Missouri1

Una serata di pasquetta diversa, passata vedendo “Il grande Lebowski” proiettato sulla parete esterna dell’ex-cinema Missouri, a Monteverde.
È l’ennesima iniziativa  dei ragazzi dell’America per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle sale cinematografiche abbandonate, siano esse di privati o di proprietà statale. In questo caso si tratta di una struttura privata, nata come teatro e poi convertita in multisala (in maniera casareccia, come ci è stato detto da un residente locale, tanto che si sentivano gli audio dei film tra le sale ed anche fuori), per essere poi chiusa nel 2008.

L’iniziativa del lunedì di pasquetta fa seguito alle proiezioni sulle facciate del Metropolitan, del Troisi, dell’Impero e sulla terrazza dell’America, tutte realizzate per riaprire la discussione sulla memoria di Giunta con cui l’amministrazione ha delineato il possibile futuro delle 42 sale cinematografiche chiuse della città. I ragazzi contestano tale memoria, che promuoverebbe in gran parte la riconversione delle strutture in commerciale e residenziale, facilitando le deroghe al piano regolatore, senza la dovuta attenzione all’offerta culturale che è necessario mantenere nei rioni e quartieri della città.

Si potrà essere d’accordo o meno con le idee ed i metodi utilizzati dai ragazzi ma è innegabile che il loro impegno ha creato proposte culturali alternative che potrebbero essere interessanti per un’amministrazione a corto di risorse.

Missouri2

Lebowski

L’appuntamento con questo genere d’iniziativa è per i prossimi fine settimana, quando verrà replicata in un’altra struttura abbandonata. Questo il sito dei ragazzi.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I nostri ultimi Tweets

Finalmente qualcuno che ricorda l’importanza di non chiuderli i #cinema. Veltroni interviene sulla moria di sale cinematografiche, ricordando la loro importanza e indicando nuovi modelli da seguire... 👇📰 diarioromano.it/finalmente-qua…

Giardino di piazza Armellini già in abbandono. Rifatto completamente nel 2019, lo square centrale non viene mai pulito e si sta lentamente degradando. Anche le piante necessitano di essere potate. #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - Giardino di piazza Armellini già in abbandono.

Rifatto completamente nel 2019, lo square centrale non viene mai pulito e si sta lentamente degradando. Anche le piante necessitano di essere potate.
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/uK905On4y0

@diarioromano Venite a parlarne con noi domenica a Ostia. Partiamo dalla triste vicenda della delega al litorale per discutere di come sia impossibile amministrare 15 municipi grandi come medie città italiane senza poteri né risorse. @10azione @F_Carpano @anderboz @globefaro @AndreaVenanzoni Retweeted by diarioromano

Sarebbe utile avere dall'amm.ne capitolina un'indicazione di quando ragionevolmente pensano che i cumuli di rifiuti fuori i cassonetti sarranno una rara eccezione. In mancanza di ciò, è comprensibile che i cittadini continuino a documentare ogni giorno lo schifo. twitter.com/Lavoratori_Ama…

#Riforma di Roma Capitale: dalla Camera l’ipotesi di una “quasi” regione. Può funzionare? L'accordo tra le forze politiche è molto vicino. Tante competenze a #Roma tranne la #sanità... 👇📰 diarioromano.it/riforma-di-rom…

Trinità dei Monti ancora solo per quelli bassi. A Trinità dei Monti i lecci consentono di passare solo a quelli sotto il metro e mezzo. Questa è la terza segnalazione in tre anni, il che vuol dire che da almeno tre anni nessuno mette mano a queste piante. #Roma #fotodelgiorno

test Twitter Media - Trinità dei Monti ancora solo per quelli bassi.
A Trinità dei Monti i lecci consentono di passare solo a quelli sotto il metro e mezzo. Questa è la terza segnalazione in tre anni, il che vuol dire che da almeno tre anni nessuno mette mano a queste piante.
#Roma #fotodelgiorno https://t.co/alg9bvL4vI
Suggerimenti di lettura
Ultimi commenti

Altri articoli nella stessa categoria

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito permetti il loro utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close