Il Comune smentisce Atac: il 100% dei bus ha il GPS funzionante

E' evidente che molti mezzi del tpl romano sfuggono alle app usate dagli utenti. Eppure il Campidoglio risponde ad un'interrogazione affermando il contrario

Come tutti gli utenti del trasporto pubblico sanno benissimo, ci sono enormi problemi nel monitoraggio GPS dei bus, confermati anche da numerosi post ufficiali. Nei primi 5 giorni del 2023, in tutti e 5 i giorni, ci sono state interruzioni nel flusso dei dati per i bus ATAC o RomaTPL.

 

Ci sono 3 tipologie di gestori con altrettante differenze:

  1. ATAC. Ci sono bus che non trasmettono dati con continuità, altri non monitorati. Ogni tanto indisponibile l’intera rete. ATAC dichiara che comunque il 95% dei mezzi (bus, filobus e tram) è monitorato.

 

 

2. Roma TPL. Ha un sistema di trasmissione dati diverso. Quando i bus sono fermi a capolinea, “spariscono” dal monitoraggio, e chi è a poche fermate dal capolinea spesso non vede autobus in arrivo. Un numero inaccettabile di mezzi non è monitorato. Tutto il sistema è rimasto molte volte off-line, anche per diversi giorni di seguito. Da un’interrogazione consiliare per la sola linea 146, risultò che solo l’83% dei bus era monitorabile.

 

3. altri privati in subappalto. Sono privi di GPS e pertanto le linee sono interamente non monitorabili. Per diversi mesi sono state ben 24 linee, adesso “solo” 12.

 

A novembre scorso avevamo condotto un test partendo dai mezzi dichiarati in servizio da Roma Mobilità (RSM) su Twitter, confrontandoli con quelli che venivano rilevati dalle app attraverso i dati GPS in tempo reale dal sito del Comune, rappresentati dalla curva rossa nel grafico sotto (ottenuto con apposito programma).

  • ATAC: secondo RSM alle 9 erano usciti 1.400 mezzi (1.356+44). Escludendo i subaffidi, dalle 4:30 alle 9:00 risultavano usciti in tutto 1.274 mezzi, con il picco delle 9 pari a 1.050. La differenza di 224 mezzi potrebbe essere rientri in rimessa per fine turno o guasto. In pratica solo una percentuale tra il 77% ed il 94% dei mezzi compariva nelle app.

 

  • RomaTPL (tabella sotto): secondo RSM alle 9 erano uscite 341 vetture. Le app degli utenti alle ore 9:00 visualizzavano solo 178 bus ( il 52%). Nella colonna “Aggregate TPL” ci sono tutti i bus diversi memorizzati e sommati dal sistema dalle 4:30 del mattino fino alle 9:00, per un totale di 279 bus totali rilevabili in servizio (82%). I circa 100 bus di differenza (279-178) sono quelli che alle 9:00 non erano monitorati perché fermi ai capolinea o rientrati per guasti. Numeri inaccettabili.

Queste sono comunque misurazioni non-ufficiali. Raccogliendo le varie segnalazioni e lamentele dei cittadini, il Consigliere di Azione On. Carpano ha presentato un’interrogazione in Comune. Ottenendo un’in-credibile risposta: gli autobus di ATAC e RomaTPL sono rilevabili al 100%. Poi per una serie di impedimenti non meglio chiariti, qualcosa si perde per strada e gli autobus effettivamente rilevabili non si sa quanti siano. Ma la colpa è dei contratti di prima e della complessità del contesto romano.

Abbiamo presentato un Dossier all’Assessore alla Mobilità On. Patané, in cui si parlava anche di questo problema e delle possibili soluzioni.

Ma se questo è il modo del Comune di approcciare i problemi, ci aspettano altri lunghissimi anni di nulla di fatto.

 

 

 

 

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