Neanche il Ministero di Giustizia si salva dalla sosta selvaggia

incendio via arenula
foto da Repubblica.it

 

Un violento incendio è scoppiato questa sera intorno alle 20 all’interno del palazzo del Ministero di Giustizia, a via Arenula.

Leggiamo da Repubblica: “In questo momento tre autobotti hanno difficoltà ad entrare nei vicoli ostruiti da transenne e auto parcheggiate e stanno tentando l’accesso a marcia indietro.”

Un altro palazzo del potere, quindi, intorno al quale la legalità non esiste e la cosa pare non dia scandalo a nessuno.

Questa cosa dei mezzi di soccorso che in centro storico (ma anche in tantissime altre parti della città di Roma) non riescono ad intervenire per la sosta selvaggia è di una gravità inaudita. Si è già verificato almeno una volta che le auto in sosta vietata hanno ostacolato i soccorsi, contribuendo in maniera decisiva alla morte di una signora in via della Scrofa.

Quanto ci vorrà perché la cosa si ripeta?

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C’è a Roma qualcuno che guardi alla mobilità cittadina con il punto di vista degli utenti del TPL?

C’è @TUTraP_APS ed ha appena pubblicato un’analisi di com’è andato il 2025 (spoiler: malino, ad essere buoni, e il 2026 non si prospetta meglio).

https://www.tutrap.it/un-piccolo-bilancio-sul-servizio-atac-2025/

@gianni_botta Si vive in dignità. Confermo.
In splendida dignità, nelle città ricche del Nord, tipo Bologna, Milano, Torino e Firenze.
Con più fatica nelle città del sud, dove i cittadini non hanno l’abitudine di usare il taxi che lavorano, quindi solo coi turisti

Nel bilancio triennale del Campidoglio, neanche un euro contro scritte e cartelli abusivi. Nessuno vuole inimicarsi la “lobby politica” del degrado.

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