Divieto di sosta via Boito 2

 

Divieto di sosta via Boito

 

Ecco un altro campione della sosta selvaggia che segnaliamo per la nostra rubrica volutamente provocatoria “sta sempre lì”.

Si tratta di un suv  posteggiato ogni giorno in uno slargo alla fine di viale Arrigo Boito (quartiere Trieste) e sempre posizionato sulle strisce spartitraffico. Come potete vedere dalle foto in questi giorni di ferragosto i posti regolari sono abbondanti. Davanti al suv ce ne sono almeno 5 liberi. Ma sono delimitati dalle strisce blu e quindi occorrerebbe pagare la sosta. Il nostro eroe, consapevole dell’impunità perenne, preferisce parcheggiare in divieto.

In qualsiasi periodo dell’anno questa grossa auto si trova in quel posto, quasi ne fosse diventata proprietaria.

Una piccola storia che insegna almeno due cose fondamentali:

1)  i vigili urbani non vedono mai quello che un comune cittadino nota senza difficoltà;

2) gli spartitraffico non vanno disegnati sull’asfalto ma realizzati con arredi urbani corretti come marciapiedi o paletti. Altrimenti servono solo a far posteggiare i furbastri.

 

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