Via delle Muratte come non l’avete mai vista!

Saputo dell’intervento del Municipio in via delle Muratte, che ieri ha provveduto a rimuovere le bancarelle che qualche settimana fa erano state trovate illegali, ci siamo recati in loco per vedere il risultato. Ebbene giudicate voi.

muratte1

 

muratte3

 

muratte2
Lato via del Corso qualche banco è rimasto. Sono in corso ulteriori accertamenti

E per fare un paragone con quello che era, ecco un paio di immagini risalenti a qualche settimana fa.

muratteOld2

 

muratteOld1

 

A parere di chi scrive via delle Muratte appare ora incomparabilmente migliore. Prima sembrava un vicolo degradato tappezzato di paccottiglia di infimo livello. Ora è una strada degna di un moderno centro storico europeo. La domanda è: quanto durerà così? Vogliamo scommettere che fin da oggi vi si installeranno i venditori abusivi che nessuno, neanche il Prefetto su cui riponevamo tante speranze, riesce a limitare?

Riguardo le attività che era installate nei banchi rimossi, a nostro parere dovrebbero utilizzare i normali locali commerciali che non mancano certo in zona. All’obiezione che forse tali locali hanno prezzi proibitivi per certo tipo di attività potremmo rispondere che se si pretende di vendere paccottiglia nel centro si Roma forse vale la pena di fare una riflessione sui propri progetti imprenditoriali.

Condividi:

3 risposte

    1. Quello che tu chiami post-apocalittico io lo considero la semplice normalità. E devo dirti che mi piace molto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I nostri ultimi Tweets

C’è a Roma qualcuno che guardi alla mobilità cittadina con il punto di vista degli utenti del TPL?

C’è @TUTraP_APS ed ha appena pubblicato un’analisi di com’è andato il 2025 (spoiler: malino, ad essere buoni, e il 2026 non si prospetta meglio).

https://www.tutrap.it/un-piccolo-bilancio-sul-servizio-atac-2025/

@gianni_botta Si vive in dignità. Confermo.
In splendida dignità, nelle città ricche del Nord, tipo Bologna, Milano, Torino e Firenze.
Con più fatica nelle città del sud, dove i cittadini non hanno l’abitudine di usare il taxi che lavorano, quindi solo coi turisti

Nel bilancio triennale del Campidoglio, neanche un euro contro scritte e cartelli abusivi. Nessuno vuole inimicarsi la “lobby politica” del degrado.

Load More

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria