Riceviamo e pubblichiamo.

 

police2

police1

 

Mi trovavo a passare per piazza del Collegio Romano dove ha sede uno dei commissariati del centro storico e proprio di fianco all’entrata dell’ufficio di Polizia ho notato un’area recintata alla romana, con la solita rete da pollaio dei poveri. A parte l’istintivo disagio nel prendere atto ancora una volta di come un qualsiasi problema a Roma lo si riesca ad amplificare aggiungendoci improvvisazione, sciatteria e degrado, quello che però mi ha sorpreso è la presenza nella recinzione di due paletti di ferro infissi tra i sampietrini e non protetti sulla punta, così da rappresentare un pericolo per chiunque vi transiti nelle vicinanze.

Mi sono quindi chiesto: possibile che debba fare io la segnalazione del problema quando c’è un commissariato a pochi metri con centinaia di agenti che ogni giorno passano di lì? Possibile che a nessuno di loro venga in mente di prendere un po’ di carta con del nastro adesivo e coprire in qualche modo le punte dei ferri? Qui non è questione di corruzione, di risorse scarse o di Mafia Capitale. Qui si tratta solo di voler bene alla propria città ed adoperarsi per cercare di migliorarla ogni giorno, a partire dalle cose più piccole come raccogliere una carta a terra o risolvere una situazione di pericolo in cui ci imbattiamo.

Questo ennesimo piccolo episodio di incuria mi conferma che Roma è ormai spacciata, col M5S che con la sua incompetenza combinata ad arroganza e prosopopea ha dato il colpo di grazia ad ogni speranza di risveglio cittadino. Attrezziamoci tutti per il peggio.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I nostri ultimi Tweets

Solo i vigili non conoscono il parcheggio serale di largo Goldoni, probabilmente degli avventori di un noto locale.
Dal 2019 lo segnaliamo ma il malcostume impera indisturbato. Che poi una multa equivarrebbe alla mancia al ristorante …
#fotodelgiorno

Il primo e vero Ponte di Castel Giubileo, nascosto oggi da un viadotto del GRA. Quel che resta della passerella in ferro, protagonista durante la seconda guerra mondiale e comparsa in diversi film del ‘900. Un racconto di Lorenzo Grassi.

Roma Capìta, un podcast per capirci qualcosa in più.
I ragazzi di Roma Smistamento pubblicano su Spotify e sui loro social un approfondimento da non perdere su quello che accade nella Capitale. Questo mese ospite anche Diarioromano.
#fotodelgiorno

Load More

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria