Covid19: due appelli di grande importanza di studiosi e scienziati

 

Si sta facendo tutto il necessario per contenere l’epidemia, per salvare vite umane, per ragionare su vie d’uscita? In questa fase è importante che tutti si sia consapevoli degli sforzi messi in campo e di tutte le possibili altre azioni da compiere.

Ecco perché ci sembra importante rilanciare due appelli di grande rilievo che stanno circolando e che aiutano tutti noi a individuare soluzioni ragionevoli. L’Italia è il paese occidentale più colpito dal coronavirus, almeno per adesso, e dunque sta soprattutto all’Italia segnare la strada da percorrere. Ecco perché riteniamo che il contributo di questi due appelli sia fondamentale.

Il primo riguarda la sorveglianza attiva e cioè una vera ricerca non solo dei pazienti positivi ma anche dei loro contatti (abbiamo indicato in rosso la spiegazione). Eccolo.

ATTIVAZIONE DELLA SORVEGLIANZA ATTIVA: primo firmatario prof. Cristina Rinaldi (già docente di Immunologia e Immunopatologia, Facoltà di Medicina Università La Sapienza)

Gent.mi Presidenti e Ministro,
Vista la terribile epidemia COVID-19 che sta sconvolgendo il nostro paese, mi permetto di rivolgere a tutti Voi il presente appello:
– Visto il successo ottenuto nel controllo della diffusione dell’epidemia COVID-19 nella città di Vo Euganeo con il sistema della Sorveglianza Attiva (1,2), seguendo il modello applicato con successo in Corea del Sud e in Cina,
– Visto che di conseguenza la Regione Veneto il 23 marzo 2020 ha dato il via alla Sorveglianza Attiva su tutto il suo territorio (3),
– Visto che 81 sindaci lombardi il 25 marzo hanno chiesto (5) alla Regione Lombardia di avviare anche nella loro regione i sistemi di sorveglianza attiva già sperimentati all’estero e in Veneto, e che il 26 marzo il Presidente della Regione ha purtroppo risposto negativamente (4),
– Viste le lettere già inviate dalla sottoscritta al Presidente Conte in data 25.03.2020 e al Presidente della Regione Toscana, dr. Enrico Rossi in data 26.02.2020, dove chiedevo di attuare la Sorveglianza Attiva al più presto,
Considerato
che la strategia della Sorveglianza Attiva, rientra tra i tre sistemi fondamentali per la lotta contro il diffondersi delle epidemie, rappresentati in ospedale dai ricoveri e dalla rianimazione, nelle case dalla disciplina e dall’isolamento e nel territorio dalla sorveglianza attiva,
che per Sorveglianza Attiva si intende un sistema di monitoraggio dei pazienti positivi e dei loro contatti asintomatici, testando la positività al virus sui famigliari e a cerchi concentrici sul vicinato, sugli amici e su tutti coloro che possono essere stati in contatto con il pz. positivo, secondo quanto indicato nel protocollo dei proff. Crisanti e Cassone, già adottato in Veneto (1,2),
che il monitoraggio della positività dei soggetti può oggi essere effettuato, non solo con i tamponi, ormai di difficile reperimento, ma anche con test rapidi sierologici, reperibili e affidabili, già oggi usati nella Regione Toscana (6,7), oltre che in Cina, Taiwan, Singapore e dal 27 marzo anche negli Stati Uniti (8),
che queste misure permettono di poter individuare, tenere in isolamento e controllare, anche con sistemi tecnologici di rilevamento a distanza, come ben sperimentato in Cina, Corea e Singapore (8), gli asintomatici risultati positivi che potrebbero diffondere l’infezione, dato che almeno il 45% dei positivi risulta asintomatico (9),
che già nell’ordinanza del Ministero della Salute del 21.2.2020 (art 1, comma 1) era riportato: ”E’ fatto obbligo alle Autorita’ sanitarie territorialmente competenti di applicare la misura della quarantena con sorveglianzaattiva,per giorni quattordici, agli individui che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva COVID-19”. Quarantena che è stata poi trasformata in “quarantena precauzionale” dalla lettera d) , comma2 art 1 del D.L del 25 marzo 2020, e che non prevede il controllo della positività dei contatti,
che in altre Regioni diverse dal Veneto, come ad es. in Toscana, ai soggetti positivi è prescritta la quarantena, ma che sono identificati e messi in quarantena solo i contatti stretti senza far loro i tamponi, e che la sola quarantena precauzionale dei contatti stretti asintomatici, anche se può essere utile, non e’ automaticamente sufficiente per controllare e arginare il rapido evolversi del contagio, come dimostrato dalla tragica situazione attuale in alcune Regioni italiane,
Mi permetto pertanto di appellarmi al Presidente Mattarella, al Presidente Conte, al Ministro Speranza e a tutti i Presidenti delle Regioni d’Italia affinchè, per il contenimento dell’epidemia COVID-19:
– Venga applicata a tutte le Regioni d’Italia la misura della Sorveglianza Attiva con monitoraggio e controllo, anche con i sistemi tecnologici di cui al punto 4, dei soggetti positivi e dei loro contatti asintomatici, così come oggi è applicata nel Veneto,
– Venga applicata tale misura con particolare urgenza alle Regioni del Centro-Sud, in cui ancora il contagio è contenuto, ma che rischierebbero di avere un impatto ancora più drammatico di quanto sta avvenendo oggi in Lombardia.
Restando in attesa di conoscere le Vs decisioni nel merito e con la speranza che vogliate accogliere la presente richiesta per il bene della salute delle comunità locali, porgo i miei più cordiali saluti,
Cristina Rinaldi
gia’ Prof. di Immunologia ed Immunopatologia della Facolta’ di Medicina, Università La Sapienza di Roma
* L’appello è stato inviato a: Al Presidente della Repubblica, on. dr. Avv. Sergio Mattarella -Al Presidente del Consiglio, prof. avv. Giuseppe Conte-Al Ministro della Salute, on. dr. Roberto Speranza -Al Vice Ministro della Salute, dr. Pierpaolo Sileri
Ai Presidenti delle Regioni: Abruzzo, dr Marco Marsilio-Basilicata, dr Vito Bardi- Calabria, avv. Jole Santelli – Campania , dr Vincenzo De Luca Emilia-Romagna, dr.Stefano Bonaccini Friuli-Venezia Giulia, dr. Massimiliano Fedriga – Lazio, dr. Nicola Zingaretti – Liguria, dr.Giovanni Toti – Lombardia, dr.Attilio Fontana -Marche, dr. Luca Ceriscioli- Molise, dr. Donato Toma -Piemonte, dr. Alberto Cirio- Puglia, dr.Michele Emiliano -Sardegna, dr. Christian Solinas- Sicilia, dr. Sebastiano Musumeci- Toscana, dr. Enrico Rossi -Trentino-Alto Adige, dr. Arno Kompatscher Umbria, avv. Donatella Tesei – Valle d’Aosta, dr. Antonio Fosson – e.pc. Veneto, Luca Zaia
NOTE
1) articolo dei Proff. Crisanti e Cassone: https://www.theguardian.com/commentisfree/2020/mar/20/eradicated-coronavirus-mass-testing-covid-19-italy- vo
2) intervista fatta al prof Andrea Crisanti : https://www.globalist.it/science/2020/03/22/crisanti-epidemia-di-coronavirus-in-italia-numeri-inesatti-male- contenimento-e-monitoraggio-di-positivi-2054890.html?fbclid=IwAR3LaZmoDyjp8jZUf6DPYC8uG
3) Avvio delle misure di Sorveglianza Attiva in Veneto: https://ilbolive.unipd.it/index.php/it/news/covid19-universita-regione-sorveglianza-attiva
4) appello degli 81 Sindaci lombardi al Presidente Fontana: https://www.varesenews.it/2020/03/lappello-a-fontana-di-81-sindaci-milanesi-avviamo-la-sorveglianza-attiva- anche-qui/914243/
5) Risposta del Presidente Fontana ai sindaci lombardi: https://www.7giorni.info/cronaca/milano-metropoli/coronavirus-fontana-risponde-agli-81-sindaci-che-
6) Approvazione test rapidi serologici in Toscana:
https://ilreporter.it/sezioni/cronaca-e-politica/coronavirus-test-sierologici-toscana-analisi-sangue/
7) Test rapidi serologici in Toscana:
https://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2020/03/26/news/test-del-sangue-affidabili-e-il-sistema-piu-rapido- 1.38639696
8) la FDA permette l’uso dei test sierologici:
https://techcrunch.com/2020/03/27/the-fda-just-okayed-multiple-15-minute-blood-tests-to-screen-for- coronavirus-but-there-are-caveats/
9) Sistemi tecnologici di rilevamento individuale:
https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/coronavirus-i-sistemi-per-tracciare-i-positivi-come- funzionano/
10) https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/coronavirus-i-sistemi-per-tracciare-i-positivi-come- funzionano/

 

APPELLO PER UN PIANO NAZIONALE D’AZIONE ANTICONTAGIO (sottoscritto da 290 scienziati italiani)

Si tratta di un contributo importante proposto dai massimi esperti italiani di infettivologia e immunologia e rilanciata da Emma Bonino, Radicali Italiani e Più Europa. L’assunto è lo stesso della professoressa Rinaldi e cioè che vadano individuati i positivi asintomatici. Per farlo occorre fare tanti test e non solo tamponi ma anche nuovi test sul sangue che stanno per essere immessi sul mercato. Questa azione va svolta dai tanti laboratori pubblici e privati del Paese che hanno le competenze e le tecnologie per farlo. Non possiamo affidarci solo alle Asl, altrimenti i numeri non saranno sufficienti. E questo è appunto il contenuto dell’appello che segue.

 

Lettera aperta a:
Presidente del Consiglio dei Ministri, Dott. Giuseppe Conte
Ministro della Salute, Dott. Roberto Speranza
Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Dott. Gaetano Manfredi
Ministro dell’Innovazione Tecnologica e della Digitalizzazione, Dott. Paola Pisano
Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Dott. Silvio Brusaferro
Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Dott. Franco Locatelli
Presidenti delle Regioni Italiane, Vito Bardi, Stefano Bonaccini, Luca Ceriscioli, Alberto Cirio,
Vincenzo De Luca, Michele Emiliano, Massimo Fedriga, Attilio Fontana, Antonio Fosson, Arno
Kompatscher, Marco Marsilio, Sebastiano Musumeci, Enrico Rossi, Jole Santelli, Christian Solinas,
Donatella Tesei, Donato Toma, Giovanni Toti, Luca Zaia, Nicola Zingaretti

Vista la drammatica emergenza in cui si trova il nostro paese abbiamo ritenuto un nostro dovere
civico intervenire in quanto scienziati forniti di competenze tecniche e di accesso ad infrastrutture
tecnologiche di potenziale pubblica utilità.
E’ evidente la necessità di avvalersi di tutte le infrastrutture e le competenze di alta tecnologia
attualmente disponibili sul territorio per contrastare la diffusione del SARS-CoV2 in Italia. In molti
altri Paesi (tra i quali Cina, Francia, Austria e Germania) laboratori accademici con elevate
competenze sono stati cooptati al fine di fornire apparecchiature e personale per la estensione dei
test diagnostici. In Italia esiste una comunità straordinaria di ricercatori che potrebbe contribuire da
subito e in maniera molto significativa ed a costo zero all’attuale situazione di emergenza.
Analisi matematiche dell’andamento dell’epidemia indicano l’esistenza di una percentuale di
soggetti asintomatici o pauci-sintomatici con capacità di trasmettere il contagio superiore all’80%
del totale degli infetti. Pertanto, i soggetti non sintomatici o lievemente sintomatici di fatto
rappresentano la sorgente principale di disseminazione del virus nella popolazione.
Pertanto le attuali strategie di contenimento basate sulla identificazione dei soli soggetti
sintomatici non sono sufficienti alla riduzione rapida della estensione del contagio nelle
popolazioni affette.
D’altra parte, l’estensione a tappeto dei test diagnostici non è una strategia percorribile al
momento attuale a causa dell’ampiezza della popolazione interessata, della limitata disponibilità di
kit diagnostici prontamente utilizzabili e della limitata disponibilità di laboratori attrezzati per
l’esecuzione del test.
Questo limite ci impone la necessità di mappare laboratori e aziende biotecnologiche
adeguatamente attrezzati sul territorio nazionale da coinvolgere da subito per la messa a punto e
l’esecuzione dei test sulle categorie ad alto rischio di infezione e alto numero di contatti: tutto il
personale sanitario (medici, infermieri, personale di supporto ospedaliero, personale delle
ambulanze, farmacisti, addetti alle pompe funebri); tutto il personale con ampia esposizione al
pubblico e parte di servizi essenziali (personale di tutti i servizi commerciali aperti quali forniture
alimentari, edicole, poste; autisti di mezzi pubblici e taxi; addetti alla pubblica sicurezza e a filiere
produttive essenziali).
Tecnologie commerciali e non commerciali per l’estensione del numero dei test sono disponibili da
poche settimane e possono essere valutate, validate ed implementate su ampia scala in tempi
ragionevolmente rapidi. Altre tecnologie possono essere rapidamente messe a punto per le fasi
successive dell’epidemia.
Questa lettera aperta ha circolato per poche ore ed ha raccolte solo alcune delle firme dei colleghi
esperti in tecnologie di analisi di RNA/DNA e/o con ruoli istituzionali in Istituti di Ricerca Italiani
ed ha lo scopo di coinvolgere rapidamente le migliori competenze nazionali per affrontare questa
emergenza.

 

Firmatari

Prof. Ruggero De Maria, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma
Prof. Andrea Graziani, Università degli Studi di Torino
Prof. Giovanni Giuliano, ENEA Centro Ricerche Casaccia, Santa Maria di Galeria RM
Prof. Emilio Hirsch, Università degli Studi di Torino
Prof. Gioacchino Natoli, Istituto Europeo di Oncologia, IRCCS, Milano
Prof. Pier Giuseppe Pelicci, Direttore Area Ricerca, Istituto Europeo di Oncologia, IRCCS, Milano
Prof. Giorgio Stassi, Università degli Studi di Palermo
Prof. Paolo Vineis, Imperial College, London
Dott. Giovanni Apolone, Direttore Scientifico, Istituto Nazionale dei Tumori IRCCS, Milano
Prof. Fabio Blandini, Direttore Scientifico, IRCCS Mondino Foundation, Pavia
Dott. Gerardo Botti, Direttore Scientifico, Istituto dei Tumori IRCCS, Napoli
Prof. Placido Bramanti Direttore Scientifico, Bonino Puleio Neurolesi IRCCS, Messina.
Prof. Carlo Caltagirone, Direttore Scientifico, Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma
Prof. Maria Chiara Carrozza, Direttore Scientifico, Fondazione Don Carlo Gnocchi IRCCS, Milano
Prof. Fabio Ciceri, Coordinatore Ricerca Clinica, Ospedale San Raffaele IRCCS, Milano
Prof. Gennaro Ciliberto, Direttore Scientifico, Istituto Regina Elena IRCCS, Roma
Dott. Pier Giulio Conaldi, Direttore Scientifico, ISMETT IRCCS, Palermo
Dott. Massimo Costantini, Direttore Scientifico AUSL-IRCCS di Reggio Emilia
Prof. Bruno Dallapiccola, Direttore Scientifico, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS, Roma
Dott. Massimo Fini, Direttore Scientifico San Raffaele Pisana IRCCS, Roma
Dott.ssa Silvia Franceschi, Direttore Scientifico, Centro di Riferimento Oncologico IRCCS,
Aviano
Prof. Luigi Frati, Direttore Scientifico, Neuromed IRCCS, Pozzilli (IS)
Prof. Gian Franco Gensini, Direttore Scientifico, Multimedica IRCCS
Prof. Gianluigi Giannelli, Direttore Scientifico, IRCCS De Bellis, Bari
Prof.ssa Maria Paola Landini, Direttore Scientifico Istituti Ortopedico Rizzoli IRCCS, Bologna
Prof. Raffaele Lodi, Direttore Scientifico, Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna IRCCS –
AUSL BO, Bologna
Prof. Dante Mantini, Direttore Scientifico, San Camillo IRCCS, Venezia
Prof. Alberto Mantovani, Direttore Scientifico, Istituto Clinico Humanitas IRCCS, Rozzano (MI)
Prof. Giovanni Martinelli, Direttore Scientifico, Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la
Cura dei Tumori IRCCS, Meldola
Prof. Aldo Morrone, Direttore Scientifico, Istituto Dermatologico San Gallicano IRCCS, Roma
Prof. Piercarlo Muzzio, Direttore Scientifico, Ospedale Sacro Cuore Negrar IRCCS, Verona
Prof. Giuseppe Opocher, Direttore Scientifico, Istituto Oncologico Veneto IRCCS, Padova
Prof. Roberto Orecchia, Direttore Scientifico, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Dott. Angelo Paradiso, Direttore Scientifico, Ospedale Oncologico “Giovanni Paolo II” IRCCS,
Bari
Prof. Giuseppe Remuzzi, Direttore Scientifico, Istituto Mario Negri IRCCS, Milano
Dott. Giandomenico Russo, Direttore Scientifico, Istituto Dermopatico dell’Immacolata IRCCS,
Roma
Prof. Marco Salvatore, Direttore Scientifico, IRCCS SDN, Napoli
Prof.ssa Anna Sapino, Direttore Scientifico, Fondazione del Piemonte per l’Oncologia IRCCS,
Candiolo
Prof. Giovanni Scambia, Direttore Scientifico, Policlinico Gemelli Roma
Prof. Alessandro Sgambato, Direttore Scientifico, Centro di Riferimento Oncologico della
Basilicata IRCCS
Prof. Fabrizio Tagliavini, Direttore Scientifico, Istituto Neurologico Besta IRCCS, Milano
Prof.ssa Elena Tremoli, Direttore Scientifico, Istituto Cardiologico Monzino IRCCS, Milano
Prof. Antonio Uccelli, Direttore Scientifico Ospedale San Martino IRCCS, Genova
Prof. Angelo Luigi Vescovi, Direttore Scientifico, Casa Sollievo della Sofferenza IRCCS, San
Giovanni Rotondo (FG)
Prof. Gianluca Vago, Presidente, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica IRCCS e
Università degli Studi Milano
Prof. Sergio Abrignani, Direttore Scientifico, Istituto Nazionale Genetica Molecolare, Milano
Prof. Phil Avner, Direttore, EMBL Monterotondo
Prof. Andrea Ballabio, Direttore Scientifico, TIGEM Napoli
Prof. Giuseppe Basso, Direttore Scientifico, Istituto Nazionale Genetica Molecolare, Torino
Dott. Giuseppe Biamonti, Direttore, Istituto di Genetica Molecolare, Pavia
Prof. Marco Foiani, Direttore Scientifico, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano
Prof. Pietro Forestieri, Presidente, CEINGE – Biotecnologie Avanzate, Napoli
Prof. Fabrizio Landi, Presidente, Toscana Life Sciences, Siena
Dott. Iain Mattaj, Direttore, Human Technopole, Milano
Prof.ssa Michela Matteoli, Direttore Scientifico, Istituto di Neuroscienze CNR, Pisa
Prof. Giorgio Metta, Istituto Italiano di Tecnologia, Genova
Dott. Francesco Nicassio, Direttore, Center for Genomic Science of IIT@SEMM, Milano
Prof. Alessandro Quattrone, Direttore, Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e
Integrata – CIBIO, Trento
Prof. Rosario Rizzuto, Rettore, Università degli Studi di Padova
Prof. Luca Scorrano, Direttore Scientifico, Istituto Veneto di Medicina Molecolare e Università
Prof. Antonio Simeone, Direttore, Istituto di Genetica e Biofisica “A. Buzzati Traverso” CNR,
Napoli
Prof.ssa Antonella Viola, Direttore Scientifico, Istituto di Ricerca Pediatrica, Fondazione Città
della Speranza, Padova
Prof.ssa Myriam Alcalay, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS e Università degli Studi di Milano
Prof. Francesco Annunziato, Università degli Studi di Firenze
Dott. Bruno Amati, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Amedeo Amedei, Università degli Studi di Firenze
Prof. Antonio Amoroso, Università degli Studi di Torino
Dott. Ivan Arisi, Fondazione EBRI Rita Levi-Montalcini, Roma
Dott.ssa Angela Bachi, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano
Prof.ssa Simonetta Baraldo, Università degli Studi di Padova
Dott. Massimo Barberis, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Alberto Bardelli, Università degli Studi di Torino
Prof. Luca Battistini, Vice-Direttore Scientifico, Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma
Prof.ssa Diana Bellavia, Sapienza Università di Roma
Dott. Loris, Bernard, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Marco E. Bianchi, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
Prof. Stefano Biffo, INGM e Università degli Studi di Milano
Prof. Federico Bizzarri, Sapienza Università di Roma
Dott. Giovanni Blandino, Istituto Regina Elena IRCCS, Roma
Prof. Francesco Blasi, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano
Dott.ssa Alessandra Boletta, Ospedale San Raffaele IRCCS, Milano
Dott.ssa Tiziana Bonaldi, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Dott. Bernardo Bonanni, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof.ssa Marina Bouché, Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Irene Bozzoni, Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Simona Bonavita, Università degli Studi della Campania
Dott.ssa Dana Branzei, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano
Prof. Vincenzo Bronte, Università degli Studi di Verona
Prof.ssa Benedetta Bussolati, Università degli Studi di Torino
Prof. Federico Bussolino, Istituto di Candiolo IRCCS – FPO
Prof. Gaetano Cairo, Università degli Studi di Milano
Prof.ssa Antonella Calogero, Sapienza Università di Roma
Prof. Raffaele A. Calogero, MBC Centro di Biotecnologie Molecolari, Torino
Prof.ssa Gianna Camiciottoli, Università degli Studi di Firenze
Dott. Stefano Campaner, Center for Genomic Science of IIT@SEMM, Milano
Prof.ssa Giuseppina Campisi, Università degli Studi di Palermo
Prof.ssa Annalisa Capuano, Università degli Studi della Campania
Dott. Simone Cardaci, Ospedale San Raffaele IRCCS, Milano
Prof. Mauro Giovanni Carta, Università di Cagliari
Prof. Antonio Cascio, AOU Policlinico “P. Giaccone”, Palermo
Dott. Stefano Casola, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano
Prof. Marco A. Cassatella, Università degli Studi di Verona
Dott. Antonino Cattaneo, Scuola Normale Superiore di Pisa
Dott. Ugo Cavallaro, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Alessandro Cellerino, Scuola Normale Superiore di Pisa
Prof. Gianni Cesareni, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Prof.ssa Paola Chiarugi, Università degli Studi di Firenze
Dott.ssa Susanna Chiocca, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Dott.ssa Giovanna Chiorino, Fondazione Edo ed Elvo Tempia, Biella
Prof. Amedeo Columbano, Università degli Studi di Cagliari
Prof. Paolo Comoglio, Università degli Studi di Genova
Prof. Andrea Crisanti, Università degli Studi di Padova
Prof. Vittorio Colantuoni, Università del Sannio, Benevento
Prof.ssa Nicoletta Colombo, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Dott. Marco Cosentino Lagomarsino, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano
Prof. Giulio Cossu, University of Manchester
Dott. Mario Costa, CNR Istituto di Neuroscienze, Pisa
Prof.ssa Paola Costelli, Università degli Studi di Torino
Prof. Emanuele Cozzi, Università degli Studi di Padova
Prof. Federico Cozzolino, Università degli Studi di Firenze
Prof.ssa Mara D’Onofrio, Fondazione EBRI Rita Levi-Montalcini, Roma
Prof. Ottavio De Cobelli, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Michele De Bortoli, Università degli Studi di Torino
Prof. Elena De Falco, Sapienza Università di Roma
Dott. Vittorio de Franciscis IEOS CNR, Napoli
Prof. Vincenzo De Laurenzi, Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara
Prof. Filippo De Marinis, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Dott. Tommaso De Pas, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Vito De Pinto, Università degli Studi di Catania
Prof.ssa Marina De Tommaso, Università degli Studi di Bari
Prof.ssa Lucia Del Mastro, Università degli Studi di Genova
Prof. Giannino Del Sal, Università degli Studi di Trieste
Prof.ssa Elisabetta Della Valle, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Prof.ssa Silvia Deaglio, Università degli Studi di Torino
Prof.ssa Paola Defilippi, Università degli Studi di Torino
Prof. Massimo Delfabbro, Università degli Studi di Milano
Prof. Massimo Delledonne, Università degli Studi di Verona
Prof. Ferdinando Di Cunto, Università degli Studi di Torino
Prof. Pier Paolo Di Fiore, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS e Università degli Studi di Milano
Prof. Vito Di Marco Università di Palermo
Prof.ssa Lucia Di Marcotullio, Sapienza Università di Roma
Dott.ssa Cristina Di Primio, Scuola Normale Superiore di Pisa
Prof. Giorgio Dieci, Università degli Studi di Parma
Dott. Ylli Doksani, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano
Dott.ssa Federica Facciotti, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Dott. Maurizio Fanciulli, Istituto Regina Elena IRCCS, Roma
Prof. Mirco Fanelli, Università di Urbino
Prof. Francesco Fazi, Sapienza Università di Roma
Prof. Nicola Fazio, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Dott. Francesco Ferrari, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano
Prof.ssa Elisabetta Ferretti, Sapienza Università di Roma
Dott. Pier Francesco Ferrucci, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof.ssa Nicoletta Filigheddu, Università degli Studi del Piemonte Orientale, Novara
Prof. Antonio Filippini, Sapienza Università di Roma
Prof. Giacomo Frati, Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Giulia Frisso, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Prof. Uberto Fumagalli Romario, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof.ssa Daniela Furlan, Università degli Studi dell’Insubria, Varese
Dott. Davide Gabellini, Ospedale San Raffaele IRCCS, Milano
Dott.ssa Viviana Galimberti, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Ferruccio Galletti, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Prof.ssa Emanuela Galliera, Università degli Studi di Milano
Prof.ssa Maria Giovanna Gandolfi, Università di Bologna
Prof.ssa Tina Garofalo, Sapienza Università di Roma
Prof Carlo Gaudio, Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Paola Gazzaniga, Sapienza Università di Roma
Prof. Mario Giannoni, Università Degli Studi Dell’Aquila
Prof.ssa Ida Giardino, Università di Foggia
Prof.ssa Silvia Giliani, Università degli Studi di Brescia
Prof. Giuseppe Giannini, Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Silvia Giordano, Università degli Studi di Torino
Dott.ssa Corinna Giorgi, Fondazione EBRI-Rita Levi Montalcini, Roma
Dott. Alessandro Giuffrè, Istituto di Biologia e Patologia Molecolari, CNR, Roma
Prof.ssa Angela Gismondi, Sapienza Università di Roma
Prof. Agostino Gnasso, Università Magna Graecia di Catanzaro
Prof. Lucio Gnessi, Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Riccarda Granata, Università degli Studi di Torino
Prof. Giovanni Luca Gravina, Università Degli Studi Dell’Aquila
Prof.ssa Bruna Guida, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Dott.ssa Kristina Havas, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano
Prof.ssa Concetta Irace, Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro
Prof. Luigi Iuliano, Sapienza Università di Roma
Prof. Raffaele Izzo, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Dott.ssa Luisa Lanfrancone, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof.ssa Laura Lasagni, Università degli Studi di Firenze
Dott.ssa Patrizia Lavia, Institute of Molecular Biology and Pathology
Prof.ssa Elena Lazzeri, Università degli Studi di Firenze
Dott. Tommaso Leonardi, Center for Genomic Science of IIT@SEMM, Milano
Prof. Giuseppe Lembo, Sapienza Università di Roma
Prof. Valter Longo, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano e University of Southern
California
Prof. Giovanni Luca, Università degli Studi di Perugia
Prof.ssa Michaela Luconi, Università degli Studi di Bologna
Dott. Alberto Magi, Università degli Studi di Firenze
Dott. Marco Mainardi, Scuola Normale Superiore di Pisa
Dott.ssa Francesca Malerba, Fondazione EBRI Rita Levi-Montalcini, Roma
Prof.ssa Florence Michele Malisan, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Prof.ssa Rita Mancini, Sapienza Università di Roma
Prof. Paolo Manunta, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
Dott.ssa Marina Mapelli, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof.ssa Cinzia Marchese, Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Silvia Marsoni, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano
Prof.ssa Miriam Martini, Università degli Studi di Torino
Prof. Giuseppe Matullo, Università degli Studi di Torino
Prof. Domenico Mavilio, Università degli Studi di Milano Statale
Dott. Luca Mazzarella, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Dott. Enzo Medico, Istituto di Candiolo IRCCS – FPO
Dott. Giovanni Meli, Fondazione EBRI-Rita Levi Montalcini, Roma
Prof.ssa Silvia Migliaccio, Università degli Studi di Roma
Prof. Saverio Minucci, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS e Università degli Studi di Milano
Prof. Michele Miragoli, Università degli Studi di Parma
Dott. Ansarin Mohssen, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Michele Morgante, Università degli Studi di Udine
Prof.ssa Rosa Maria Moresco, Università Milano Bicocca
Prof. Carmine Morisco, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Prof. Andrea Mozzarelli, Università di Parma
Prof. Antonio Musarò, Sapienza Università di Roma
Dott.ssa Giovanna Musco, Ospedale San Raffaele IRCCS, Milano
Prof. Marco Muzi Falconi, Università degli Studi di Milano
Prof.ssa Chiara Napoletano, Sapienza Università di Roma
Prof. Massimo Negrini, Università degli Studi di Ferrara
Prof.ssa Clara Nervi, Sapienza Università di Roma
Dott. Luigi Nezi, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Michele Nicolò, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Prof. Franco Nolè, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Salvatore Oliviero, Università degli Studi di Torino
Prof.ssa Assunta Pandolfi, Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara
Prof.ssa Paola Panina, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
Prof.ssa Silvia Parapini, Università degli Studi di Milano
Prof. Diego Pasini, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS e Università degli Studi di Milano
Dott. Sebastiano Pasqualato, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Gianandrea Pasquinelli, Università degli Studi di Bologna
Dott.ssa Rita Passerini, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Salvatore Pece, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS e Università di Milano
Prof.ssa Giuliana Pelicci, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS e Università degli Studi del
Piemonte Orientale, Novara
Dott. Mattia Pelizzola, Center for Genomic Science of IIT@SEMM, Milano
Dott. Fabio Penna, Università degli Studi di Torino
Prof. Giovanni Pennisi, Università degli Studi di Catania
Prof. Graziano Pesole, Università degli Studi di Bari
Prof.Vincenzo Petrozza, Sapienza Università di Roma
Prof. Adriano Piattelli, Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara
Dott. Piero Picci, Presidente, Italian Sarcoma Group
Prof.ssa Marie-Pierre Piccinni, Università degli Studi di Firenze
Prof. Paolo Pillastrini, Università di Bologna
Prof. Roberto Piva, Università degli Studi di Torino
Prof.ssa Agnese Po, Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Valeria Poli, Università degli Studi di Torino
Prof.ssa Simona Polo, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano
Dott. Paolo E. Porporato, Università degli Studi di Torino
Prof.ssa Cristina Prandi, Università degli Studi di Torino
Prof.ssa Armanda Puglioni, Università Politecnica delle Marche
Prof. Fabio Pulcinelli, Sapienza Università di Roma
Prof. Rino Rappuoli, GSK Vaccines, Siena
Prof.ssa Stefania Recalcati, Università degli Studi di Milano
Prof.ssa Lia Rimondini, Università degli Studi del Piemonte Orientale
Prof.ssa Maria Rita Rippo, Università Politecnica delle Marche
Prof. Menico Rizzi, Università degli Studi del Piemonte Orientale
Prof.ssa Paola Romagnani, Università degli Studi di Firenze
Prof. Sergio Romagnani, Università degli Studi di Firenze
Prof. Mario Romano, Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara
Dott. Luca Rotta, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Michele Rubini, Università degli Studi di Ferrara
Prof. Antonio Russo, Università degli Studi di Palermo
Dott. Stefano Santaguida, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS e Università degli Studi di
Milano
Dott.ssa Maria Scatolini, Fondazione Tempia, Biella
Dott. Martin Schaefer, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof.ssa Maria Vittoria Schiaffino, Ospedale San Raffaele IRCCS, Milano
Prof. Sebastiano Sciarretta, Sapienza Università di Roma
Dott.ssa Cristina Scielzo, Ospedale San Raffaele IRCCS, Milano
Prof. Giorgio Scita, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare e Università degli Studi di Milano
Prof.ssa Isabella Screpanti, Sapienza Università di Roma
Prof. Guido Serini, Istituto di Candiolo IRCCS – FPO
Prof.ssa Alessandra Soriani, Sapienza Università di Roma
Prof. Lorenzo Spaggiari, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Dott. Alessandro Stella, Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dott. Luca Tamagnone, Fondazione Policlinico Gemelli, Roma
Prof. Corrado Tarella, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof.ssa Daniela Taverna, Università degli Studi di Torino
Prof. Giuseppe Terrazzano, Università degli Studi della Basilicata, Potenza
Prof. Giuseppe Testa, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS e Università degli Studi di Milano
Prof.ssa Matilde Todaro, Università degli Studi di Palermo
Prof.ssa Chiara Tonelli, Università degli Studi di Milano
Dott.ssa Daniela Toniolo, DIBIT Ospedale San Raffaele IRCCS, Milano
Dott. Salvatore Ulisse, Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Donatella Valente, Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Mary Anna Venneri, Sapienza Università di Roma
Dott. Alessandro Vercelli, Istituto Nazionale di Neuroscienze, Torino
Prof. Paolo Veronesi, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Giuseppe Viale, Istituto Europeo di Oncologia, IRCCS, Milano
Dott. Alessandro Viegi, Scuola Normale Superiore di Pisa
Dott.ssa Rosella Visintin, Istituto Europeo di Oncologia IRCCS, Milano
Prof. Pasquale Vito, Università del Sannio e Genus Biotech, Benevento
Dott.ssa Claudia Voena, Università degli Studi di Torino
Prof. Alessandro Weisz, Università degli Studi di Salerno
Prof.ssa Barbara Zavan, Università degli Studi di Ferrara
Prof.ssa Alessandra Zingoni, Sapienza Università di Roma

 

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Per chiarire: non si è qui pregiudizialmente contrari agli arredi esterni, tutt'altro. Quello che occorre è un ripensamento globale della normativa per puntare a sostenibilità, qualità e giusti ritorni per il Comune. Altro che buttare tavoli sulle strade. twitter.com/diarioromano/s…

Il centro storico di #Roma è quasi morto. Il #lockdown ne è stata la prova. Mentre negli altri quartieri c'erano le file ai supermercati, l'area #Unesco si è presentata spettrale e deserta. Senza b&b e ristoranti il territorio sembra svuotato. #2giugno 👇 diarioromano.it/il-centro-stor…

Immagini dal nuovo far west dei tavolini predisposto da @virginiaraggi. Arredi buttati sulla strada con gli avventori che vengono sfiorati dei veicoli in circolazione. Modello "logorio della vita moderna" con Ernesto Calindri (citazione per gli attempati)

test Twitter Media - Immagini dal nuovo far west dei tavolini predisposto da @virginiaraggi.
Arredi buttati sulla strada con gli avventori che vengono sfiorati dei veicoli in circolazione. Modello "logorio della vita moderna" con Ernesto Calindri (citazione per gli attempati) https://t.co/beQT4dligm

Roma sarà anche piena di incivili, ma i primi responsabili di spettacoli simili sono coloro che mantengono il metodo dei cassonetti in strada non presidiati. . #Roma #foto #lettori 📸

test Twitter Media - Roma sarà anche piena di incivili, ma i primi responsabili di spettacoli simili sono coloro che mantengono il metodo dei cassonetti in strada non presidiati.
.
#Roma #foto #lettori 📸 https://t.co/SesuLz2pdY
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