Via Tuscolana, all’altezza della fermata Lucio Sestio della metro A. Il circoletto nella foto segnala la presenza di una fermata dell’autobus che però è invasa da una bancarella e dai furgoni in sosta.

 

Tusc11

Peraltro nel tratto prima della fermata dell’autobus vigono ben due divieti, uno di sosta 0-24, per mezzi di emergenza, ed uno di fermata esclusi autobus, come mostrato dalla foto seguente.

 

Tusc2

Come sia possibile che tali violazioni avvengano quotidianamente in un’arteria affollata e frequentata da forze di polizia come via Tuscolana è cosa che sfugge alla nostra comprensione.

Pur non stancandoci di denunciare questi malcostumi, non possiamo non pensare a modi sempre più creativi per far rispettare norme tanto semplici ed evidenti.

E a tal proposito continuiamo a trovare estremamente efficace il metodo adottato dal Sindaco di Vilnius:

 

[youtube url=”https://www.youtube.com/watch?v=FQ-8xj8CUZw”]

 

Altro che Raggi o Giachetti o anche Marchini, a Roma vogliamo il sindaco di Vilnius!!!

 

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C’è a Roma qualcuno che guardi alla mobilità cittadina con il punto di vista degli utenti del TPL?

C’è @TUTraP_APS ed ha appena pubblicato un’analisi di com’è andato il 2025 (spoiler: malino, ad essere buoni, e il 2026 non si prospetta meglio).

https://www.tutrap.it/un-piccolo-bilancio-sul-servizio-atac-2025/

@gianni_botta Si vive in dignità. Confermo.
In splendida dignità, nelle città ricche del Nord, tipo Bologna, Milano, Torino e Firenze.
Con più fatica nelle città del sud, dove i cittadini non hanno l’abitudine di usare il taxi che lavorano, quindi solo coi turisti

Nel bilancio triennale del Campidoglio, neanche un euro contro scritte e cartelli abusivi. Nessuno vuole inimicarsi la “lobby politica” del degrado.

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