Attenzione! Apprendisti stregoni all’opera

“I camion bar svolgono un ruolo importante, soprattutto in questo periodo quando fa molto caldo e si ha bisogno di dissetarsi”.

“Non si può semplicemente dire eliminiamo i camion bar, ma dargli la possibilità di esercitare da qualche parte”.

 

13ne-Meloni

 

Queste le due dichiarazioni rilasciate ieri non dall’ex vicepresidente del Consiglio Comunale Giordano Tredicine, ma dall’attuale neo assessore al commercio della giunta Raggi, Adriano Meloni.

 

Ebbene no, egregio assessore Meloni, in una città come Roma che ha il record mondiale del numero di fontane e fontanelle da cui sgorga ottima acqua potabile, non serve alcun camion bar per dissetare cittadini e turisti.

Ed un netto no anche all’idea che i camion bar non possano essere eliminati. C’è il fatidico ed irripetibile appuntamento Bolkestein del 2017, quando si potranno portare a decandenza tutte le concessioni di commercio su area pubblica, appuntamento che non va mancato per nessun motivo. Fatta tabula rasa degli innumerevoli ed ingiustificati privilegi che taluni sono riusciti ad accumulare negli anni, si potrà ridisegnare il commercio su area pubblica a Roma, ridimensionandone drasticamente i numeri e limitandolo alle situazioni in cui esso ha reale significato ed anzi riesce a dare un vero valore aggiunto.

In tutte le città occidentali i camion bar sono diventati altro: innanzitutto sono davvero itineranti e non sostano tutti i giorni davanti i monumenti più importanti impallandone la vista. Poi sono caratterizzati da uno standard molto elevato di street food di qualità, rappresentando un biglietto da visita di prodotti locali e tipici. A Londra, davanti il British Museum, a Parigi alla Tour Eiffel o a Berlino sull’isola dei musei, non esistono camion bar che vendono panini preconfezionati nel cellofan e acqua a prezzi salatissimi. A Roma, ai Fori Imperiali sì ed è un unicum in Europa.

Pur comprendendo la totale inesperienza del neo assessore in materie come il commercio ambulante, stupisce e preoccupa la leggerezza con cui egli ha voluto fare dichiarazioni su un tema così delicato e scottante.

Anche l’ex assessore Leonori dovette scontare un periodo di “apprendistato” (e ben avrebbe fatto il Sindaco Raggi a provare a trarre vantaggio dall’ottima esperienza rappresentata dalla Leonori) ma ebbe il buon gusto, oltre che l’intelligenza (ed in verità non ne serve poi molta) di non esporsi in dichiarazioni impegnative prima di aver compreso i fondamenti della materia.

 

Speriamo sinceramente che il Sindaco Raggi provveda a ridirezionare il suo assessore al commercio, consigliandolo per il momento di dichiarare meno ed ascoltare di più. E soprattutto di non ascoltare le lobby, che sennò tanto valeva tenersi il vecchio Alemanno, ma i tanti cittadini che da anni hanno squadernato l’inutilità per la città di certo ambulantato ed il degrado ad esso associato.

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12 risposte

  1. Certo vedere un assessore che non perseguita la gente che lavora fa impressione. Intanto marino.sta sotto processo perché ha utilizzato per propri fini i soldi dei romani…anche se spero che riesca a dimostrare la propria innocenza. Ci mancherebbe!

    1. Una cosa è evitare di perseguitare la gente, ben altro è sparare castronerie come quella che I camion bar servono a dissetare le persone.
      Parlare di persecuzione nel caso di chi da decenni beneficia di una formidabile disattenzione da parte di tutti gli uffici, potendo quindi esercitare a proprio piacimento un’attività estremamente redditizia, mi sembra sinceramente esagerato.
      Chissà se corrisponde al vero la vulgata per cui un camion bar incassa facilmente un migliaio di euro al giorno, con ricarichi fantastici (in effetti facendo pagare 2 euro il mezzo litro d’acqua che si trova facilmente a 30 centesimi altrove …).

    1. Personalmente l’ho sempre vista a due euro la bottiglietta, ma chiaramente non ho mai fatto un’indagine a tappeto.
      La vulgata parla di incasso, non di guadagno. E comunque se non fosse vera non sarebbe la prima bufala che gira liberamente …
      E’ curiosa però la reazione scomposta quando si parla di queste cose. Se qualcuno scrive sul giornale che il sottoscritto guadagna un milione l’anno, io penso: “magari”, ma mica lo querelo.

  2. giusto, facciamo rispettare la Legge.
    La Legge dice che davanti ai monumenti i camion bar non possono stare.Punto.
    Se l’assessore grillino intende violare la legge lo dica subito e si dimetta immediatamente.

  3. La legge parla di cono visuale . Ieri al Colosseo ho visto centinaia di abusivi, risciò e centurioni. Senza parlare di ciclisti sul marciapiede di san Gregorio…..! La legge a modo vostro!

  4. non è il cono visuale il termine di riferimento che forse vale, in alcuni casi, per le occupazioni di suolo pubblico.
    Nello specifico per camion bar, ambulanti ed anche per centurioni, risciò e quant’altro, a tutela dei monumenti ci sono sia il Codice dei Beni Culturali con le modifiche introdotte nel 2014, sia la notissima sentenza della Corte Costituzionale, sia ancora la Direttiva Ministeriale, trasfusa poi nelle modifiche al Codice, del 2013.
    Più un’enormità di sentenze del TAR e del Consiglio di Stato.
    Se vogliamo ragionare seriamente lasciamo stare le fesserie, per favore.

  5. io non debbo parlarne proprio con nessuno.
    E metterla sul personale e sull’insulto con me non attacca, caro il mio fixit.
    Il neo assessore vuole violare la Legge? Se ne assumerà le responsabilità.
    La totale incompetenza di alcuni dei componenti dell’attuale Giunta Capitolina provocherà disastri inenarrabili.
    Prevedo un Piazza Navona n.2 con intervento ANAC e solita miserabile figura dei rappresentanti istituzionali: che siano M5S o PD la musica non cambia

  6. Insulto? Ior ti senti bene…..indicami mezzo insulto nel mio post. Non devi parlarne….e allora non parlarne.Madal momento che scrivi su un blog non ti puoi lamentare. L’anac ? Gli unici che hanno chiamato la magistratura siamo stati noi….altri parlano di reati sui giornali, sui blog e anche nei libri. Altroché!

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