Continue prove di città in completo abbandono

A gennaio di quest’anno un lettore ci aveva segnalato la carcassa bruciata di un furgone che da oltre un mese giaceva in via Tito Oro Nobili, in zona Colli Aniene.

 

 

 

A marzo lo stesso lettore tornava a segnalarci la carcassa che nel frattempo era stata recintata con la tipica rete da polli alla romana, sempre in attesa di essere rimossa.

 

 

Passati dieci mesi circa dalla prima segnalazione noi avevamo dato per scontato che la carcassa fosse stata nel frattempo rimossa.

E invece il nostro amico si è rifatto vivo con nuove fotografie del rudere che, incredibilmente, è ancora lì.

 

 

 

 

Nell’ultima foto si intravede anche un materasso all’interno della recinzione, segno che il luogo sta divenendo una discarica.

 

La carcassa tra poco compirà un anno di permanenza sulla strada, dimostrando ancora una volta quanto Roma sia allo sbando, con un’amministrazione incapace di eseguire i compiti più elementari.

Fa davvero una gran rabbia dover constatare un tale livello di degrado a pochi giorni dall’intervento lunare del Sindaco Raggi al Circo Massimo, quando ella ha dato dei barbari ai suoi predecessori, non rendendosi evidentemente conto che è con lei che Roma ha raggiunto livelli di imbarbarimento mai visti.

Provano rabbia anche gli abitanti della zona, costretti a convivere da mesi con un tale spettacolo di guerra mentre a loro è richiesta una gestione impegnativa dei rifiuti, essendo in vigore la raccolta differenziata porta a porta nella loro zona. In pratica vi sono condomini che si sono visti affibbiare multe dall’AMA per conferimenti errati mentre l’amministrazione può permettersi di abbandonare una carcassa bruciata per mesi.

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