ATAC arriverà al 100% del servizio di superficie per il 2022 ma solo perché il Comune ha ridotto l'obiettivo rispetto al contratto. E il 24 dicembre si torna in Tribunale per il redde rationem sul concordato

Sia il contratto con il Comune di Roma che il Concordato, prevedono che ATAC svolga un servizio di 101 milioni di km in superficie, ovvero con bus, filobus, minibus e tram.

Per motivi misteriosi, il Comune già da tempo ha iniziato a ridurre progressivamente questo obiettivo, addirittura a valori inferiori a quelli del 2020, e così per il 2022 l’obiettivo stimato (i valori ufficiali si fermano a settembre) è di soli 93 milioni di km. Questo obiettivo inoltre include 6 milioni di km sub-affidati a privati, grazie ad un finanziamento della Regione Lazio.

ATAC e i privati insieme svolgeranno realmente un servizio di circa 90 milioni di km, a cui si aggiungeranno 2,7 milioni di km “bonus per cause esogene”, ovvero km non svolti che vengono lo stesso riconosciuti e pagati, perché impediti da cause esterne ad ATAC (ad esempio interruzioni per lavori stradali, rinnovo binari, manifestazioni, scioperi dello sesso personale ATAC, malori a bordo, etc.). Per il Comune quindi il servizio ATAC a fine anno sarà svolto al 100%. Un successo in-cre-di-bi-le!

 

Il servizio reale prestato ai cittadini sarà invece solo del 90%, di cui un 6% svolto dai privati, ed un 84% svolto da ATAC. Addirittura meno del servizio effettuato nel 2017 quando, ad un soffio dal fallimento, l’Amministrazione bussava al Tribunale fallimentare e chiedeva di entrare nella procedura di Concordato, promettendo che le cose sarebbero migliorate.

 

Il 24 dicembre prossimo la nuova Amministrazione si dovrà presentare a quello stesso Tribunale per la “resa dei conti”.

Come si salverà ATAC???

 

 

Condividi:

2 risposte

    1. Evidentemente lei non è un utente del servizio pubblico. Sapere che Atac percorre sempre meno km mentre viene pagata a cifra piena dal Comune, a nostro avviso è una notizia interessante. Forse per lei è normale che un’azienda pubblica programmi di percorrere meno km, quindi farà uscire meno autobus e tram, peggiorando il servizio. Per noi non lo è

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

Stasera h.20,15 ca. siamo ospiti su @radioromait da @anderboz per parlare dei rifiuti al 6°mun., quelli che vedete nel video di stanotte. Naturalmente scordatevi confronti con @Sabrinalfonsi e/o @gualtierieurope , troppo impegnati in spot elettorali @diarioromano @Luce_Roma Retweeted by diarioromano

A costo di fare la figura delle mosche cocchiere, si direbbe che il sindaco ci legga. Se però la pianta organica dei vigili prevede 8350 unità e oggi sono 5600, a Piantedosi ne deve chiedere 3000 di nuovi agenti, non 1000. E deve cambiare il comandante! tgcom24.mediaset.it/politica/roma-… twitter.com/diarioromano/s…

Il #FascismoStradale mortifica e umilia il cittadino ma in realtà dovrebbe far vergognare l'amministratore. Roma, Monteverde AD2023 #ZeroVision Retweeted by diarioromano

I cassoni scarrabili “apportano un impatto positivo sul decoro urbano” (dal nuovo piano industriale di #AMA) e quindi ne verranno installati altri 100 in giro per Roma. Sui rifiuti grandi progressi, a passo di gambero. @Sabrinalfonsi @gualtierieurope twitter.com/GiuseppeRoma97…

ZERO monitoraggio GPS per i #bus in periferia, non li potete vedere sulle app ANCORA e ANCORA e ANCORA.. (sono le linee in tabella) @QuinziUgo #ATAC #RomaTPL #RomaMobilita @eugenio_patane @moovit_it Retweeted by diarioromano

Voragine in via dei Giordani: tempi lunghi per la riapertura. Domenica un camion dell’Ama ci era finito dentro. I lavori non si concluderanno prima di due mesi. Nel frattempo forti disagi alla circolazione della zona. #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - Voragine in via dei Giordani: tempi lunghi per la riapertura.
Domenica un camion dell’Ama ci era finito dentro. I lavori non si concluderanno prima di due mesi. Nel frattempo forti disagi alla circolazione della zona.
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/IRM2HZpeVZ
Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close