Via Quirino Majorana è stata rifatta lasciando tutto lo spazio alla carreggiata e continuando a costringere pedoni e carrozzine a transitare in promiscuità con i veicoli

A gennaio 2020 pubblicammo un’immagine che mostrava uno scooter per disabili percorrere il viadotto di via Quirino Majorana, quello sopra la via Portuense, sulla carreggiata insieme agli altri veicoli, essendo assente il marciapiede.

 

 

Chi conosce quella strada sa che i veicoli vi procedono molto speditamente e quindi la presenza del piccolo mezzo costituisce un oggettivo pericolo anzitutto per il disabile stesso.

Nulla di nuovo per Roma, purtroppo, ma solamente l’ennesima situazione vergognosa che costringe alcuni cittadini a subire pericoli e umiliazioni continue.

 

Il fatto è che lo scorso autunno la strada è stata interessata da lavori che sono andati oltre la mera riasfaltatura e l’aspettativa di qualcuno è che si cogliesse l’occasione per rendere percorribile in sicurezza il viadotto a pedoni, carrozzine e carrozzelle.

Nulla di tutto ciò: come al solito ci si è concentrati a fare il solito piano di biliardo per far transitare al meglio i veicoli, ecchissenefrega di pedoni e disabili.

 

 

Dall’immagine sopra, presa qualche giorno fa, si può vedere come la strada sia a corsia unica, non essendoci la segnaletica orizzontale ad indicare una doppia corsia per senso di marcia.

La domanda che ci facciamo allora è: perché non si è ristretta la carreggiata quanto basta per una corsia per senso di marcia e non si è destinato il resto alla creazione di un marciapiede su ogni lato per il transito in sicurezza di pedoni e carrozzine?

 

Ci deve pur essere una risposta sensata a tale domanda, per aver l’amministrazione condannato per chissà quanti altri anni ancora le utenze deboli della strada a rischiare la vita nel caso volessero avventurarsi su quella strada a piedi o in carrozzina.

E la domanda la porremmo direttamente al delegato della sindaca alla disabilità, Andrea Venuto, colui che da circa quattro anni dovrebbe occuparsi solo di queste cose in Campidoglio e il cui lavoro non appare avere alcun impatto sulla città.

Perché a Roma si continuano a fare gli interventi senza tener conto delle esigenze di tutti? Che diavolo ci sta a fare un “Disability Manager” se poi le cose rimangono sempre uguali?

 

Anticipiamo la possibile risposta del Venuto, che in realtà dubitiamo arriverà, dicendo noi che a febbraio 2020 l’amministrazione capitolina ha approvato le linee guida per la redazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.), previsti dalle normative nazionali e mai fatti a Roma. Nel contempo è stato anche deciso di cominciare con un progetto pilota nel Municipio XII.

 

Ma davvero in una situazione disastrosa per la disabilità come quella romana ci dovremmo accontentare di linee guida per la redazione di piani e di un singolo progetto pilota per l’intera città di Roma?

 

C’è qualcuno nell’amministrazione che voglia provare a fare ammenda, a mostrare un po’ di vergogna per questi ultimi cinque anni buttati al vento su questo drammatico tema?

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

#RomaMobilità per l'ENNESIMA volta dà informazioni SBAGLIATE‼️ Ass @eugenio_patane forse è il caso di rivedere l'infomobilità, come Le ho suggerito (era chiusa "solo" da Ottaviano a Termini)🙊🙊🙊 Retweeted by diarioromano

Il “paradiso” a #Roma. Immagine da piazza del Paradiso, pieno centro storico. (G.I.) #fotodelgiorno

test Twitter Media - Il “paradiso” a #Roma.
Immagine da piazza del Paradiso, pieno centro storico. (G.I.)
#fotodelgiorno https://t.co/tPfS7zFygk

"Local police authorities advised to limit #RomaGiocaSostenibile initiative to tennis and rugby events out of public order concerns ..." Davvero @gualtierieurope vuole affrontare il #Giubileo con questa @PLRomaCapitale? Lo cambiamo 'sto comandante??? twitter.com/francis_rojo_/…

Ho scritto nel DOSSIER consegnato 3mesi fa a Lei Ass @eugenio_patane e al Presidente #ATAC cosa fare, in previsione di quello che sarebbe successo e che stava già accadendo. Interventi IMMEDIATI e a COSTO ZERO. ZERO interesse e ZERO risposte. Grazie Retweeted by diarioromano

#Riforma cartelloni pubblicitari: Roma (anzi la politica romana) non la vuole e non si farà. Un'audizione in commissione commercio mette forse la parola fine al processo iniziato 15 anni fa. 👇📰 diarioromano.it/riforma-cartel…

Un'altra morte delle 150 ogni 12 mesi di cui lei, sindaco @gualtierieurope, è responsabile per non aver dato seguito alle richieste delle associazioni per la sicurezza stradale. Basta annunci di iniziative spot e prenda alla lettera le richieste di @VIVINSTRADA! twitter.com/Antincivili/st…

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

L’efficacia di AMA

  In un angolo di Monti l’immagine della situazione rifiuti a Roma: l’evanescente comunicazione di AMA fianco a fianco con l’inefficacia della sua raccolta rifiuti

Leggi l'articolo »

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close