Il pisello dei gladiatori e i bocc…ni degli urtisti: questo è il Colosseo

Una troupe della tv Kanal D, emittente romena, arriva a Roma per realizzare un servizio sulla mafia vera, quella di tutti i giorni che se la prende con i turisti, che sfrutta con prepotenza e arroganza la nostra risorsa più importante. E i giornalisti non credono ai loro occhi. I gladiatori – che spadroneggiano e consegnano ai visitatori l’immagine più tremenda di Roma – rispondono mostrando il pisello alla telecamera.

Una scena agghiacciante non per la sua volgarità ma per il messaggio mafioso e sprezzante. La traduzione del  “tirarselo fuori” è: noi facciamo come ci pare. Chiediamo anche 100 euro per posare davanti alla telecamera. Tanto non ci fa nulla nessuno.

E infatti la pattuglia della Municipale che passa di lì a poco si limita ad un finto controllo. E va via. La responsabilità non è tanto di quegli agenti (o almeno non solo) ma soprattutto di chi, in Campidoglio, non interrompe questa vera filiera mafiosa, fatta di ricatti e sguardi minacciosi.

[youtube url=”https://youtu.be/XjpyIDK8btM”]

 

Il video, pubblicato ieri da Romafaschifo, si conclude con una riflessione del conduttore da studio che assicura che in Romania una cosa del genere non sarebbe possibile, perché la Polizia non permetterebbe tanta arroganza.

 

“FATTE LI CA… TUA”. E invece l’arroganza qui a Roma è la normalità. Lo conferma un secondo video che questa volta ha come protagonista una donna coraggiosa, la consigliera municipale Nathalie Naim che col suo telefonino ha ripreso un’altra violenza quotidiana intorno al Colosseo: quella degli urtisti.

Quando vedono che Nathalie Naim sta girando un filmato si avvicinano a lei con fare mafioso e le sputano. Poi la offendono pesantemente parlando di bocc…ni e atti sessuali. Una intimidazione, contro la quale la consigliera sporgerà denuncia.

 

Potete vedere il filmato cliccando qui.

 

Chi tenta di interrompere questa sequela di microaggressioni quotidiane (perché tali sono le spinte degli urtisti e le estorsioni dei gladiatori) viene a sua volta colpito con violenza verbale e non solo. Queste cose accadono nei paesi dove non vige la legge, ma la forza. Dove se sei prepotente ti conquisti il territorio. E se rispetti le regole vieni estromesso.

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