Contro le OSP abusive ora si provano i sigilli

Alla fine di maggio eravamo arrivati alla conclusione che le OSP abusive stavano vincendo a Roma, stante l’incapacità dell’amministrazione di contenere un fenomeno che stime prudenziali attestano al 70% (ossia si stima che il 70% delle OSP a Roma, essenzialmente in centro storico, siano in vario modo abusive).

Durante il periodo estivo c’è stato un fermo praticamente completo delle pur timide attività di contrasto a tale abusivismo commerciale, con i locali che ne hanno quindi approfittato invadendo a volte completamente le strade (ad esempio via dei Pastini o via della Croce) sicuri della completa impunità.

Via dei Pastini, ormai una mensa a cielo aperto

 

E’ di questi giorni l’ultima novità in questa materia, ossia la possibilità di sollevare reati penali contro i gestori dei locali che occupano il suolo pubblico senza avere alcuna concessione o in violazione del titolo. La cosa era già stata anticipata qualche settimana fa dalla presidente del Municipio I, Sabrina Alfonsi, ed in questi giorni si è passati alle prime attuazioni. In pratica avviene che ai tavoli completamente abusivi vengono apposti dei nastri e dei “sigilli” da non potersi manomettere. Infatti in caso di rimozione di questi sigilli o di riutilizzo degli arredi sigillati si potrebbe procedere all’arresto del gestore.

Come in passato queste azioni sono state effettuate in prima persona dalla presidente Alfonsi e dal comandante Clemente, con l’aggiunta questa volta dell’assessore Sabella, come a dire che l’amministrazione si muove con i suoi vertici per dare un segnale chiaro di ripristino della legalità. La speranza è che questa volta si sia trovata la modalità giusta per reprimere certi esercenti che fanno dell’abuso la loro scelta imprenditoriale, perché un ulteriore fallimento non potrebbe che rappresentare la fine di ogni speranza di ripristinare un minimo di legalità nel commercio del centro storico.

Come infatti abbiamo più volte scritto, se un abuso solare come allestire OSP illecite viene permesso, cosa ci si può aspettare del rispetto di tutte le norme igieniche, sugli alimenti, sul personale, quelle di sicurezza e fiscali, insomma tutte quelle le cui violazioni richiederebbero un controllo accurato? Ed infatti ogni volta che vengono effettuate ispezioni multiforze, PLRC-ASL-INPS-Aequaroma, si scoprono evasioni ed illeciti in tutti gli ambiti.

Siamo andati il giorno dopo a vedere com’erano messi i due locali interessati per primi dal nuovo provvedimento e per ora la cosa parrebbe reggere.

L’esterno del locale di via di Panico

 

Via delle Carrozze

Da notare gli allestimenti esterni del locale di via delle Carrozze, fatti di cartelli appesi alle pareti, menu, illuminazioni dozzinali, tutte cose non consentite che ovviamente non possono essere lasciate al (cattivo) gusto dell’esercente. Ma prima di arrivare a perseguire anche questi aspetti del degrado è necessario trovare la chiave per reprimere quelli più evidenti ed invasivi. E speriamo davvero che sui tavolini si sia arrivati alla soluzione. Noi non ne siamo ancora convinti ma speriamo davvero di sbagliarci.

Peraltro nel momento in cui ci si rendesse conto di essere finalmente riusciti a far rispettare minimamente le norme vigenti, allora si potrebbe cominciare a parlare seriamente di arredi esterni dei locali, di dove consentirli e con quali modalità di conduzione, di come in molti luoghi oggi essi sono in eccesso, seppur leciti, e di come invece in molti altri essi sarebbero d’aiuto ma le normative oggi non li consentono.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

Aggiorniamo anche il tweet con la comunicazione dell'avvenuto intervento, come comunicato dall'Osservatorio Sherwood con annessi ringraziamenti ad #Acea. Ora manca solo una ripulitura dal calcare. twitter.com/diarioromano/s…

test Twitter Media - Aggiorniamo anche il tweet con la comunicazione dell'avvenuto intervento, come comunicato dall'Osservatorio Sherwood con annessi ringraziamenti ad #Acea. Ora manca solo una ripulitura dal calcare. https://t.co/oWJnDDsTuD https://t.co/eyWanM13Wz

La storica fontanella di via Nera, di fronte l'ingresso di Villa Ada, non funziona e ha il beccuccio vandalizzato. Appello ad Acea per la riparazione (da Osservatorio Sherwood). #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - La storica fontanella di via Nera, di fronte l'ingresso di Villa Ada, non funziona e ha il beccuccio vandalizzato. Appello ad Acea per la riparazione (da Osservatorio Sherwood).
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/y9oBcASfHO

L’assessore Calabrese va a controllare i bus di #Roma TPL e trova condizioni “assolutamente inaccettabili” Peccato essersene accorto a fine mandato, dopo aver prorogato di 4 anni il contratto a Roma TPL... 👇📰 diarioromano.it/lassessore-cal…

A Corso Vittorio è stato rifatto l'asfalto ma non la segnaletica, come fosse un inutile orpello. Nel punto in foto nel 2018 è stata investita a morte una 22enne. In Comune continuano a giocare con la morte. #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - A Corso Vittorio è stato rifatto l'asfalto ma non la segnaletica, come fosse un inutile orpello. Nel punto in foto nel 2018 è stata investita a morte una 22enne. In Comune continuano a giocare con la morte.
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/pzzeH0zKGU

Fare opposizione per il #PD: ovunque ma non in Assemblea Capitolina Per censurare i comportamenti della sindaca i consiglieri del PD hanno presentato un esposto al Prefetto, anziché portare la crisi nella sua sede propria, ossia l'aula Giulio Cesare 👇📰 diarioromano.it/fare-opposizio…

Qualcuno gli spieghi che le punte di diamante della sua campagna elettorale (@daniele_diaco @M5SGuadagnoE) stanno di fatto rallentando progetto con inutili commissioni in piena conferenza dei servizi che danno adito ad assurde proteste contro il @GRAB_Roma dentro Villa Ada twitter.com/virginiaraggi/… Retweeted by diarioromano

Per superare la Salaria, altezza Prati Fiscali, occorre salire queste scale ridotte a latrina e discarica. Un odore nauseabondo completa il quadro. #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - Per superare la Salaria, altezza Prati Fiscali, occorre salire queste scale ridotte a latrina e discarica. Un odore nauseabondo completa il quadro.
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/yGSDL7Z9UK

Il povero Francesco trovato ieri morto all'Esquilino era conosciuto dai servizi sociali di Roma Capitale, per cui le istituzioni non possono ancora una volta far finta di niente. Quanto ci mettono a spendere una parola @virginiaraggi @Sabrinalfonsi e @montemi1? twitter.com/diarioromano/s…

Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close