L’odissea quotidiana di un disabile in carrozzina a Roma

disabili

 

Un giovane avvocato costretto su una sedia a rotelle a causa di un incidente stradale. Una telecamera che lo segue per diverse ore nelle strade di Roma e il risultato è scoraggiante. Scivoli occupati dalle auto in sosta selvaggia o mal progettati, marciapiedi troppo alti o dissestati, bus senza pedane. La violenza di una città che costringe in casa migliaia e migliaia di persone per cattiveria ed egoismo.

Le stazioni della metro A in alcuni casi hanno solo scale o in 15 fermate su 27 hanno l’ascensore guasto. Il filmato realizzato dalla trasmissione di Rai3 Presa Diretta è andato in onda lunedì 6 marzo.

Non sembra al momento che da parte del Campidoglio vi siano programmi per l’inclusione. Anzi la delega alla disabilità che era in capo all’assessore Frongia è stata revocata e non più assegnata. Se questa è l’attenzione che la giunta Raggi pone su una delle vergogne maggiori di Roma, ci sono assai poche speranze per i prossimi anni.

Purtroppo la Rai impedisce di riportare su altri siti i video delle proprie trasmissioni, per cui dovrete cliccare a questo link e poi andare al minuto 51 per vedere la parte relativa a Roma e al giro in città accanto al disabile in carrozzina.

 

 

 

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C’è a Roma qualcuno che guardi alla mobilità cittadina con il punto di vista degli utenti del TPL?

C’è @TUTraP_APS ed ha appena pubblicato un’analisi di com’è andato il 2025 (spoiler: malino, ad essere buoni, e il 2026 non si prospetta meglio).

https://www.tutrap.it/un-piccolo-bilancio-sul-servizio-atac-2025/

@gianni_botta Si vive in dignità. Confermo.
In splendida dignità, nelle città ricche del Nord, tipo Bologna, Milano, Torino e Firenze.
Con più fatica nelle città del sud, dove i cittadini non hanno l’abitudine di usare il taxi che lavorano, quindi solo coi turisti

Nel bilancio triennale del Campidoglio, neanche un euro contro scritte e cartelli abusivi. Nessuno vuole inimicarsi la “lobby politica” del degrado.

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