Il 2019 sarà per il trasporto pubblico romano l’anno peggiore della sua storia

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Concordato passato, creditori beffati, cittadini e utenti…… (fate voi). Ma ATAC non ne esce affatto a testa alta. L’anno nuovo è ricominciato lunedì 7 Gennaio con soli 950 bus in giro per strada anziché i 1.350 previsti, e 43 tram invece di 72. Praticamente un servizio assimilabile a quello di un sabato non lavorativo e non scolastico. E ben 7 (SETTE) linee bus sono state completamente sospese nel corso della giornata per mancanza bus.

Martedì 8 gennaio: 990 bus e 54 tram. È ancora sabato per ATAC. C’è anche una utente d’eccezione, Antonella Elia, che posta un video dopo 1 ora e ½ al gelo in attesa di un autobus.

 

La situazione è catastrofica. ATAC ha una flotta molto vecchia e particolarmente sfruttata (non da ultimo per le condizioni delle strade e della viabilità), ormai “perde” oltre 200 autobus all’anno, senza che i bus rottamati vengano rimpiazzati da nuovi acquisti. Il ridotto numero di bus non permette più di rispettare le partenze tabellate (nel 2017 solo il 52% delle corse è risultato essere nello standard, nel 2018 sarà andata anche peggio).

 

Mancano inoltre bus corti da 7mt (quelli “normali” sono da 12mt), e l’Ospedale Bambino Gesù è rimasto per diverso tempo e in diversi giorni isolato (senza servizio bus).

Il servizio di superficie crolla, mentre l’elevatissimo rateo di guasti ha mandato in crisi la manutenzione, con i disastrosi risultati che stanno rendendo Roma famigerata in tutto il mondo: da Capodanno all’Epifania ben 2 autobus sono andati distrutti dalle fiamme (ed uno era a metano).

L’affannoso tentativo di fare più km possibili sta probabilmente costringendo ATAC a far girare TUTTI i (pochi) bus disponibili e a limitare al massimo i tempi di fermo. La manutenzione sarà sostanzialmente limitata a quella “a guasto”, non disponendo più di tempo per fare la cosiddetta manutenzione “preventiva”. Questo comporta anche la difficoltà nel trovare lo spazio per fare manutenzione “migliorativa” come quella agli impianti di aria condizionata.

L’arrivo di nuovi autobus è ancora incerto. I 227 bus tramite Consip non sono ancora in produzione e la Società che ha vinto l’appalto (Industria Italiana Autobus) versa tuttora in condizioni di crisi. L’ultima spiaggia è il noleggio di un centinaio di autobus, un numero comunque assolutamente insufficiente.

Quest’anno sarà molto probabilmente il peggiore della storia del trasporto pubblico romano.

Buon ATAC a tutti…

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2 Commenti

  1. Paolo

    Leggo che il concordato è stato approvato dal 60% dei creditori (o meglio, dal 60% del credito vantato).
    Cosa succede ora? E’ tutto risolto? Si può festeggiare, come stanno facendo i responsabili in Campidoglio ed i numerosi loro sostenitori?

  2. andrea montani

    Ancora che si programma l’acquisto delle vetture!?
    L’Atac deve fare una gara x il noleggio dei bus in cui sia garantita un minimo di servizio con autisti propri e dare le rimesse a disposizione di chi vince la gara x parcheggio e interventi vari.
    E deve anche trovare altre fonti di guadagno, leggo finalmente che le rimesse in disuso vengono affittate. Quelle ancora vuote vanno riconvertite specie quelle centrali che sono anche storicamente importanti.

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