Lo scorso 18 agosto ci siamo occupati del degrado di Porta Maggiore, prendendo il luogo come ennesimo simbolo della totale mancanza di minuta manutenzione della città.

A distanza di qualche giorno ci siamo tornati e non abbiamo non potuto constatare che se possibile la situazione è ulteriormente peggiorata.

A parte infatti il muro della ferrovia, che è stato di nuovo “ripulito” (si fa per dire, visto che le ripuliture consistono in ulteriori strati di vernice a coprire le scritte), l’accampamento che fa bella mostra di sé in piazzale Labicano ha subito una miglioria, con gli accampati che hanno tirato su delle paretine di cartone per garantirsi un po’ più di privacy. Saranno stati forse disturbati dalle immagini che avevamo pubblicato? Tanta sensibilità stupirebbe in chi non ha problemi a dormire quotidianamente en plain air.

 

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Scritta appena ricoperta. Vediamo quanto ci mettono gli zozzoni a ritornare

 

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Giacigli ancora più ricchi

 

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Cartoni a garantire un po’ di riservatezza

 

Abbiamo approfittato di questo ulteriore sopralluogo per documentare anche lo stato pietoso dell’accesso alla basilica sotterranea di Porta Maggiore, definito “… interessantissimo complesso monumentale …” sul sito della Soprintendenza, ma evidentemente non abbastanza da meritare una tenuta minimamente decorosa.

 

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Noi capiamo che non possono essere i blog a dettare l’agenda o le priorità dell’amministrazione (Municipio o Comune che sia), ma è innegabile che un accampamento in un luogo non solo così rilevante culturalmente ma anche così in vista e frequentato (a Porta Maggiore transiteranno decine di migliaia di persone ogni giorno, incluse centinaia di pattuglie delle varie polizie) rappresenta un segnale devastante di mancato controllo del territorio.

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