per ora) la Sindaca Raggi e il presidente della commissione commercio capitolina Coia. Loro e il governo Gentiloni si saranno pure guadagnati la simpatia di qualche migliaio di ambulanti. Ma in cambio subiranno il rimprovero di milioni di italiani.

 

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18 risposte

  1. Molti ambulanti sono comunque scontenti: l’Anva, associazione degli ambulanti di Confesercenti, ritiene che così aumenterà solo il caos in quanto molti comuni avevano già predisposto i bandi e revocato le concessioni.”

    A questa cosa credete giusto voi …

  2. L’Unione Europea potrebbe aprire una procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese, addebitando una multa salata all’Italia”

    Con la Spagna (30 anni di proroga) non hanno aperto nessuna infrazione. E tenete presente che la bolkestein veniva applicata al suolo pubblico solo da noi !

  3. l’apertura di una procedura d’infrazione a questo punto è una certezza, ma il Governo ha calcolato il rischio: la sanzione la pagheranno i cittadini, i benefici politici dell’aiuto agli ambulanti li incasseranno i politici alla prima occasione.
    L’operazione, però, potrebbe ritorcersi contro lo stesso Governo e gli enti locali: la Corte dei Conti non fa sconti a nessuno, che si chiami Renzi o Gentiloni o Raggi.
    Ne riparliamo fra circa sei mesi.

  4. Ior abbiamo già chiesto all’unione europea se ci sono procedimenti contro la spagna (30 anni di proroga ) e il resto d’europa (esclusione)…su questo siamo tranquillissimi . Dobbiamo stare molto attenti alle pressioni dei soliti noti che spingono anche attraverso sindacati senza rappresentatività .

    PS scusate ho letto solo ora nel lunghissimo post che millantate che la bolkestein sia applicata in qualche paese europeo. Ovviamente non è assolutamente vero .

  5. infatti voi siete tranquillissimi: la sanzione UE mica la pagate voi.
    Che le associazioni di categoria tutelino gli interessi degli associati ci sta; non ci sta che gli organi di governo, per squallidi calcoli elettorali, favoriscano un gruppo di cittadini a danno di tutti gli altri, in barba all’interesse generale.

    Il fatto che non ci siano procedure d’infrazione sulla Bolkestein non so dove lo hai letto o trovato scritto ma basta andare sul sito della UE per verificare: vedrai che ce ne sono diverse.
    Così come puoi verificare la puntuale applicazione della direttiva negli altri paesi UE, anche per l’ambulantato ed attività simili.
    In ogni caso, fra sei mesi circa avremo modo di riparlarne.

  6. Guarda lascio correre sull’applicazione della bolkestein sugli ambulanti degli altri paesi….anche se manifestamente infondata !

    Ma non ti permetto di scrivere che le associazioni di categoria ci stanno tutelando ! NON TI PERMETTO E NON LO SCRIVERE !

  7. Per chiarire un’ultima cosa, su twitter sostenete che il presidente Mattarella abbia portato la scadenza al 3/12/2018 .
    Il presidente della Repubblica può firmare o rinviare…ma non modificare. Abbiamo nemici talmente potenti che riescono a modificare norme 5 minuti prima della firma !

    1. Grazie della precisazione, ma evidentemente il Presidente ha fatto presente al Governo che o cambiavano la scadenza o lui non avrebbe firmato il decreto, almeno questo pare sia avvenuto.
      Qualche esame di diritto è toccato farlo anche a noi 😉

  8. ordini e minacce a me non ne fai caro fixit: ci metto esattamente 15 secondi a farti identificare ed a fare una querela.
    Chiedo formalmente al gestore del sito di provvedere alle iniziative necessarie nei confronti del soggetto in questione.

  9. era ovviamente una provocazione sulle associazioni di categoria ! Senti facciamo cosi se ti vuoi tutelare non ho nessun problema (anzi….mi tutelerò anch’io visto che dubito aver commesso qualche reato). Dimmi se devo presentarmi dall’avvocato e dalla polizia postale. Figurati se mi faccio intimidire ! E poi vedremo se c’erano gli estremi o se era denuncia temeraria !
    PS
    Chiedo anch’io al gestore del sito di tenersi pronto.

  10. Si Roberto avevo pensato anch’io questa possibilità. Però mi sono detto perché non firmare la proroga al 2020? Perché la riteneva illegittima? E il 2018? Se fosse così sembrerebbe che il problema fosse riferito solo alla durata. Comunque abbiamo due anni per lavorarci! Salvo interventi dei sindacati che a quanto pare stanno agendo!!

  11. Abbiamo letto con ritardo l’acceso scambio di battute tra mr fixit e lor e quindi solo ora chiediamo ad entrambi di moderare I toni.
    Mr fixit deve sapere che non è possibile impedire a qualcuno di scrivere le proprie opinioni, com’è quella che le associazioni di categoria stanno aiutando gli operatori (cosa peraltro naturale), a meno che esse non siano chiaramente offensive.
    A lor chiediamo invece di andarci piano con la minaccia delle carte bollate, che già avremo abbastanza problem a gestire la recente sentenza della Cassazione …

    http://www.repubblica.it/tecnologia/2017/01/02/news/la_cassazione_i_siti_sono_responsabili_per_i_commenti_dei_lettori_-155302285/

    E buon anno a entrambi, comunque

  12. “Mr fixit deve sapere che non è possibile impedire a qualcuno di scrivere”
    ma ci mancherebbe- il mio era uno sfogo. Le associazioni di categorie si stanno mettendo di traverso….altrochè tutelare. Leggetivi la confcommercio di lombardia di pochi giorni fa. O la confesercenti che preannuncia ricorsi contro la proroga.
    Sulla cassazione non so che dirti.
    Buon anno.

    1. Mr Fixit solo per precisare che l’informazione che avevo dato nell’articolo sull’insoddisfazione di confesercenti era vera, come tu stesso confermi in quest’ultimo commento. Mentre nel tuo primo commento scrivevi che era una cosa alla quale credevamo solo noi.
      Lo dico perché su questo sito cerchiamo sempre di vagliare le notizie e di verificarle. Personalmente ho svolto per 22 anni il mestiere di giornalista e sto molto attendo a non dare notizie false, soprattutto in questo momento nel quale girano molte bufale su internet.

      1. Ciao Filippo,
        purtroppo in poche righe i fraintendimenti sono evidenti.
        “il ci credete solo voi” era riferito alla spiegazione dell’anva ….non certo alla tua notizia che era corretta !
        Anzi in questi giorni ci sono stati altri comunicati dove si parla espressamente di pressioni su parlamentari per annullare la proroga durante la conversione in legge. Confcommercio ha detto che farà pressioni sulle regioni per andare avanti con i bandi (la lombardia sta andando avanti infatti ). Parlano espressamente anche di corte di giustizia europea !

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