Il campione odierno di #nonvotarechisporca

Azzeramento totale dei bandoni elettorali sulla Colombo, con quel campione di Eugenio Pini che ha pensato bene di fare piazza pulita di tutti gli altri manifesti ricoprendoli con i propri.

 

pini3

 

pini2

 

pini1

 

Un lavoretto a tappeto che non si vedeva da tempo, con i manifesti del Pini che si auto-ricoprono, quasi a voler fare una composizione psichedelica.

Non c’è che dire, ci troviamo di fronte ad una vera e propria zozzeria d’altri tempi, di un livello che nessun candidato aveva finora messo in campo in queste elezioni.

 

Prendete quindi nota tutti di questo Eugenio Pini, e quando qualcuno vi consiglierà di votarlo, dicendovi che è la persona giusta da mandare in Assemblea Capitolina per risolvere i problemi romani, ditegli pure che si sbaglia di grosso, perché a giudicare da come tratta la città, il tipo i problemi rischia di crearli invece che risolverli.

E ricordate a tutti di #nonvotarechisporca !

 

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I nostri ultimi Tweets

Il nostro impegno continua ma le pubblicazioni non saranno più regolari.
Dopo quasi 10 anni rallentiamo il ritmo, pur restando una voce attenta e aperta al contributo di cittadini e comitati. Un momento di riflessione a metà mandato di @gualtierieurope.

Stiamo perdendo anche Garbatella?
“Sarebbe urgente mettere un argine a tutto questo se non vogliamo stravolgere molte nostre città, che si stanno trasformando in mega luna park, e ristoranti a cielo aperto.” Il contributo di una lettrice.

Inseguendo Lafuente, l’architetto che costruì il Moderno a Roma.
In anteprima per diarioromano, le fotografie dell’ultimo libro di Stefano Nicita su uno dei più interessanti progettisti del novecento.
@sfnnicita
👇

Load More

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Stiamo perdendo anche Garbatella?

“Sarebbe urgente mettere un argine a tutto questo se non vogliamo stravolgere molte nostre città, che si stanno trasformando in mega luna park, e ristoranti a cielo aperto.” Il contributo di una lettrice.

Leggi l'articolo »