Piazza Sempione: inaugurata l’area pedonale. I timori dei residenti

La statua della Madonna è rimasta al suo posto. Di fronte la sede del Municipio mille metri quadri senza auto. Il Comitato di quartiere: diventerà preda della movida

 

E’ stato uno dei progetti più contestati della precedente amministrazione. Il III Municipio guidato da Giovanni Caudo voleva fortemente la pedonalizzazione di due terzi di piazza Sempione per mettere un argine al parcheggio selvaggio e restituire lo spazio alla socialità. Ad una parte dei residenti, però, non piaceva l’idea di spostare la statua della Madonna, simbolo del quartiere.

Dopo riunioni e trattative lo spostamento della Madonna fu cancellato a causa dell’assenza di spazio sul sagrato della Chiesa. La statua è ancora lì dove fu messa nel 1948, davanti agli Angeli Custodi. Ma il resto di piazza Sempione oggi si presenta in maniera del tutto diversa assieme alle vie laterali. Su queste il restyling è iniziato negli ultimi mesi del 2021, mentre lo square davanti la sede del Municipio è stato riadattato durante quest’anno.

 

Sabato l’inaugurazione dei mille metri quadrati leggermente sopraelevati rispetto a prima. Via le auto che qui parcheggiavano numerose e al loro posto una grande spianata in basalto. “Un passo necessario per la transizione ecologica“, sosteneva la precedente amministrazione.

Tutto il contrario, era la replica di alcuni comitati che la definivano “transizione enologica“. L’ironia del Comitato di Quartiere Città Giardino deriva dalla paura che ora questo luogo diventi preda di movida notturna data la presenza di tanti locali frequentati da giovani di tutta la zona.

Secondo Caudo si trattava di polemiche strumentali. L’ex presidente spiegò che anche i posti auto sarebbero stati spostati ma non eliminati del tutto: 11 davanti al farmacia e 19 sul lato sud della piazza. Quanto alla movida selvaggia, Caudo sosteneva che il degrado fosse presente prima con una distesa di lamiere e non certo con l’area a disposizione dei cittadini. “Diventerà un salotto“, disse a Romah24 a febbraio del 2021.

Se davvero aveva ragione l’ex presidente o se i timori del Comitato di Quartiere avessero un fondamento lo vedremo in queste settimane. Fin tanto che le temperature resteranno miti, la nuova piazza potrà essere vissuta da famiglie, anziani e bambini e forse la notte anche da giovani. L’assenza degli alberi, anche questo oggetto di critica da parte dei residenti, è stata dettata dalla Sovrintendenza per non oscurare l’edificio progettato da Innocenzo Sabbatini nel 1918.

 

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