Parcheggio piazzale della Radio: il mistero del progetto di superficie

I residenti fanno due volte l'accesso agli atti ma il Campidoglio non consegna i disegni. Eppure il piano risulta approvato e i lavori stanno per iniziare

Nel novembre scorso, durante una Commissione Mobilità, è stato annunciato che entro  gennaio 2021 il Dipartimento Mobilità del Comune avrebbe rilasciato il “permesso a costruire” per far partire i lavori di realizzazione del parcheggio interrato a Piazzale della Radio, progetto pronto già dal 2012 e previsto nel Piano Urbano Parcheggi (PUP).

La grande novità è stata l’annuncio che si era aggiunto anche il progetto definitivo (e non semplicemente preliminare) per la sistemazione della piazza in superficie, una questione che ovviamente interessa fortemente i residenti del quartiere. I dettagli del progetto però non sono stati resi noti.

Ritenendola una grave mancanza nei confronti dei cittadini, alcuni residenti hanno fatto una richiesta di accesso generalizzato agli atti, che è stata però respinta. Ormai preparati al muro di gomma della burocrazia, gli stessi residenti hanno avanzato una nuova istanza motivata, e qualche giorno fa è arrivata la risposta:

“il progetto di sistemazione superficiale è ancora in fase istruttoria e suscettibile di modifiche e prescrizioni”.

 

 

Non ci sarebbe quindi alcun progetto definitivo,  oppure più semplicemente non lo vogliono consegnare, visto che risulta APPROVATO con Determinazione Dirigenziale prot. QG/24544/2020. E i lavori, partiranno a breve o no?

Ancora una volta si evidenzia confusione nella comunicazione da parte del Comune, che oscura quel desiderio di trasparenza destinato a rimanere represso nei cittadini. Ma con questo il Comune ribadisce anche una precisa mancanza di volontà di intraprendere un percorso partecipato con la cittadinanza, tenendola di fatto fuori da qualsiasi dinamica decisionale.

Eppure è da anni che i residenti chiedono di essere coinvolti nel progetto. Lo avevano fatto tramite il comitato Carteinregola e poi il gruppo politico della Lega aveva dato il via ad una petizione per chiedere di bloccare l’opera perché non abbastanza partecipata. Ma il Campidoglio è andato avanti come nulla fosse fino ad approvare la delibera che – secondo quanto dichiarato dal direttore delle Infrastrutture  del Dipartimento Mobilità Alberto Di Lorenzo – comprendeva la sistemazione di superficie. Ma allora perché tenere segreto questo progetto?

La previsione originaria del parcheggio prevedeva 456 posti auto, di cui 277 a rotazione e 170 destinati a box pertinenziali.

In un primo tempo, i concessionari avevano immaginato per il giardino una grande vasca d’acqua con un maxi schermo luminoso. Ma l’idea fu accantonata per le perplessità dei comitati di quartiere che adesso sono ovviamente ansiosi di conoscere cosa sarà della piazza. Ma nessuno sembra intenzionato a rispondere.

Il primo progetto (foto Carteinregola)

 

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Ma il progetto non interviene proprio sul punto critico, nonostante decine di collisioni negli anni.

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