Non c’è molto da dire: la chiusura delle fontanelle a Roma è una devastante dimostrazione di incapacità, sciatteria e mancanza di sensibilità.

 

NasoneCord

 

Tutta la storia di Roma è imperniata sul tema dell’acqua: dalla sua fondazione sulle rive del Tevere alla straordinaria capacità dei romani di irregimentare i corsi d’acqua e realizzare un po’ ovunque acquedotti ammirabili ancora oggi, per finire con le rinomate e spesso fantastiche terme (nel mondo si usa il termine SPA, acronimo di Salus Per Aquam).

La presenza a Roma di oltre 2000 tra fontane e fontanelle pubbliche ha sempre rappresentato un unicum mondiale, segno anche dell’accoglienza che la città dimostra nei confronti dei visitatori ed evocativo di quando costoro erano in larga parte pellegrini.

Senza entrare nel merito se una riduzione del consumo d’acqua delle fontanelle fosse necessaria in un periodo di siccità come quello che stiamo attraversando, la soluzione non doveva essere la chiusura delle fontanelle bensì, finalmente, l’installazione di rubinetti che evitassero gli inutili sprechi.

Siamo sicuri che una società come l’ACEA, peraltro la cui maggioranza è detenuta dal Comune di Roma, sarebbe stata in grado di dotare in tempi brevi tutte le fontanelle di appositi rubinetti (quanto tempo prende svitare il “nasone” terminale ed avvitarvi un rubinetto?).

 

La decisione (della Giunta?) di procedere con la chiusura delle fontanelle dimostra quanto poco questa amministrazione ci tenga alla città di Roma, alla sua dignità, alla sua storia.

È questo l’ennesimo segnale del baratro in cui continua a precipitare Roma, guidata da un’amministrazione in gran parte inadeguata e con la totale assenza di un’opposizione degna di tale nome.

 

La frase completa del titolo del post, di Cicerone, è: “mala tempora currunt sed peiora parantur” (attraversiamo brutti tempi ma se ne preparano di peggiori).

Tremiamo al pensiero di quali altre brutte cose possano essere in serbo per la nostra disgraziata città.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

Dopo un anno una risposta è dovuta assessore @eugenio_patane, qualunque essa sia. @gualtierieurope twitter.com/MercurioPsi/st…

A Roma nessuna sosta è vietata sui marciapiedi. Com'era quella del nuovo codice della strada che vieta la sosta dei monopattini sui marciapiedi? Ma d'altronde la sosta delle moto è vietata da sempre, ma non a Roma. #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - A Roma nessuna sosta è vietata sui marciapiedi.

Com'era quella del nuovo codice della strada che vieta la sosta dei monopattini sui marciapiedi? Ma d'altronde la sosta delle moto è vietata da sempre, ma non a Roma.
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/Mh1yGFyPkh

L’abbandono di Villa Flora, l’area verde più importante del Portuense Il casino nobile e le serre sono in #disfacimento, le fontane spente mentre il parco è rifugio di #attività illegali. Il #recupero degli edifici e la valorizzazione del giardino... 👇📰 diarioromano.it/labbandono-di-… Retweeted by diarioromano

Forse se si comincia dagli esercenti (le UND) è più facile riprendere il controllo della raccolta rifiuti. E magari anche dare una svegliata alla @PLRomaCapitale di cui si sono definitivamente perse le tracce. @gualtierieurope @Sabrinalfonsi twitter.com/residentiCM/st…

L’abbandono di Villa Flora, l’area verde più importante del Portuense Il casino nobile e le serre sono in #disfacimento, le fontane spente mentre il parco è rifugio di #attività illegali. Il #recupero degli edifici e la valorizzazione del giardino... 👇📰 diarioromano.it/labbandono-di-…

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close