La stazione Metro Barberini resta chiusa. Ecco chi ha sbagliato e perché

Quasi 300 giorni di chiusura e – notizia di ieri – la riapertura (solo in uscita) della stazione della Metro A di Barberini slitterà ancora, forse a febbraio.

Parliamo di una delle stazioni più importanti di Roma, a 2 passi da Fontana di Trevi, Palazzo Barberini, Via Veneto. Nel 2018 ha registrato quasi 6,4 milioni di ingressi, se ipotizziamo altrettante uscite parliamo di una stazione da 13 milioni di transiti l’anno, cioè oltre 40.000 passeggeri al giorno. Provate ad immaginare quanto lavorano le lunghe scale mobili di quella stazione.

Il 23 marzo 2019, a seguito di un incidente, la magistratura sequestra la stazione di Barberini. ATAC chiude per sicurezza anche la stazione di Spagna, mentre Repubblica era chiusa dal 23 Ottobre 2018, a seguito del grave incidente con feriti.

Il 25 marzo, con un inspiegabile e mostruoso ritardo, la Sindaca Raggi annuncia che ATAC ha rescisso il contratto con la ditta manutentrice Metroroma scarl.

 

Qualche tempo dopo il Presidente di MetroRoma rivelerà che sul contratto non era rimasto un solo centesimo (se confermato, ATAC sapeva quindi da tempo a cosa stava andando incontro, consapevolezza aggravata dalle dichiarazioni sull’incremento dei guasti noto già dal 2017). C’è comunque un’indagine in corso che stabilirà come sono realmente andate le cose e le relative responsabilità.

 

 

Il 29 marzo ATAC in somma urgenza chiede delle attività di verifica ad OTIS (costruttrice delle scale mobili in questione), ma rivolte prioritariamente alle stazioni di Spagna (5,8 Milioni ingressi / anno) e Repubblica (3,2 Milioni ingressi / anno). Curiosamente entrambe con un afflusso minore di passeggeri rispetto Barberini.

 

A parte la verifica sugli impianti, resta inizialmente esclusa la riparazione di TUTTE le scale mobili di Barberini e Flaminio, delle scale mobili di Spagna verso Villa Borghese, e delle 2 scale mobili in discesa di Repubblica.
Ma se i giudici avevano posto sotto sequestro Barberini a fine marzo, già dai primi di aprile avevano consentito ad ATAC di svolgere attività manutentive. Cosa è stato fatto da aprile fino ad oggi (in 9 mesi)?

 

 

Ma perché ATAC non ripara le scale mobili incidentate? Non molti sanno che le stazioni della metropolitana NON SONO assolutamente di ATAC, ma appartengono al Demanio, cioè allo Stato e al Comune.

 

 

E ad ATAC da contratto spetta solo la manutenzione ORDINARIA degli impianti. Ricordiamo che queste sono tutte spese totalmente impreviste per ATAC (parliamo di circa 10 Milioni di €), che è inoltre in procedura di concordato preventivo.

 

 

Dunque qui sarebbe dovuto intervenire IMMEDIATAMENTE il Comune con un appalto in somma urgenza per la sostituzione TOTALE di tutti gli impianti a Repubblica, Barberini, Spagna e Flaminio, con impianti NUOVI.
Le stazioni sarebbero state tutte riaperte in tempi molto più ristretti e certi, con impianti sicuri ed efficienti. Le motivazioni per farlo c’erano tutte, parliamo di stazioni centralissime e vitali per Roma.

Chi ha sbagliato secondo voi?

 

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