Raccontammo la prima volta la storia dell’ex-ospedale San Giacomo circa tre anni fa, per la nostra rubrica “Città in rovina”.

Ci siamo tornati poco più di un mese fa, in occasione di una schermaglia elettorale iniziata da Roberta Lombardi, candidata alla Regione Lazio per il M5S.

 

Ne scriviamo ancora oggi dopo aver ricevuto da un’amica un video che documenta il corposo crollo di uno dei cornicioni del palazzo su via del Corso, con conseguente delimitazione di una parte della strada.

 

[youtube url=”https://youtu.be/aFRUxOEklGE”]

 

Eravamo stati facili profeti tre anni fa nel prevedere che in assenza di manutenzione lo stabile avrebbe cominciato a crollare, manutenzione che sarà in ogni caso molto costosa e difficile da giustificare se non viene individuata una destinazione finale alla struttura.

 

La speranza è che la nuova amministrazione regionale che uscirà dalle urne odierne prenda subito in mano la questione ed avvii una riflessione pubblica sul cosa fare del complesso del S. Giacomo. Sarà in ogni caso nostra cura farci promotori della cosa.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I nostri ultimi Tweets

Riprendiamo il comunicato di @TUTraP_APS sulla raccolta di firme perché il Presidente Mattarella conferisca un’onorificenza al tassista Roberto Mantovani.
Iniziativa benemerita, tanto più perché parte dalla città col più imbarazzante servizio taxi.

Vorrei ricordare che @InfoAtac ha deviato una linea bus che passava davanti ad un locale perché la doppia fila perenne bloccava la circolazione.
Di questa cosa se ne era occupata anche @Striscia con @JimmyGhione che andò ad intervistare l’allora AD @eugenio_patane @diarioromano

Stasera h.20,30 a @radioromait TV da @anderboz parleremo di quei pericolosi “Pini equilibristi” a rischio cadute e cosa con fare. Ci sarà la Presidente dell’Ord. Agronomi e
Forestali @paola_muraro .
@gloquenzi @diarioromano @Antincivili @DPCgov @AndreaMassaroni @protezionecivlz

Dai bagni pubblici di 2000 anni fa a qualche rudere vandalizzato e inutilizzabile dei giorni nostri. E dire che @gualtierieurope, attuando la riforma dei cartelloni, avrebbe potuto introdurre toilette pubbliche a costo zero. Troppo facile?

Load More

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria