Il piazzale della Metro Conca d’Oro in disfacimento. Si salverà?

Conca d'oro fermata metro 2

 

La grande pensilina che vedete nella foto qui sopra doveva accogliere i passeggeri proteggendoli dalla pioggia e permettendo di ammirare il verde dei giardini attraverso il vetro. Era questo il progetto dello studio di Paolo Desideri che ha disegnato la grande stazione metro Conca d’Oro. Ma a neanche tre anni dalla sua inaugurazione, il vetro ha perso ogni trasparenza, sfregiato definitivamente dagli acidi.

Il resto del piazzale non sta messo meglio.

Conca d'oro fermata metro 13

Conca d'oro fermata metro 11

Ogni superficie vetrata è stata sfregiata e la sostituzione costerebbe troppi soldi. Dunque per tanti anni a venire saremo condannati a vivere con questi immondi graffiti.

Neanche il resto dei materiali che affacciano sul piazzale è stato preservato dal vandalismo.

Conca d'oro fermata metro 10

Conca d'oro fermata metro 12

Conca d'oro fermata metro 6

 

Muri in cemento, griglie di aerazione e pannelli in cartongesso sono stati tutti ugualmente devastati. A proposito dei pannelli in cartongesso di colore ruggine, ci sembra che questi non siano adatti a fronteggiare la furia distruttrice dei romani che tanto “amano la loro città“. Basta un calcio o un colpo di casco per sfondarli. E infatti ecco nelle foto che seguono la condizione della gran parte di questi rivestimenti.

 

Conca d'oro fermata metro 7

Conca d'oro fermata metro 8

Conca d'oro fermata metro 5

Nota a parte merita poi la bella canalizzazione di scolo delle acque della grande piazza ipogea progettata da Paolo Desideri. Sebbene sia suggestiva a livello architettonico è diventata un mega cestino dei rifiuti dato che gli stessi “amanti della città” si divertono a farci rotolare le bottiglie e monnezza varia, otturando i canali e provocando allagamenti.

Conca d'oro fermata metro 3

 

Tutta l’area è stata ripulita 2 volte da quando è stata inaugurata. Il Comune quindi ha sostenuto una spesa importante per la cancellazione delle scritte, il ripristino dei pannelli, la defissione dei manifesti. Ma poche settimane dopo tutto torna come prima. Una pulizia ogni tanto, infatti, non serve a nulla. Come è noto, occorre cancellare i graffiti immediatamente dopo che sono comparsi e farlo per un determinato periodo di tempo. In questo modo si scoraggia a scrivere sui muri e ben presto le scritte scompaiono.

Ma quello che manca realmente è una politica repressiva del fenomeno. Le “trappole” che il Sindaco Marino aveva minacciato ai graffitari non si sono mai viste. Inoltre sembra davvero incomprensibile che in un’area videosorvegliata come quella della metro Conca d’Oro non si riesca mai a cogliere qualcuno sul fatto. La verità è che questo fenomeno è tollerato dall’amministrazione che lo ritiene un problema minore.

Che sia una visione del tutto errata lo dimostra l’esempio di questa fermata. Costata milioni di euro e già in condizioni disastrose per il lassismo e il disinteresse di tutti: cittadini e amministratori.

 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

Con tutto il ritardo del mondo, partono finalmente le #primarie del centrosinistra. Quattro candidati, per ora, si sfidano per concorrere per il csx alle elezioni di ottobre. Una gara solo apparentemente dall'esito scontato... #Roma #16maggio 👇📰 diarioromano.it/con-tutto-il-r…

Dopo quasi un anno di disciplina emergenziale, ancora non si è adeguata la segnaletica stradale alle nuove occupazioni temporanee (teoricamente). #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - Dopo quasi un anno di disciplina emergenziale, ancora non si è adeguata la segnaletica stradale alle nuove occupazioni temporanee (teoricamente).
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/67G1VFcyqR

Perse ormai le tracce del delegato alla disabilità @andreavenuto, torniamo a sollecitare il ministro @erikastefani71: situazione intollerabile a #Roma, da anni. twitter.com/MercurioPsi/st…

La beffa dei permessi #ZTL non rimborsati è divenuta un rebus irrisolvibile Al caos determinato dai mancati rimborso ai titolari di permesso, causa spegnimento dei varchi, si aggiunge ora una #proroga automatica della scadenza per pochi fortunati #15maggio diarioromano.it/la-beffa-dei-p…

Ovviamente nel far west creato da @AndreaCoiaM5S e @virginiaraggi sono i più deboli a soccombere, ma la sindaca è troppo impegnata a fare propaganda elettorale per accorgersene. twitter.com/rep_roma/statu…

A Casal Monastero hanno appeso diversi striscioni per ricordare alla giunta Raggi che nessuna promessa è stata mantenuta. Il quartiere si sente dimenticato. #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - A Casal Monastero hanno appeso diversi striscioni per ricordare alla giunta Raggi che nessuna promessa è stata mantenuta. Il quartiere si sente dimenticato.
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/rmvB0llQoz

Possibile che una situazione così vergognosa, meritoria di un commissariamento immediato, non attiri in alcun modo il ministero per le disabilità? Gent. Min. @erikastefani71 non crede sia il caso di aprire con urgenza un fascicolo su Roma? Serve denuncia? Dica dove! twitter.com/MercurioPsi/st…

test Twitter Media - Possibile che una situazione così vergognosa, meritoria di un commissariamento immediato, non attiri in alcun modo il ministero per le disabilità? Gent. Min. @erikastefani71 non crede sia il caso di aprire con urgenza un fascicolo su Roma? 
Serve denuncia? Dica dove! https://t.co/cInypcz4VA https://t.co/LSQB8gcDD2

#Rifiuti e sfalcio delle erbacce: gli errori imperdonabili della Raggi Dal II e dal III Municipio interrompono la narrazione trionfante della giunta #5stelle che tutto risana. Nessuna autocritica dai grillini e tanta ipocrisia dal #Pd 👇📰 diarioromano.it/rifiuti-e-sfal… Retweeted by diarioromano

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close