Una donna e il suo cane attaccati da un cinghiale a Villa Glori

Dopo l'episodio della Balduina, anche ai Parioli pericolo per i residenti. Il video dell'animale che si scaglia all'improvviso. Coldiretti: a Roma 20mila cinghiali

Una signora passeggia tranquilla con il cane di nome Vesuvio nel parco di Villa Glori, quando improvvisamente spunta un grosso cinghiale che attacca il cane. La donna grida sperando che l’animale si allontani e invece questo si dirige verso di lei e la costringe a fuggire. Questo in sintesi quello che si vede nel video che vi mostriamo oggi che ci è stato inviato da alcuni residenti del quartiere sempre più allarmati per la situazione

 

 

Già settimana scorsa avevamo pubblicato una foto e un altro breve video di un cinghiale (sarò lo stesso?) che passeggia indisturbato all’interno del parco. A nulla sono servite le segnalazioni dei cittadini che hanno chiamato il Comune e l’Ufficio Giardini.

Il problema è ormai troppo vasto e non ci sono gli strumenti per arginarlo. Tutti i giornali hanno parlato della psicologa che – mentre gettava i rifiuti nei cassonetti di via Anneo Lucano, alle Medaglie d’Oro – è stata investita da un branco il primo maggio. “Erano almeno otto – ha raccontato – quattro dei quali belli grossi. Mi hanno scaraventata a terra“.

Il 4 aprile, Rosaria Rumbo, produttrice Rai, è stata attaccata in via Trionfale 7120 e solo le grida di un passante hanno messo in fuga i cinghiali che però nel frattempo avevano ferito gravemente il cane Ringhio che è stato sottoposto ad un delicato intervento. Episodio simile il 16 aprile, in Largo Cervinia, alla Camilluccia, dove quattro cinghiali hanno rubato le buste della spesa a due giovani appena usciti dal supermercato.

Il video di Villa Glori che vi mostriamo oggi, dunque, è solo l’ultimo di una serie di episodi che non finiscono certo qui. Coldiretti Lazio ha lanciato ieri un appello alle istituzioni perché intervengano con urgenza. Secondo la Federazione degli agricoltori, a Roma vivono più di 20 mila cinghiali e nella Regione si arriva a quasi 100 mila. “La colpa è tutta dell’inerzia di Roma Natura“, dice il presidente di Coldiretti Lazio David Granieri. Nei parchi gestiti dall’ente capitolino, infatti, si registra una proliferazione di cinghiali che non viene minimamente arginata.

Si pensi che un cinghiale femmina partorisce dai 3 ai 10 cuccioli, anche tre volte l’anno. Questo significa che per ogni femmina si avranno fino a 30 nuovi esemplari ogni 12 mesi. Il Campidoglio sta provando a limitare il loro spostamento installando reti di contenimento interrate, ma il problema vero sta nei rifiuti. Fintanto che troveranno cibo in abbondanza vicino ai cassonetti, gli ungulati sceglieranno Roma come loro habitat e la grande disponibilità di parchi e aree verdi rende la nostra città un luogo ideale.

Secondo Coldiretti, gli agricoltori del Lazio subiscono oggi danni tre volte maggiori rispetto alla media degli anni precedenti. In alcuni casi la quasi totalità del raccolto è stata danneggiata. Basta un branco di due cinghiali e quattro cuccioli per devastare due ettari di terreno.

C’è poi il problema degli incidenti stradali. L’Asaps, l’associazione amici della Polizia Stradale che tiene un dettagliato osservatorio sulla sinistrosità, ha calcolato che il numero di morti e feriti causati dagli animali è aumentato dell’81% sulle strade provinciali della nostra regione. Dal primo gennaio ad oggi, si è registrato un incidente ogni 48 ore, con 16 vittime e 215 feriti.

Tornando alla questione di Villa Glori, un gruppo di cittadini che frequenta quotidianamente il parco si è rivolto a diarioromano nella speranza che noi si possa intercedere con le istituzioni. Abbiamo inviato il video all’assessore municipale all’Ambiente Rino Fabiano e proseguiremo a seguire da vicino la questione.

 

 

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