ATAC – un piccolo grande desiderio realizzato

Un giovanissimo appassionato di mezzi del trasporto pubblico ottiene una visita in una storica rimessa grazie all'interessamento dell'associazione TUTraP-APS

L’Associazione TUTraP-APS ha tra i pilastri fondamentali la tutela degli utenti del trasporto pubblico e la promozione del trasporto pubblico quale forma di mobilità sostenibile per l’ambiente e la salute, quest’ultima intesa nel senso più ampio del termine.

Sul secondo punto l’Associazione si pone in un’ottica di dialogo costruttivo con le Aziende di TPL. Parlare sempre e solo dei disservizi infatti rende l’informazione parziale, e non contribuisce a promuovere i mezzi pubblici.

 

Un “piccolo” associato di 9 anni, Christopher, è un grande appassionato di mezzi pubblici e si diverte molto a farsi scarrozzare dai bus ATAC per Roma, con la mamma che sostiene volentieri questa sua bella passione.

L’Associazione TUTraP-APS ha chiesto ad ATAC se potesse accontentare il grande desiderio di Christopher di visitare la Rimessa storica di Portonaccio, attiva già negli anni ’50, oggi dotata dei più moderni bus Mercedes Citaro ibridi, con i quali fornisce servizio su oltre 30 linee, tra cui il “famigerato” 64.

ATAC si è da subito dimostrata disponibile e ben felice di accogliere la richiesta di un loro fan, e ha quindi predisposto tutto per un giro della Rimessa il giorno 13 febbraio.

 

 

 

Inutile descrivervi la felicità di Christopher e la forte emozione che ATAC gli ha regalato. Per ringraziarli dell’ospitalità, Christopher gli ha portato un disegno fatto da lui, molto accurato nei dettagli e nella didascalia.

L’Associazione TUTraP-APS si unisce nel ringraziamento ad ATAC, ed in particolare a tutto il personale che direttamente o indirettamente ha contribuito alla riuscita dell’evento.

Una nota di merito anche alla mamma di Christopher, per il suo trasmettere l’educazione all’uso dei mezzi pubblici. Il fattore culturale è quello più difficile da cambiare, ed oltre agli sforzi per migliorare il sistema di trasporto pubblico, è fondamentale la consapevolezza che l’uso diffuso del mezzo privato non è più sostenibile.

 

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