Marciapiedi distrutti? È tutta questione di spessori

 

A sinistra i materiali che si usano per i marciapiedi ad Oslo, a destra un tratto di marciapiede in centro storico a Roma. È tutta questione di spessori

Condividi:

Una risposta

  1. Vero ma anche il sottofondo fa la sua parte.
    Notare la differenza.
    Se omogeneo e drenante evita ristagni d’acqua che possono ghiacciare e che le pietre sovrastanti basculino su eventuali asperità. Ma chi controlla i lavori? A malapena abbiamo la polizia locale che segue l’apertura scavi. Zero cartelli di cantiere e cittadini stufi di segnalare a chi non sa e non può ascoltare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I nostri ultimi Tweets

Come previsto, per Capocotta ancora niente bandi assegnati. E siamo a maggio.
La denuncia di Andrea Bozzi: sulla Litoranea non ci saranno i Vigili Urbani e perfino i bus Atac. Un caos totale che rischia di danneggiare le dune e i cittadini.

A Tarquinia si fa una vera differenziata con isole ecologiche in tutta la città.
Per gettare i rifiuti serve una tessera personale che permette di pagare meno Tari. Impossibile il rovistaggio. Eppure siamo a pochi km da Roma.
#fotodelgiorno

Ancora cronache di degrado dall’Esquilino.
Nuova iniziativa dei residenti, sono scesi in strada chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine contro il mercatino abusivo di via Principe Amedeo. L’inutile intervento di una pattuglia della Polizia di Stato.

Come sta messa la (non più) nuova Fiera di Roma?
Uno dei tanti percorsi pedonali dell’area della Fiera di Roma interrotto da una vegetazione fuori controllo. L’ennesima declinazione di una città allo sbando.
#fotodelgiorno

Load More

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria