Ancora una segnalazione di graffiti di qualità, dopo quelle del Quadraro e di Tor Marancia.

Parliamo di vere e proprie opere d’arte realizzate su muri e facciate di palazzi, liberamente fruibili da tutti (anche se purtroppo spesso anche liberamente deturpabili dagli evidentemente numerosi minus habens romani).

Siamo andati in via Ostiense e ne abbiamo trovati tanti, in diversi punti della strada. Ce n’è un primo numeroso gruppo sul primo tratto di via Ostiense, venendo dalla Piramide sotto e subito dopo il ponte della ferrovia. Alcuni sono sulle strada mentre altri su via del Porto Fluviale. Segue carrellata di immagini.

Via Ostiense
Via Ostiense

 

Quanta cialtroneria occorre per installare un cartellone in questo modo?
Quanta cialtroneria occorre per installare un cartellone in questo modo?

 

Via del Porto Fluviale
Via del Porto Fluviale

 

Via del Porto Fluviale
Via del Porto Fluviale

 

Via del Porto Fluviale
Via del Porto Fluviale

 

Via del Porto Fluviale
Via del Porto Fluviale

Continuando sulla via Ostiense ci si imbatte in quest’altra opera …

Via Ostiense
Via Ostiense

… e sempre proseguendo, oltrepassando la basilica di S. Paolo, si arriva all’edificio che ospita il circolo Mario Mieli e che propone una serie di opere di Borondo.

Ost01

Purtroppo tutte le opere presentano la parte bassa vandalizzata, tagliata nelle altre foto
Purtroppo tutte le opere presentano la parte bassa vandalizzata, tagliata nelle altre foto

 

Ost04

 

 

 

 

 

Ost05

 

 

Ost06

Ost08

Ost09

In tutta l’area dell’Ostiense vi sono moltissime altre opere da vedere. Qui una possibile guida per trovarle ed averne qualche informazione.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I nostri ultimi Tweets

Solo i vigili non conoscono il parcheggio serale di largo Goldoni, probabilmente degli avventori di un noto locale.
Dal 2019 lo segnaliamo ma il malcostume impera indisturbato. Che poi una multa equivarrebbe alla mancia al ristorante …
#fotodelgiorno

Il primo e vero Ponte di Castel Giubileo, nascosto oggi da un viadotto del GRA. Quel che resta della passerella in ferro, protagonista durante la seconda guerra mondiale e comparsa in diversi film del ‘900. Un racconto di Lorenzo Grassi.

Roma Capìta, un podcast per capirci qualcosa in più.
I ragazzi di Roma Smistamento pubblicano su Spotify e sui loro social un approfondimento da non perdere su quello che accade nella Capitale. Questo mese ospite anche Diarioromano.
#fotodelgiorno

Load More

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria