I vademecum per le bancarelle

Nessun commento

Nell’ambito del convegno sul commercio dello scorso aprile, l’assessore Leonori aveva parlato di alcuni vademecum predisposti dal Dipartimento Attività Produttive e pensati per far conoscere ai gestori delle bancarelle le principali norme che dovrebbero rispettare.

A questo link è possibile scaricare i diversi vademecum, uno per tipologia di commercio ambulante. Va detto che già orientarsi su quale documento vada utilizzato non è compito banale, essendo previste categorie che spesso non è facile distinguere (urtisti, itineranti, merci varie, ecc.).

Questo è l’estratto da uno dei vademecum.

vademecum1

Le evidenziazioni sono nostre ed indicano i punti da cui si potrebbe immediatamente partire per ricondurre il settore entro limiti di legalità accettabili.

Il divieto di appendere la merce agli ombrelloni e la dimensione dei banchi sono cose facilissime da controllare e di cui pretendere il rispetto. Peraltro sempre nel vademecum viene chiarito che se la violazione si ripete per due volte in un anno l’attività può essere sospesa per un massimo di 20 giorni.

Perché non cogliere queste possibilità per cominciare a limitare l’invadenza delle bancarelle, approfittando magari nel caso di recidive per eliminarle dalle strade per qualche settimana?

Non potrebbe essere questo il modo per cominciare a cambiare la incancrenita situazione di piazza dei Cinquecento?

Articoli correlati

Partecipa alla discussione

La tua email non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono indicati con (richiesto)

Tweets

La storia recente di via del #Babuino dimostra che il Campidoglio non hai mai avuto le idee chiare sulla sosta e le aree pedonali. Oggi la normalità è camion sui marciapiedi a caos a tutte le ore. @virginiaraggi @Sabrinalfonsi @materia__prima. diarioromano.it/?p=38067

Video diario
  • Appunti per il Pres. Coia (2)

    Altra bancarella romana che continua a seminare degrado, giorno e notte, di fronte alla basilica di S. Maria Maggiore

  • Parcheggio veramente selvaggio

    Parcheggiare nei pressi del tempio di Ercole, in mezzo alla strada e davanti alle finestre dei vigili del I Gruppo, come niente fosse. G.T.